Vaticano: “La guerra, un’inutile strage”, il centenario di Papa Benedetto XV diventa l'occasione per un monito alle nazioni attuali
La Zecca dello Stato Vaticano dedica la moneta bimetallica da 5 euro al centenario della morte di Papa Benedetto XV. Sul rovescio della moneta l’artista Patrizio Daniele ha riprodotto il Pontefice di profilo, con le mani giunte in atto di preghiera con la scritta: “la guerra, un’inutile strage”. La frase è estrapolata da una lettera scritta dal Papa del 1917, inviata “alle potenze belligeranti”, in cui le invitava a riflettere sulle loro gravi responsabilità davanti a Dio e agli uomini.
(TurismoItaliaNews) Giacomo della Chiesa nacque a Genova nel 1854 e fu eletto papa nel 1914, a soli tre mesi dalla sua creazione a cardinale. Divenne Papa poco dopo l’inizio della Prima Guerra Mondiale e, per buona parte del suo Pontificato durato quasi otto anni, fece numerosi ed accorati appelli affinché si ponesse fine alla guerra. Furono numerose le sue lettere ed esortazioni per porre fine alla guerra ma i suoi appelli rimasero inascoltati. La sua attenzione si rivolse anche a migliorare l’assistenza ai feriti e ai numerosi prigionieri di guerra, aiutando anche le popolazioni civili maggiormente colpite dalla guerra.
La moneta vaticana bimetallica da 5 euro in circolazione dal 6 settembre 2022 è “a fondo specchio” e coniata dall'Ipzs di Roma in 4.300 esemplari, venduti al prezzo di 49 euro ciascuno.