EVENTI | Geografie sul Pasubio, narrare terre, popoli e isole misteriose: incontri sul reportage, passeggiate, trekking
Terre, popoli e isole misteriose. Quattro giorni di passeggiate e trekking sui sentieri del Monte Pasubio, pernottamenti in rifugio, incontri con reporter. Dedicato alle persone curiose, disposte a usare testa e gambe per inseguire le storie. Il reportage nella sua forma più trasversale e originale. “Geografie sul Pasubio” è un progetto di Keller Editore. Appuntamento dal 13 al 16 luglio 2023.
(TurismoItaliaNews) Geografie sul Pasubio si occupa del reportage nella sua forma più trasversale e originale. E' un progetto attento alle molte forme con cui si possono raccontare i territori, i luoghi e ciò che contengono o li attraversano: paesaggi, città, fiumi, persone, memorie, animali, nature, società, fatti politici e storici, esistenze individuali… Un modo per confrontarsi con le vecchie e nuove geografie, quelle delle mappe e quelle impalpabili e poco definibili che non si possono mettere su carta. La sesta edizione di Geografie esplora misteri e fascinazioni delle terre misteriose. Torna sui luoghi che un tempo erano considerati “mitici” e li racconta nel contesto contemporaneo. Allo stesso tempo non rinuncia alla scoperta delle aree sconosciute e poco note che ancora segnano la geografia dell’Europa e non solo.
“Ci muoveremo dalla ricerca dell’El Dorado del XVI secolo a quello che oggi rimane delle terre colme di ricchezza di allora; dall’estremo nord-est del pianeta, terra di conquista e fonte di materie prime, alle ultime aree in cui resistono spiritualità e pratiche rituali ancestrali; e ancora le terre estreme e la forza e il coraggio delle donne che le abitano. Le ultime oasi di terre selvagge in Europa e la loro trasformazione a seguito dell’attuale guerra russo-ucraina, le vecchie linee di collegamento che dal cuore dell’Europa giungono fino agli stupefacenti confini raggiunti prima da Alessandro Magno, poi dai mercanti, quindi negli anni Sessanta dal sotterraneo fluire del movimento hippie verso l’Oriente lungo il mitico Hippie Trail”, spiegano gli organizzatori.
C’è un sottile legame tra gli orizzonti che sono stati inseguiti per millenni e quegli stessi orizzonti oggi. E poi ci sono zone e aree che sentiamo nominare ma di cui non sappiamo nulla. Ovviamente parlare di terre misteriose e orizzonti da scoprire ci mette di fronte anche alla consapevolezza che i nostri racconti spesso si riducono colpevolmente al limitato punto di osservazione di europei e occidentali… Gli incontri con i reporter e gli autori avvengono in quota, in luoghi che possono essere raggiunti a piedi. Per i più avventurosi e per chi e alla ricerca di un’esperienza speciale c’è un trekking che collega in quattro giorni tutte le location degli interventi, con pernottamento in rifugio, e la possibilità di incontrare i reporter anche al di la degli incontri ufficiali (numero posti limitato e iscrizione obbligatoria sul sito dedicato).
Il centro di tutto resta una montagna simbolo come il Monte Pasubio, carica di significati culturali, storici, paesaggistici (da sempre un monte-confine) nei quali Geografie si rispecchia alla perfezione interpretando il reportage come spazio per il pensiero e “l’azione”, per il confronto e la ricerca, come spinta a superare frontiere e barriere… ma Geografie punta anche a riportare sulle terre alte energie, pensiero e capacita di individuare nuovi percorsi.