GRECIA | Filippo II di Macedonia e suo figlio Alessandro Magno diventano i testimonial della storia macedone e greca
Eugenio Serlupini, Atene
Sono Filippo II e Alessandro Magno, quali due figure centrali della storia macedone e greca, i protagonisti della serie Europa 2025 incentrata quest’anno sulle “Scoperte Archeologiche Nazionali”. Atene ha deciso di raffigurarli su francobollo attingendo dai tesori archeologici che raccontano l’epopea dei due personaggi.
(TurismoItaliaNews) Il primo, nato a Pella, è stato il diciottesimo re di Macedonia dal 360 a.C. al 336 a.C. ed è passato alla storia anche per aver conquistato militarmente la Grecia nel 338 a.C., con la vittoria nella battaglia di Cheronea, per unire tutti i greci contro la Persia. Il secondo, Alessandro III di Macedonia, è stato un condottiero e militare macedone antico, re di Macedonia della dinastia degli Argeadi a partire dal 336 a.C: in soli dodici anni ha conquistato l’Impero persiano, vale a dire un territorio immenso che andava dall’Asia Minore all'Egitto, fino agli attuali Pakistan, Afghanistan e India settentrionale.
E’ con loro che la Grecia partecipa anche quest’anno all’iniziativa filatelica congiunta Europa 2025, promossa dalle amministrazioni postali europee e coordinata da PostEurop, con il tema scelto per questa edizione: “Scoperte Archeologiche Nazionali”. Per rappresentare la straordinaria eredità storica ellenica, l'Elta – l’Hellenic Post - ha dunque deciso di onorare Filippo II di Macedonia e suo figlio Alessandro Magno. La serie, in circolazione dallo scorso 7 maggio, comprende due francobolli, vere e proprie icone in miniatura. Il dentello da 2 euro ritrae Filippo II rappresentato nella scena del grande fregio in oro e avorio decorativo del letto funebre rinvenuto nella sua tomba reale, datata 336 a.C., nel sito archeologico di Aigai (Vergina). L’opera, oggi esposta al Museo Policentrico di Aigai, testimonia il potere e il prestigio del sovrano che riuscì a unificare le città-stato greche, gettando le basi per l’espansione imperiale del figlio.
Il francobollo da 3 euro, invece, raffigura Alessandro Magno secondo l’iconografia monetale ellenistica: il volto del sovrano divinizzato appare su uno statero d’oro coniato da Lisimaco di Tracia tra il 297 e il 282 a.C.. Alessandro è raffigurato con il diadema reale e il corno di Ammone-Zeus, simboli della sua natura divina e dell’autorità assoluta, custodito oggi presso il Museo Numismatico di Atene (Collezione Saroglou, n. 8154).
Una collaborazione culturale
L’iniziativa è stata resa possibile grazie alla collaborazione con il Ministero della Cultura greco, la Soprintendenza alle Antichità di Imathia, il Museo Numismatico di Atene e con il contributo scientifico di Georgios Kakavas, già direttore generale della Cultura Contemporanea. “Questi francobolli non sono solo oggetti da collezione – spiegano da Atene - ma veri e propri strumenti di divulgazione culturale: rappresentano visivamente il lascito archeologico e simbolico della Macedonia antica, il potere espresso attraverso l’arte, e l'immagine regale trasformata in icona eterna”.
Europa 2025: un ponte tra culture
Ogni anno, l’emissione di PostEurop punta a rafforzare l’identità culturale europea attraverso un tema comune. Nel 2025, con l’attenzione rivolta alle scoperte archeologiche, i Paesi partecipanti celebrano i loro tesori nazionali, condividendo storia, arte e patrimonio con collezionisti e cittadini di tutto il continente. Con questa emissione, la Grecia riafferma il suo ruolo di custode di una memoria millenaria e offre al pubblico un frammento tangibile della gloria passata di due dei più celebri protagonisti della storia occidentale.