UMBRIA | Narni, il Festival Luci della Ribalta accende il centro storico con musica e incontri internazionali
Un appuntamento che negli anni si è consolidato come una vera festa della musica e dell’incontro, capace di animare palazzi, vie, chiese e corti del centro storico con un intreccio di concerti, improvvisazioni e degustazioni che richiamano un pubblico numeroso e fedele. Dal 17 al 26 agosto Narni si trasforma in un palcoscenico diffuso per la quindicesima edizione del Festival Luci della Ribalta, evento organizzato dall’Associazione Mozart Italia – sede di Terni, affiliata alla prestigiosa International Stiftung Mozarteum di Salisburgo – in collaborazione con il Comune e con il supporto della Fondazione Carit.
(TurismoItaliaNews) Il programma 2025 vede il ritorno di artisti già applauditi nelle scorse edizioni, affiancati da musicisti e formazioni di fama internazionale che debuttano per la prima volta a Narni. L’inaugurazione è fissata per il 17 agosto alle 21.30 nella suggestiva Corte di Palazzo del Podestà, sede del municipio, con il concerto “Fantasie all’improvviso” che vedrà protagonista il maestro Alessandro Viale al pianoforte insieme al Quartetto Pegreffi.
Il calendario si snoderà in un crescendo di appuntamenti fino a domenica 24 agosto, quando il festival proporrà la “Festa musicale tra brindisi e note in libertà”: un concerto da camera che alternerà sul palco artisti come Jaqueline Ross al violino, Valentina Sheldhofen Ciardelli al contrabbasso, Alessandro Viale, Michelangelo Carbonara e Alvaro Siculiana al pianoforte, oltre al Trio Liszt. Il 25 agosto sarà la volta di “Variazioni d’Estate sulle corde dei contrabbassi” e “Sulle ali del Canto”, quest’ultimo affidato alla voce del tenore Alessandro Luciano con un repertorio di arie tratte dalle più celebri opere liriche.
Oltre ai concerti in programma, il festival offrirà per tutta la sua durata momenti musicali inattesi, con esibizioni estemporanee e intime che prenderanno vita nelle strade, nelle piazze e in luoghi di particolare fascino come le chiese e le sale storiche dei palazzi. Un contesto ideale anche per i giovani musicisti di talento, che potranno confrontarsi con un pubblico attento e appassionato, vivendo un’esperienza di crescita artistica e personale.
“Per questa quindicesima edizione – spiega Anais Lee, presidente dell’Associazione Mozart Italia – la mia speranza è di trasportare il pubblico in un incantesimo di suoni e immagini capace di unire tutti, attraverso l’indelebile segno che solo l’arte sa rappresentare”. Un auspicio che racchiude l’essenza del Festival Luci della Ribalta, pronto a confermarsi ancora una volta come un crocevia di culture e sensibilità, in cui la musica diventa strumento di bellezza condivisa.


