UMBRIA Sedicesima edizione per la mostra mercato dello Zafferano Purissimo di Cascia: quando il gusto costa più dell’oro

(TurismoItaliaNews) Ha una buona azione sulla digestione grazie alle sue proprietà amaro/aromatiche. Sicuramente è piacevole il suo uso in cucina come colorante e aromatizzante naturale e da sempre gli si attribuiscono da sempre proprietà terapeutiche e afrodisiache. E’ lo zafferano. Che in Umbria trova nella Valnerina un luogo ideale per la sua produzione e dove dal 29 ottobre al 1° novembre si svolge la Mostra Mercato dello Zafferano Purissimo di Cascia, vale a dire nel periodo immediatamente successivo alla fioritura della pianta che si compie al massimo in tre settimane; la raccolta è realizzata rigorosamente a mano nelle prime ore del giorno, prima che i fiori si aprano, per permettere di mantenerne pulite le parti pregiate, limitate agli stimmi e ai pistilli; parti che verranno poi tostate per circa 20 minuti, fino a quando lo stimma compresso tra le dita comincia a polverizzarsi.

 

Durante la manifestazione, oltre ad apprezzare lo Zafferano negli stand stands espositivi, molti sono gli appuntamenti previsti per conoscere le molteplici utilizzazioni della pregiata spezia. Dallo Zafferano in Mostra ed in Biblioteca per indagare sui molti testi, documenti e manoscritti, con argomento lo zaffarame di Cascia; allo Zafferano in Tavola con la possibilità di degustare pietanze antiche o reinterpretate, tinte di giallo da questo ingrediente, fino allo Zafferano in campo, attraverso escursioni guidate per visitare le aziende produttrici di zafferano ed i campi coltivati.

Da queste parti si produce una qualità di zafferano particolarmente pregiata: annoverato nell’elenco dei Prodotti agroalimentari protetti della regione da parte del ministero delle Politiche agricole e forestali, è un prodotto completamente naturale che si ottiene infatti dall’essiccamento degli stimmi della pianta dello zafferano (Crocus Sativus), che presenta i tipici fiori violetti che vengono raccolti nel periodo fra ottobre e novembre. Il grande valore dello Zafferano purissimo di Cascia è evidenziato da questo dato: un solo grammo di stimmi di zafferano richiede la raccolta di circa 200 fiori, raccolta che è soltanto manuale e che deve avvenire solo nelle prime ore del mattino poiché la luce intensa potrebbe alterare le caratteristiche organolettiche degli stimmi. Il suo ciclo di produzione è interamente svolto nel rispetto di un rigido disciplinare che ne garantisce la totale qualità ed avviene nelle seguenti fasi: piantagione dei bulbi, raccolta dei fiori, sfioratura, tostatura e confezionamento.

 

“Dal 1999, dopo secoli di assenza, a Cascia ed in molti comuni del comprensorio Norcia - Spoleto – Foligno, è ricominciata la coltivazione dello zafferano e dal 2001 si effettua, nella città di santa Rita, la mostra mercato dello zafferano – spiega Claudio Giampiccolo, presidente dell’associazione Zafferano di Cascia – Zafferano purissimo dell’Umbria - una mostra come sempre ricca di eventi che ben caratterizzano il mondo dello zafferano e della sua associazione e lo spirito vivace e concreto del comune di Cascia. L’associazione produttori, il cui zafferano è inserito nell’elenco regionale dei prodotti locali di alta qualità, è presente con diversi soci che oltre a vendere faranno entrar nel magico mondo di questo inimitabile fiore”. Lo zafferano appartiene alla famiglia delle Iridacee, la stessa che comprende numerose piante coltivate e spontanee come il gladiolo e i vari iris.

Notizie sulla sua coltivazione e sul suo uso nella Valnerina, in modo particolare a Cascia, si hanno fin dal XV - XVI secolo. E' in questo periodo che Cascia si impone come uno dei centri più attivi nel commercio di questa spezia usata prevalentemente nella colorazione delle vesti e nella preparazione di unguenti e profumi. Alla fine del XVII secolo la coltivazione è stata pressoché abbandonata e soltanto da alcuni anni, volenterosi agricotori ne hanno ripreso la produzione. Si produce intorno alla metà di agosto e si raccoglie a partire dalla prima decade di ottobre. La raccolta viene effettuata a mano nelle prime ore del mattino, prima che il fiore si apra. La fioritura dura mediamente 10 giorni.

 

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