EVENTI | Monfalcone Geografie 2026: cinque giorni per viaggiare tra idee, mappe e racconti del mondo contemporaneo
Tra mare e cantieri, nel crocevia culturale dell’alto Adriatico, Monfalcone si prepara a trasformarsi ancora una volta in un grande laboratorio di pensiero e narrazione. Dal 25 al 29 marzo 2026 torna infatti Monfalcone Geografie, il festival letterario che da otto edizioni invita il pubblico a esplorare il mondo attraverso le parole di scrittori, storici, giornalisti e studiosi, tracciando nuove mappe per comprendere il presente. In cinque intense giornate, oltre settanta protagonisti della cultura contemporanea si alterneranno in 51 appuntamenti tra incontri, dialoghi e riflessioni dedicate alle molteplici “geografie” del nostro tempo: non solo territori fisici, ma anche paesaggi culturali, politici e sociali che disegnano le rotte di una realtà globale in rapido mutamento.
(TurismoItaliaNews) Ideato e promosso dal Comune di Monfalcone – Assessorato alla Cultura, il festival nasce con l’ambizione di offrire uno spazio di confronto aperto e internazionale. L’organizzazione è realizzata in collaborazione con Fondazione Pordenonelegge, con la direzione artistica dello scrittore Gian Mario Villalta e la cura editoriale di Alberto Garlini e Valentina Gasparet, affiancati dal comitato scientifico dell’amministrazione comunale. Nel corso degli anni Monfalcone Geografie si è affermato come uno degli appuntamenti culturali più interessanti del Nord-Est italiano, capace di coniugare letteratura, geopolitica e attualità. L’idea alla base del festival è quella di usare il racconto e il pensiero critico come strumenti per orientarsi in una contemporaneità sempre più complessa, dove confini, identità e scenari globali cambiano con velocità crescente.
Così, per cinque giorni, la città affacciata sul Golfo di Trieste diventa una vera e propria mappa vivente di storie e visioni, dove il viaggio non si compie con una valigia ma attraverso le parole di chi il mondo lo studia, lo racconta e lo interpreta. Un itinerario culturale che invita il pubblico a esplorare nuove prospettive e a comprendere meglio le coordinate del nostro tempo. Novità e anteprime editoriali, tanti protagonisti fra storia e geopolitica, fra saggistica e narrativa. L'inaugurazione con il divulgatore Vincenzo Schettini, per scoprire le "geografie" della vita attraverso la fisica. In arrivo, fra gli altri, Paolo Mieli, Gabriella Genisi, Giancarlo De Cataldo, Marcello Veneziani, Giada Messetti, Stefano Nazzi, Piero Dorfles, Giuseppe Lupo, Tommaso Cerno, Chiara Sorrentino, Riccardo Patrese, Toni Capuozzo, Enrico Galiano, Carolina Capria, Federico Taddia.
Saranno cinque giornate ricche di incontri, dialoghi, spettacoli, mostre, passeggiate letterarie ed eventi esperienziali nelle tante sedi della manifestazione, tutte nel cuore della città: dalla centralissima piazza della Repubblica con il suo Geo-villaggio, alla Casa delle Geografie, dalla Biblioteca al Teatro Comunale, dal Museo della Cantieristica alla Galleria Comunale Arte Contemporanea.