World Heritage, ecco i tesori mondiali della Cina: dalle Grotte di Mogao all'esercito di terracotta
Angelo Benedetti, Vienna
Dalle Grotte di Mogao al Palazzo Imperiale di Pechino, dallo storico complesso del Palazzo Potala a Lhasa al Monte Huangshan, dalla Grande Muraglia al Mausoleo del primo Imperatore Qin. Ecco il patrimonio dell’Umanità targato Cina secondo l’Unesco. Un viaggio attraverso questi siti ricchi di storia e cultura viene proposto dalle Nazioni Unite attraverso i francobolli emessi dalla propria amministrazione postale, l’Apnu.
(TurismoItaliaNews) Il patrimonio è il nostro lascito dal passato, ciò che viviamo oggi e ciò che tramanderemo alle generazioni future. Il patrimonio culturale e il patrimonio naturale sono entrambi fonti insostituibili di vita e ispirazione: ce lo ricorda l’Onu attraverso la propria agenzia Unesco ed ora anche mediante l’Apnu che come tema dei francobolli 2013 dedicati al Patrimonio dell’Umanità ha scelto la Cina. “Quello che rende eccezionale il concetto di Patrimonio mondiale – sottolinea l’Unesco - è la sua applicazione a livello universale. I luoghi dichiarati patrimonio mondiale appartengono a tutti i popoli del mondo, indipendentemente dal territorio in cui sono ubicati”.


A disegnare i nuovi francobolli in circolazione dall’11 aprile è stato Sergio Baradat utilizzando immagini di Age Fotostock, Getty Images, Masterfile ed Eric Phan-Kim. Come sempre, i valori postali sono espressi nelle tre valute (dollari statunitensi, euro e franchi svizzeri) corrispondenti alle tre sedi Onu di New York, Vienna e Ginevra.
Grotte di Mogao
Scolpite nelle colline sopra i1 flume Dachuan, le Grotte di Mogao nella provincia di Gansu, comprendono la più vasta, la più riccamente fornita e la più a lungo sfruttata casa dei tesori dell'arte buddista al mondo. E stata costruita per la prima volta nel 366 DC e rappresenta questo importante risultato artistico dal 4° al 14° secolo. Attualmente sono conservate 492 grotte, che ospitano quasi 45.000 metri quadri di murali e oltre mille sculture dipinte. Le Grotte di Mogao sono state incluse nella Lista del Patrimonio Mondiale nel 1987.
Palazzo Imperiale di Pechino
I Palazzi Imperiali di Pechino e di Shenyang rappresentano una testimonianza storica inestimabile della civilizzazione cinese durante le dinastie Ming e Qing. Sono entrati a far parte della Lista del Patrimonio Mondiale rispettivamente nel 1987 e nel 2004.
Complesso storico del Palazzo Potala, Lhasa
Il Palazzo Potala è costruito sulla Red Mountain al centro della valle Lhasa, a un'altitudine di 3.700 metri. Il complesso comprende il Palazzo Bianco e il Palazzo Rosso, con i relativi edifici complementari. La bellezza e l'originalità della sua architettura, i suoi ricchi abbellimenti e l'integrazione armonica in un panorama straordinario, contribuiscono al suo eccezionale valore universale. Il luogo è stato incluso nella Lista del Patrimonio Mondiale nel 1994.
Monte Huangshan
Huangshan, conosciuta come “la più bella montagna della Cina”, è stata acclamata dall'arte e dalla letteratura di tutta la storia cinese. Attualmente vanta lo stesso fascino agli occhi di visitatori, poeti, pittori e fotografi che si recano presso tale luogo, rinomato per il suo scenario mozzafiato formato da una moltitudine di vette e rocce di granito che emergono da una distesa di nuvole. Il Monte Huangshan è caratterizzato da numerose vette imponenti, la cui formazione risale ad alcune centinaia di milioni di anni fa, all'era mesozoica, quando a causa dei movimenti terrestri, è scomparso l'antico Mar Yangtse. Il luogo è stato incluso nella Lista del Patrimonio Mondiale nel 1990.
La Grande Muraglia
Conosciuta dai cinesi come Long Wall of Ten Thousand Li, la Grande Muraglia o Muraglia cinese è stata costantemente in fase di costruzione dal terzo secolo avanti Cristo al XVII secolo dopo Cristo sul confine settentrionale della Cina, quale struttura difensiva eccezionale edificata per difendersi dalle invasioni. Con una lunghezza totale di oltre 20.000 chilometri, la Grande Muraglia è un esempio ammirevole dell'architettura, la tecnologia e l’arte militari superbe dell'antica Cina ed è stata inserita nella Lista del Patrimonio Mondiale nel 1987.
Mausoleo del primo Imperatore Qin
Vi è seppellito il primo Imperatore della Cina, Qin Shi Huang (Ying Zheng: 221-210 avanti Cristo), circondato dai famosi guerrieri di terracotta, al centro di un complesso pensato per rispecchiare il piano urbanistico della capitale, Xianyan. I personaggi sono tutti diversi, ognuno con i propri cavalli, i propri carrelli e le proprie armi. Il Mausoleo del primo Imperatore Qin e i relativi guerrieri di terracotta sono pietre miliari del realismo che riflette le eccezionali qualità artistiche e tecniche, nonché del profondo interesse storico. Questo luogo è stato inserito nella Lista del Patrimonio Mondiale nel 1987.
