Architetture d’autore sulle tre monete auree sammarinesi: il Santuario di Giovanni Michelucci e i Castelli di Fiorentino e Chiesanuova
Un’emissione che vale triplo quella dorata che la Repubblica di San Marino manda in pista il 13 ottobre 2016: con la tradizione valuta in scudi arriva una moneta proof che parla di architettura attraverso il Santuario della Beata Vergine della Consolazione di Giovanni Michelucci. Sempre in oro è il dittico da 20 e 50 euro dedicato agli elementi architettonici sammarinesi: i Castelli di Fiorentino e Chiesanuova. Vediamo nel dettaglio le nuove monete.
(TurismoItaliaNews) Il Santuario della Beata Vergine della Consolazione è stato costruito su progetto dell'architetto italiano Giovanni Michelucci a partire dal febbraio 1964; la sua consacrazione si è tenuta l'11 giugno 1967. Il complesso presenta una pianta trapezoidale, irregolare, con una serie di percorsi interni che si sviluppano attorno all'aula principale, quest'ultima posta circa quattro metri sotto il piano stradale. L'ingresso avviene mediante un nartece, dal quale dipartono due percorsi: uno conduce direttamente all'interno al piano del matroneo, mentre l'altro, tramite una scalinata coperta, prosegue lungo il sagrato conducendo all'aula inferiore. La copertura dell'edificio è costituita da due falde che poggiano su archi parabolici.
Secondo la critica, questi spazi ripropongono alcuni temi cari a Michelucci, già emersi ad esempio nella celebre chiesa dell'Autostrada del Sole. Innanzitutto la chiesa non è un edificio isolato, ma è integrato in un ambiente più vasto, aperto verso il territorio circostante. Inoltre il santuario è pensato come un luogo destinato alla comunità, alle relazioni sociali, costituendo di fatto una sorta di piccola città nella quale si vuol favorire il dialogo interiore ed esteriore.
La moneta ha un valore di 2 Scudi, è in oro 900/000 con fondo a specchio (proof) e pesa 6,451 grammi. La tiratura massima annunciata è di 750 esemplari coniati dall’Ipzs di Roma; autrice del bozzetto del dritto è Antonella Napolione, mentre il rovescio è opera di Arno Ludwig. Prezzo di vendita 335 euro. Il dittico aureo in versione proof da 20 e 50 euro, con millesimo 2016, è dedicato come detto ai Castelli Fiorentino e Chiesanuova e conclude la serie dedicata agli elementi architettonici sammarinesi. La moneta da 20 euro rappresenta un particolare della fontana di Fiorentino: è situata in piazza XII ottobre e posta su un muro di cemento di forma semicircolare che sostituisce il muro in laterizio con la copertura della vecchia fontana. Il manufatto è opera dell’Architetto Gino Zani, nipote dell’ingegner Gino Zani.
La moneta da 50 euro raffigura la chiesa di San Giovanni Battista di Chiesanuova, costruita in pietra arenaria di San Marino nel 1961 su progetto dell’ingegnere Gino Zani. La facciata, in stile neo-romanico, è scandita da un elegante portico claustrale a cinque arcate e mostra un bel rosone che sovrasta le tre porte d'ingresso. Nel presbiterio due bassorilievi raffigurano la "Decapitazione di San Giovanni Battista".
Anche in questo caso le due monete sono in oro 900/000 proof, con peso di 16,129 grammi (50 euro) e 6,451 grammi (20 euro), diametro 28 millimetri (50 euro) e 21 millimetri (20 euro). La tiratura massima annunciata è di 700 esemplari coniati dalla Zecca di Roma. Autori dei bozzetti sono Antonella Napolione (dritto) e Arno Ludwig (rovescio). Prezzo di vendita 1.115 euro.



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