MOLISE | La città di Campobasso ufficializza la propria candidatura a Capitale italiana della Cultura 2029
Dove la storia mette le ali. Con questo claim il Comune di Campobasso ufficializza la propria candidatura a Capitale italiana della Cultura 2029. Il dossier verrà consegnato al Mic il prossimo 23 settembre, insieme al logo che sintetizza la mission della città: entrare tra le dieci finaliste a dicembre e, successivamente, vincere la sfida più ambiziosa, quella di diventare Capitale Italiana della Cultura 2029. “Identità, visione, futuro” è lo slogan che caratterizza il capoluogo molisano.
(TurismoItaliaNews) Una candidatura collettiva e territoriale che nasce come progetto corale, coinvolgendo l'intero territorio, associazioni, realtà culturali e comunità locali. Campobasso si propone come città che “prende il volo”, consapevole delle proprie fragilità — dallo spopolamento alla carenza di infrastrutture viarie e ferroviarie — ma determinata a trasformarle in una leva di rilancio. Il logo - tra identità, visione e futuro –si fonda sulla matrice identitaria denominata “Soluzione Capitale”. Al centro c’è la lettera C: C come Campobasso, C come Capitale e C come Cultura. La C diventa segno generatore, non semplice iniziale, ma elemento unificante che intreccia identità e visione. Nel logo convivono tre simboli chiave: il Castello Monforte, radice storica e riferimento architettonico; la farfalla, metafora di leggerezza, trasformazione e apertura; la torre, emblema di stabilità e memoria.
Il concept si regge su una antitesi dinamica: da un lato il solido ancoraggio alla storia, dall’altro la spinta verso un futuro aperto, contaminato, condiviso. La grafica racconta una città che sceglie di evolversi, superare i propri confini e dialogare con il mondo. Una visione che diventa così progetto. Il logo comunica con immediatezza l’essenza della candidatura: guardare all’orizzonte senza rinnegare le radici. L’identità visiva appare forte e duratura, ma anche leggera, esplorativa e ambiziosa. Non si limita a rappresentare la città: ne definisce la missione. Diventare il polo d’attrazione della Cultura Italiana nel 2029.


