PUGLIA | Riqualificazione dell'area archeologica di Monte Saraceno: posa della prima pietra del progetto di tutela e valorizzazione
Via alla posa della prima pietra del progetto di tutela e valorizzazione dell’area archeologica di Monte Saraceno, a Mattinata (Foggia). Il progetto del primo stralcio funzionale prevede la messa in sicurezza di un primo tratto del percorso archeologico che connette le diverse aree necropolari e l’adeguamento della principale viabilità di accesso al sito, costituita dalla Strada della Difesa, nonché il restauro e la rifunzionalizzazione dell’edificio ex Stazione di Vedetta della Marina Militare, che ospiterà il futuro allestimento e che offrirà ai visitatori un’esperienza didattica immersiva.
(TurismoItaliaNews) L’intervento è frutto della collaborazione tra la Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio Bat e Foggia e il Comune di Mattinata a seguito di un accordo di valorizzazione siglato nel 2023 ed è stato finanziato nell’ambito dell’avviso regionale Smart-In Por Puglia 2014-2020, finalizzato alla valorizzazione e alla diffusione della conoscenza di aree e parchi archeologici. All’evento sono intervenuti il sindaco di Mattinata, Michele Bisceglia, i rappresentanti istituzionali tra cui l’architetto Anita Guarnieri e l’archeologa Donatella Pian per la Soprintendenza Abap Bat e Foggia, oltre ai progettisti e ai rappresentanti dell’impresa incaricata dei lavori.
L'antico insediamento sorto in epoca Neolitica, situato su uno dei due promontori che abbracciano la piana di Mattinata, raggiunse il suo massimo sviluppo tra il IX e la prima metà del VII secolo a.C. Le ricerche scientifiche sistematiche condotte nel tempo dal Ministero della Cultura sul sito, distinto dalla presenza di un’area abitativa e una necropoli, insieme ai numerosi materiali di scavo rinvenuti, hanno permesso di delineare un insediamento che ha assunto un ruolo di grande rilevanza nella Daunia settentrionale durante la prima età del Ferro.
Una tappa importante che si inserisce in una strategia più ampia di valorizzazione del patrimonio culturale del territorio garganico, in cui gli aspetti archeologici si integrano con quelli paesaggistici. “Con il taglio del nastro oggi abbiamo dato avvio ad un sogno costruito con il sindaco di Mattinata – ha detto la soprintendente Anita Guarnieri - quando si è presentata l'opportunità di partecipare all'avviso pubblico Smart-In della Regione Puglia, abbiamo deciso di aderire proponendo un intervento in questo luogo meraviglioso in cui il patrimonio archeologico si coniuga con quello paesaggistico. Quando il nostro Istituto riesce a dialogare e a ‘costruire’ con gli uffici tecnici dei Comuni e con il territorio più in generale, si possono realmente mettere in campo progetti di valore come questo”.
