GUSTO | Cortemilia celebra la Tonda Gentile: torna la Fiera Nazionale della Nocciola, viaggio tra sapori, tradizione e paesaggi unici
Sette decenni di gusto, cultura e identità per la regina dell’Alta Langa. Un viaggio tra sapori, tradizione e paesaggi unici. È tempo di festeggiare la Regina dell’Alta Langa. Dal 16 al 24 agosto Cortemilia – borgo medievale incastonato tra vigneti e noccioleti in provincia di Cuneo – ospita la 71.a edizione della Fiera Nazionale della Nocciola, evento simbolo del territorio che ogni anno richiama migliaia di visitatori da tutta Italia e dall’estero per celebrare l’eccellenza locale per antonomasia: la Nocciola Tonda Gentile.
(TurismoItaliaNews) Una varietà unica al mondo, coltivata in queste colline sin dai primi del Novecento, che ha conquistato il palato di pasticceri, chef e gourmet grazie alla sua forma perfetta, il guscio sottile, l’elevata pelabilità e un profumo intenso ma delicato, con note aromatiche e fruttate inconfondibili. È lei la protagonista assoluta della manifestazione, simbolo di una tradizione agricola che ha reso la nocciola, insieme alla vite, uno dei pilastri economici dell’Alta Langa.
Nove giorni per immergersi nel cuore della Langa
La Fiera, nata oltre settant’anni fa per valorizzare il territorio e i suoi frutti, è oggi un appuntamento imperdibile che coniuga cultura, enogastronomia, artigianato, musica e natura. Le vie del centro storico di Cortemilia si trasformano in un vivace palcoscenico a cielo aperto, dove turisti, produttori, artigiani e famiglie si incontrano in un clima festoso e autentico.
Il programma 2025, come da tradizione, è ricco e trasversale: spettacoli teatrali, concerti, incontri culturali, presentazioni di libri, laboratori e degustazioni, il tutto con un’attenzione particolare al pubblico più giovane, grazie a spazi ludici e attività dedicate ai bambini. L’intera comunità si mobilita per trasformare la fiera in un’esperienza corale e immersiva, dove ogni visitatore può sentirsi parte di un’identità locale forte e accogliente.
La nocciola: da simbolo contadino a icona gourmet
In Piemonte, la nocciola è molto più di un prodotto agricolo: è una cultura, una memoria collettiva, una bandiera di qualità. Oggi, nelle Langhe si producono circa 100mila quintali all’anno, destinati sia al consumo locale che all’esportazione internazionale. La raccolta avviene tra fine luglio e agosto, quando i frutti cadono naturalmente a terra. Un’operazione delicata, ripetuta in più riprese per evitare fermentazioni, muffe o contaminazioni.
Gran parte del raccolto viene destinato all’industria dolciaria di alta gamma oppure trasformato in ingredienti pregiati per la cucina d’autore. E non mancano, naturalmente, i grandi classici della pasticceria langarola: a Cortemilia si possono assaporare delizie ormai leggendarie come la Torta di Nocciole, i Baci di Cortemilia, i Brutti ma Buoni, i Baci di Dama e l’immancabile Crema di Nocciole, realizzata con ingredienti naturali e un’alta percentuale di frutta secca.
Una fiera che racconta un territorio
Ogni anno, la Fiera della Nocciola rappresenta non solo un momento di celebrazione agricola, ma anche un’occasione preziosa per riscoprire un modello di vita sostenibile, radicato nel rispetto della terra e nella cura dei suoi frutti. Passeggiando per il borgo, tra case in pietra, cortili fioriti e scorci panoramici, il visitatore entra in contatto con un paesaggio culturale straordinario, fatto di gesti antichi e nuove energie.
Un esempio concreto di turismo slow, che unisce il piacere del buon cibo alla bellezza dei luoghi, in uno scenario che l’Unesco ha riconosciuto come patrimonio dell’umanità. La Tonda Gentile, regina discreta ma potente, è la chiave d’accesso a tutto questo.
Cortemilia vi aspetta
Che siate golosi, curiosi, viaggiatori, ciclisti, amanti della fotografia, del vino o della vita contadina, la Fiera Nazionale della Nocciola è un evento da non perdere, un ritorno alle origini e insieme un’occasione per scoprire il futuro del gusto e della qualità italiana. Dal 16 al 24 agosto 2025, Cortemilia vi accoglierà con i profumi dell’Alta Langa, il calore delle sue genti e il sapore inconfondibile della nocciola più buona del mondo.
