Il Vaticano celebra la Cattedrale di Kyiv: “Luogo emblematico di un popolo segnato dal martirio”

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Giuseppe Botti, Città del Vaticano

“Luogo emblematico di un popolo segnato dal martirio del passato comunista e tuttora in prima linea nell’affrontare le sfide spirituali e umanitarie generate dal dramma della guerra in corso”: è il Governatorato del Vaticano a presentare con questa premessa un’emissione filatelica tutt’altro che scontata e tutt’altro che banale. Del resto, i francobolli delle Poste di San Pietro non lo sono mai. E tuttavia il dentello postale in distribuzione dal 26 febbraio assume un valore simbolico di grande portata: è dedicato alla Cattedrale della Chiesa greco-cattolica ucraina di Kyiv. E arriva nello stesso giorno in cui vengono emessi pure i valori postali dedicati al Pontificato di Papa Leone XIV.

 

(TurismoItaliaNews) Il nuovo francobollo del Vaticano riproduce una veduta di forte attualità della Cattedrale della Risurrezione di Cristo a Kyiv, raffigurata in una condizione di oscurità, priva di illuminazione a causa del conflitto. L’immagine, volutamente essenziale e silenziosa, assume un intenso valore simbolico: al buio che avvolge l’edificio sacro per effetto della guerra fa da contrappunto il chiarore diffuso del cielo sullo sfondo, che invita a guardare con speranza oltre la drammaticità del momento presente.

Consacrata nel 2013, la Cattedrale della Risurrezione di Cristo sorge nella Capitale ucraina come esito di un lungo e sofferto cammino storico e spirituale della Chiesa greco-cattolica ucraina, segnata nel Novecento da persecuzioni, clandestinità e diaspora. Essa è oggi la sede del Padre e Capo della Chiesa greco-cattolica ucraina e rappresenta il centro della sua vita liturgica, pastorale e istituzionale, nonché un punto di riferimento fondamentale per i fedeli in patria e nella diaspora. Edificata come segno di rinascita dopo decenni di repressione, la Cattedrale è, oggi più che mai, luogo di preghiera, di consolazione e di resistenza spirituale, a testimonianza di una continuità di una fede che non viene meno nemmeno nelle circostanze più difficili e dolorose.

“Con questa emissione filatelica – spiega il Servizio Poste e Filatelia del Vaticano - si intende offrire non solo un omaggio alla Chiesa orientale cattolica più numerosa, ma anche un segno di memoria, di vicinanza e di solidarietà, affidato al linguaggio discreto e universale della filatelia. Il francobollo si propone così come testimonianza silenziosa di una Chiesa che, pur attraversando la notte della storia, continua a orientare il proprio sguardo verso la luce della Risurrezione”.

Lo stesso giorno sono entrati in circolazione anche quattro francobolli dedicati al primo anno di Pontificato di Papa Leone XIV. La serie si articola in quattro dentelli, ognuno dei quali ritrae un momento emblematico del suo ministero, offrendo un racconto per immagini del cammino percorso dalla Chiesa sotto la sua guida. Fin dall’esordio del suo servizio sulla Cattedra di Pietro, il Pontefice ha posto al centro della propria missione i temi della pace, dell’unità, dell’annuncio e dell’opzione preferenziale per i poveri, promuovendo uno stile di ascolto e corresponsabilità ecclesiale.

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