MARCHE | Potenza Picena, Villa Buonaccorsi entra nel patrimonio culturale dello Stato: 2,3 milioni di euro per acquistarla
Il ministero della Cultura ha esercitato il diritto di prelazione e dunque Villa Buonaccorsi di Potenza Picena, in provincia di Macerata, è ufficialmente nel patrimonio dello Stato. La somma stanziata per l’acquisto dell’immobile è di 2.290.490 di euro. La villa settecentesca è una delle 3 nuove acquisizioni e dei 38 “Grandi Progetti” varati dal ministro Dario Franceschini e approvati in Conferenza Unificata, dopo il passaggio nel Consiglio Superiore per i Beni Culturali.
(TurismoItaliaNews) “Un nuovo gioiello arricchisce il patrimonio dello Sato. Grazie a questa nuova acquisizione la splendida villa sarà aperta al pubblico che potrà ammirarne la prestigiosa architettura, gli interni decorati e il giardino all’italiana famoso a livello internazionale” ha commentato il ministro Dario Franceschini. Come per Villa Massenzia lungo la via Appia a Roma e per i terreni agricoli acquistati in provincia di Venezia che consentiranno di rendere organica la visita delle aree archeologiche di Altino, anche l’acquisto dell’immobile di Potenza Picena da un fondo privato risponde a un obiettivo di tutela e valorizzazione ambientale storico culturale integrato che porterà a una nuova fruizione pubblica.
Tutti i “Grandi Progetti” si incardinano nella strategia portata avanti dal Ministero della Cultura negli ultimi anni per favorire il rilancio della competitività territoriale del Paese e la crescita economica e sociale dei territori, ponendo al centro i beni e i siti di eccezionale interesse culturale e di rilevanza nazionale che necessitano di interventi organici di tutela e riqualificazione, di valorizzazione e promozione culturale, anche nell’ottica dell’incremento dell’offerta turistico culturale. Dei 199.076.000 milioni di euro complessivi della Programmazione Strategica, 186.285.510 euro sono destinati a 38 progetti in 13 regioni italiane, mentre 12.790.490 euro costituiscono l’importo delle risorse per i nuovi beni dello Stato, tra i quali, appunto, il complesso di Villa Bonaccorsi che potrà costituire un importante attrattore culturale e turistico per l’intera regione Marche.