ITINERARI | Sant'Anna di Stazzema - Monte Sole, fra due regioni un Cammino per fare memoria e turismo a ogni passo
Un percorso escursionistico che unisce due luoghi-simbolo della storia del Novecento, attraverso paesaggi montani, borghi e memoria tra Alta Versilia, Media-Valle del Serchio e Appennino bolognese. Centottanta chilometri, due regioni, quattordici comuni, undici tappe, un'unica storia da raccontare e tramandare: su questi numeri, grazie all'iniziativa dell'Associazione Liberation Route Italia (sezione italiana della Fondazione Liberation Route Europe) con Regione Toscana e Regione Emilia-Romagna, è stato realizzato lo studio di fattibilità del Cammino Sant'Anna di Stazzema - Monte Sole, finanziato proprio dai due enti regionali.
(TurismoItaliaNews) Sant'Anna di Stazzema e Monte Sole sono stati teatri di vicende drammatiche, due stragi con oltre 1100 vittime civile compiute dalla stessa divisione tedesca, la XVI Ss, nell'estate del 1944. Ma anche gli altri territori attraversati dal Cammino hanno assistito alla violenza nazi-fascista, come Bagni di Lucca (luglio 1944, 16 vittime), Piteglio (settembre 1944, 22 vittime), Grizzana (luglio 1944, 39 vittime) e Savignano, (settembre 1944, 9 vittime). Tutti luoghi che, a ben vedere, corrono lungo la Linea Gotica, attorno alla quale la guerra effettivamente si fermò in una lunga fase di stasi e assunse il suo volto più totale e drammatico: battaglie partigiane, rastrellamenti fascisti, bombardamenti alleati e il passaggio di truppe di diverse nazionalità extraeuropee.
Lo studio di fattibilità del Cammino ci consegna un percorso trekking lungo circa 180 chilometri divisi in 11 tappe con partenza da Pietrasanta (tappa 0), in direzione Sant'Anna di Stazzema e poi Camaiore (Lu). Da qui si passerà a Fiano, nel comune di Pescaglia (Lu), e a Borgo a Mozzano per arrivare a Bagni di Lucca e Vico Pancellorum (Lu). Il percorso prosegue quindi in direzione Appennino pistoiese, San Marcello Pistoiese-Piteglio, Sambuca Pistoiese e Pracchia (Pt), per entrare in Emilia-Romagna da Porretta Terme, Riola, Grizzana Morandi e infine Monte Sole e Marzabotto e Monzuno (Bo). Un vero e proprio percorso escursionistico, che non presenta particolari criticità e quindi fattibile per la maggioranza delle persone, in un territorio montano affascinante e ricco di storia e cultura. Ad ogni tappa sono previsti posti letto e servizi. Questo studio di fattibilità pone le basi per la realizzazione di un vero e proprio Cammino, che potrebbe essere inaugurato nel corso del 2025, in occasione dell'80° anniversario della fine della Seconda guerra mondiale.
Il progetto si inserisce nell'ambito delle iniziative volute per celebrare l'ottantesimo anniversario della guerra di Liberazione dal nazifascismo e della fine della Seconda guerra mondiale. Regione Toscana e Regione Emilia-Romagna, entrambe socie di Liberation Route Italia, insieme al Parco della Pace di Sant'Anna di Stazzema e al Comitato per le Onoranze ai Caduti di Marzabotto (anch'essi soci di Liberation Route Italia) hanno dunque avviato il percorso per realizzare questo nuovo cammino di liberazione, immerso nelle montagne e nei borghi di questa parte d'Italia, dove storia, natura, turismo lento, memoria, arte e bellezza diventano un'esperienza unica e integrata. L'obiettivo è unire, idealmente, Sant'Anna di Stazzema e Monte Sole, due tra i luoghi più simbolici della storia e della memoria italiane in quello che potrebbe diventare il primo cammino ufficiale di Liberation Route Italia, riconosciuto anche dal Consiglio d'Europa.
"Fare memoria a ogni passo – ha commentato Raffaella Mariani, presidente dell'Associazione Liberation Route Italia - è questo il senso del Cammino Sant'Anna di Stazzema - Monte Sole che presentiamo questa mattina, attraverso lo studio di fattibilità finanziato e sostenuto dalle due Regioni, che ringrazio. Due luoghi simbolici, intrisi di storia e memoria, che raccontano pagine violente e dolorose del nostro passato comune, consegnandoci un patrimonio che continua a parlarci oggi. L'obiettivo dello studio di fattibilità è duplice: da una parte rendere possibile, e concreto, il collegamento tra due luoghi così fortemente significativi, unendo due regioni vicine e complementari per molti aspetti; far conoscere quindi la storia dei luoghi che sorgono lungo la Linea Gotica e che in quel periodo hanno vissuto vicende e momenti terribili; valorizzare quel periodo storico e attualizzarlo, attraverso l'esperienza diretta, la possibilità di intraprendere un percorso trekking, pensato per essere accessibile a tutti, anche a chi non è un camminatore esperto; e quindi diffondere la cultura della memoria e della pace anche alle future generazioni".
L'Associazione Liberation Route Italia (Lre Italia) è la sezione italiana della Fondazione Lre, rete internazionale che unisce persone ed organizzazioni che si dedicano alla valorizzazione del patrimonio culturale, materiale e immateriale, della Seconda guerra mondiale. Liberation Route Europe - Sentieri della Liberazione è il progetto che si occupa di creare un itinerario internazionale che collega le principali regioni interessate dall'avanzata delle forze alleate tra il 1943 e il 1945. Il percorso è stato riconosciuto come Itinerario Culturale del Consiglio d'Europa dal 2019.
Il progetto è stato presentato nella sala delle Esposizioni di Palazzo Strozzi Sacrati a Firenze dall'assessora alla cultura della Memoria della Regione Toscana, Alessandra Nardini, l'assessore a Cultura e Paesaggio della Regione Emilia-Romagna, Mauro Felicori, dalla presidente e dal direttore di Liberation Route Italia, Raffaella Mariani e Carlo Puddu.


