Estate 2025: in mare con la Guardia Costiera, presidio di sicurezza e legalità a servizio del blu e dei vacanzieri

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Giovanni Bosi, Civitanova Marche

Un presidio di sicurezza, legalità e soccorso che garantisce ogni anno la tutela della navigazione e della vita umana in mare, rappresentando un punto di riferimento per milioni di cittadini, diportisti e appassionati del mare. Con l’arrivo dell’estate e il crescente afflusso di turisti lungo le coste italiane, torna al centro dell’attenzione il ruolo insostituibile della Guardia Costiera, operativa tramite le Capitanerie di Porto. Da Civitanova Marche siamo usciti in Adriatico a bordo della Motovedetta CP285.

 

(TurismoItaliaNews) Anche nel 2025, neanche a dirlo, il Bel Paese si conferma tra le mete più amate al mondo per il turismo balneare, con oltre 20 milioni di presenze attese nei mesi estivi solo nelle località costiere. In questo contesto, la presenza capillare della Guardia Costiera è fondamentale: dalle operazioni di pattugliamento marittimo con motovedette specializzate, alla sorveglianza degli approdi turistici e dei litorali, passando per il controllo delle attività di pesca e il monitoraggio ambientale. E in ogni caso la mission fondamentale resta quella di prevenire e educare. Come sottolinea la Tenente di vascello Chiara Boncompagni, comandante della Capitaneria di porto di Civitanova Marche: “Siamo sempre in prima linea e a maggior ragione in estate, per il per controllo in mare, con interventi mirati a garantire la sicurezza in mare, anche attraverso il sicuro svolgimento delle attività in mare per la sicurezza dei bagnanti”.

Estate 2025: in mare con la Guardia Costiera, presidio di sicurezza e legalità a servizio del blu e dei vacanzieri

Estate 2025: in mare con la Guardia Costiera, presidio di sicurezza e legalità a servizio del blu e dei vacanzieri

Estate 2025: in mare con la Guardia Costiera, presidio di sicurezza e legalità a servizio del blu e dei vacanzieri

Un mare di sicurezza per vacanzieri e diportisti

Durante l’estate, la Guardia Costiera intensifica la sua attività con l’Operazione “Mare Sicuro”, giunta quest’anno alla sua 34.a edizione, che prevede un dispositivo straordinario con oltre 3.000 uomini e donne in servizio, 300 mezzi navali, 15 elicotteri e decine di unità mobili a terra dislocate lungo gli oltre 8.000 km di coste italiane. Quale può essere il consiglio da rivolgere agli appassionati che escono in mare, magari con una barca o un gommone preso a noleggio? “Una raccomandazione comune – ci dice la comandante Chiara Boncompagni – è quella di mettere sempre al corrente familiari ed amici su dove è intenzionati ad andare in mare, fornendo anche un orario di ritorno stimato. Poi di verificare di avere a bordo il carburante necessario e naturalmente consultare sempre le ordinanze della Capitaneria e le previsioni meteo. Basta poco per ritrovarsi in difficoltà….”.

Sulla Motovedetta CP285 insieme alla comandante Chiara Boncompagni, siamo insieme al Primo luogotenente Fabrizio Atzori e al suo equipaggio. L’imbarcazione procede sicura in uno scenario che fortunatamente è quello che può donare una bella giornata estiva con un Adriatico placido e decisamente azzurro, invitante e ammaliante. Tuttavia non è sempre così: punto di contatto immediato e gratuito per chiunque si trovi in difficoltà in mare, il numero verde 1530 è attivo 24 ore su 24, 365 giorni all’anno, ed è raggiungibile da tutta Italia, anche da telefono cellulare senza credito. Il servizio consente un contatto diretto con la sala operativa della Guardia Costiera più vicina, per segnalare emergenze, ricevere assistenza o informazioni su norme e sicurezza.

Estate 2025: in mare con la Guardia Costiera, presidio di sicurezza e legalità a servizio del blu e dei vacanzieri

Estate 2025: in mare con la Guardia Costiera, presidio di sicurezza e legalità a servizio del blu e dei vacanzieri

Non si attendono necessariamente emergenze per uscire in mare, come dimostrano i servizi di carattere generale delle motovedette. L'obiettivo è infatti duplice: prevenire incidenti in mare e garantire il rispetto delle norme per una convivenza sicura tra bagnanti, diportisti, pescatori e operatori turistici. Solo nell’estate 2024, la Guardia Costiera ha effettuato oltre 64.000 controlli e quasi 7.000 operazioni di soccorso, salvando più di 3.500 vite. Lo scorso anno il Numero Blu 1530 ha gestito oltre 22.000 chiamate, in gran parte provenienti da turisti e diportisti. Nel 2025, con l’avvio della nuova campagna “Chiama il 1530, il mare ti ascolta”, si punta a rendere ancora più capillare la conoscenza del servizio, anche grazie alla collaborazione con stabilimenti balneari, porti turistici e strutture ricettive. Quest’anno peraltro si prevede un ulteriore incremento del traffico da diporto, anche grazie alla crescente diffusione del noleggio di barche e gommoni tra i turisti stranieri, che rappresentano ormai il 25% dei natanti in circolazione. Per questo motivo, è ancora più cruciale il lavoro di prevenzione e informazione svolto quotidianamente dal personale delle Capitanerie di Porto.

Sempre al fianco della gente

La missione della Guardia Costiera è comunque molto ampia, come ci spiega ancora la comandante Chiara Boncompagni. Il corpo, che dipende dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, è anche custode della legalità sul mare: dai controlli sulla sicurezza della navigazione commerciale, al contrasto dell’inquinamento marino, fino alla tutela delle aree marine protette e delle specie a rischio. Negli ultimi anni sappiamo bene quanto sia cresciuta anche la dimensione “umana” dell’istituzione, sempre più vicina alla comunità. Le Capitanerie di Porto sono diventate veri e propri sportelli del mare a disposizione di cittadini, pescatori, imprenditori e turisti, fornendo consulenze, autorizzazioni e supporto a chi vive e lavora con il mare.

Estate 2025: in mare con la Guardia Costiera, presidio di sicurezza e legalità a servizio del blu e dei vacanzieri

Estate 2025: in mare con la Guardia Costiera, presidio di sicurezza e legalità a servizio del blu e dei vacanzieri

La la Tenente di vascello Chiara Boncompagni, comandante della Capitaneria di porto di Civitanova Marche

Un’estate sicura comincia da una telefonata

Navigare in sicurezza non è solo un dovere, ma un diritto. E grazie all’impegno quotidiano della Guardia Costiera, ogni cittadino può godere del mare italiano con maggiore serenità. Che si tratti di un’escursione in barca, di una giornata in spiaggia o di una semplice passeggiata al porto, sapere che c’è un numero da chiamare in caso di necessità – il 1530 – rappresenta una garanzia concreta, affidabile, vicina. Con l’estate ormai esplosa, l’appello della Guardia Costiera è chiaro: “Prudenza, rispetto delle regole e consapevolezza. Perché il mare, con la giusta attenzione, è un luogo sicuro per tutti”.

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