REGIONI | Il guerriero di Capestrano nello stemma e nel gonfalone dell’Abruzzo, resta il tradizionale scudo sannitico

images/stories/varie_2024/RegioneAbruzzo_Stemma.jpg

 

L’opera porta la firma del maestro Mimmo Paladino, esponente della Transavanguardia italiana; sotto lo scudo è indicato il motto “Gentium vel fortissimarum Italiae”, citazione di Plinio il Vecchio. L'effigie della scultura del Guerriero di Capestrano compare per la prima volta nel nuovo gonfalone della Regione Abruzzo: il nuovo stemma è stato presentato a Chieti dopo la decisione del Consiglio regionale di un rinnovamento. Oltre al tradizionale scudo sannitico a tre fasce di colori nello stemma.

 

(TurismoItaliaNews) La composizione grafica del nuovo stemma della Regione Abruzzo, approvato con una specifica legge dal Consiglio regionale, consiste in uno scudo sannitico interzato in sbarra d’argento, di verde e d’azzurro, sul quale è posto il Guerriero di Capestrano, rappresentato a figura intera, in forma stilizzata. I tre colori rappresentano, nell’ordine, le cime innevate del Gran Sasso, della Maiella, del Sirente, del Velino e dei contrafforti appenninici, i boschi, le colline ed il Mar Adriatico. Al di sopra dello stemma è posta la denominazione Regione Abruzzo in lettere maiuscole d’oro.

Nel museo, che ospita la statua del Guerriero, erano presenti il presidente della Regione, Marco Marsilio, e il presidente del Consiglio regionale, Lorenzo Sospiri, accolti dalla direttrice Patrizia Colarossi, mentre Paladino è apparso in un video messaggio. “A noi piace pensare che restituiamo al Guerriero di Capestrano la sua antica funzione: custode a protezione del proprio popolo - ha detto il presidente Marco Marsilio - al di là della identificazione geografica del territorio, è un simbolo identitario che unisce tutti gli abruzzesi. È stato da parte del Consiglio regionale un grande salto di qualità: è stato importante che l'approvazione del nuovo stemma sia avvenuta all’unanimità perché uno stemma, un simbolo, non appartiene a un partito, a una maggioranza, ma appartiene a tutti”/p>

"Il presidente Marsilio è stato il presidente che ha unito tutto veramente l’Abruzzo superando qualsiasi campanile - ha detto dal canto suo Lorenzo Sospiri - abbiamo ritenuto che fosse giusto e opportuno inserire, nello stemma composto dai tre colori che contraddistinguono il nostro paesaggio, un simbolo identitario in cui tutti gli abruzzesi potessero riconoscersi. Per guardare al futuro dobbiamo fare richiamo alle nostre radici, alle più lontane, alle più solide. Per questo abbiamo pensato di inserire all'interno del gonfalone della Regione Abruzzo, la figura del Guerriero di Capestrano, il più importante ritrovamento archeologico della nostra regione, risalente al VI secolo, con l’aggiunta di una citazione di Plinio il Vecchio, che dimostra quanto anche molti secoli fa si conoscesse la forza, la determinazione e la capacità degli abruzzesi di rimboccarsi le maniche".

 

Chi siamo

TurismoItaliaNews, il web magazine che vi racconta il mondo.

Nasce nel 2010 con l'obiettivo di fornire un'informazione efficace, seria ed obiettiva su tutto ciò che ruota intorno al turismo...

Leggi tutto

Instagram

Questo sito utilizza cookie, di prima e di terza parte, per inviarti pubblicità in linea con le tue preferenze. Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie, clicca qui. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie. Leggi la Cookie Privacy...