VENETO | Il Museo del Vino dei Colli Euganei apre in via straordinaria domenica 20 settembre, la visita è prenotabile
Domenica 20 settembre il Consorzio di Tutela Vini Colli Euganei apre in via del tutto eccezionale le porte del Muvi - Museo del Vino dei Colli Euganei. Alle 9.30 e alle 11 si potrà vivere un’esperienza unica ed esclusiva: la visita guidata, organizzata in collaborazione con Veneto Segreto, prevede la visita attraverso il percorso museale e, al termine, la degustazione di Serprino Doc, il brioso e vulcanico vino frizzante dei Colli. La visita è prenotabile nel sito di Veneto Segreto fino ad esaurimento posti disponibili.
(TurismoItaliaNews) Inoltre, giovedì 17 settembre, alle 18, si terrà a Villa Contarini Venier (Vo’ Vecchio) “Note in Villa”, il concerto al tramonto organizzato in collaborazione con il Consorzio. Al calar del sole, la musica accompagnerà gli ospiti in un’atmosfera elegante e raffinata, con le note del duo Corrado e Francesca, protagonisti con pianoforte e voce di un repertorio capace di valorizzare la bellezza e il fascino della location. A seguire, il pubblico potrà vivere un momento dedicato alle eccellenze enologiche dei Colli Euganei con una degustazione dei vini del territorio promossa dal Consorzio.
“Quest’anno – spiega Gianluca Carraro, presidente del Consorzio di Tutela Vini Colli Euganei - abbiamo deciso tenere aperto la domenica, in via del tutto straordinaria, per permettere al pubblico di vivere un’esperienza esclusiva, comprensiva anche di degustazione, tra le sale di uno dei musei più curiosi dei Colli Euganei”.
Il Muvi nasce con lo scopo di offrire una testimonianza del patrimonio vinicolo del territorio dei Colli Euganei attraverso un affascinante viaggio nel mondo del vino e della sua storia. Ospitato nella sede del Consorzio Tutela Vini Colli Euganei a Vo’ (Pd), il museo è suddiviso in 24 aree tematiche e si articola in pannelli illustrativi e oggetti che, seguendo una cronologia storica permettono di scoprire curiosi ed insoliti aspetti della cultura vitivinicola. La scelta della location non è casuale, infatti, la vite e la produzione di vino sono connaturati con questa terra, ne hanno disegnato il paesaggio e forgiato l’anima e il carattere.

