Di necessità, virtù: il monolocale conquista Roma e trasforma la vacanza in un’esperienza smart nel cuore della Città Eterna
Eugenio Serlupini, Roma
Quando si dice: di necessità, virtù. Il detto è antico, ma il suo valore resta un punto di riferimento ancora oggi nella quotidianità. Se una delle sue attestazioni più celebri si ritrova nel Decameron di Giovanni Boccaccio, con un richiamo fortissimo a Medioevo e Rinascimento, periodi storici in cui diffonde il modo di dire, perché non applicarlo anche nella scelta della propria sistemazione per un soggiorno, più o meno breve, in una città straordinaria come Roma? E cioè, perché non scegliere di vivere in un monolocale durante la vacanza trasformando il soggiorno in un'esperienza più intima, pratica e spesso strategicamente posizionata? Ci abbiamo provato e condividiamo con voi la nostra esperienza… Ecco come vivere la Città Eterna nel modo migliore.
(TurismoItaliaNews) Cominciamo subito col dire, anche per sgombrare il campo da luoghi comuni o considerazioni limitative, che - se si sa scegliere bene, magari affidandosi a chi può dare le dritte giuste - un monolocale può farsi apprezzare per una vera e propria serie di benefit, ovvero vantaggi autentici, economici e logistici. A partire dalla posizione imbattibile, dato che i monolocali si trovano spesso nei centri storici o nelle zone più vivaci della città, così scegliere questa soluzione permette di trovarsi “dove succede tutto”, nei luoghi della movida o comunque nella zona urbana ricca di luoghi d’arte e della cultura, con l’opportunità di mettere da parte l’uso dell’auto e ridurre i tempi di spostamento.
Tema costi: a differenza di una camera di hotel, il monolocale mette a disposizione un angolo cottura, il che si traduce in una libertà di mangiare senza vincoli di orario, e con un indubbio risparmio economico; in genere, poi, il costo dell’affitto è generalmente più contenuto rispetto ad appartamenti più grandi o hotel di pari livello. Non solo: meno metri quadri si traducono in meno tempo necessario per le pulizie e dato che per brevi periodi si viaggia leggeri, uno spazio “compatto” aiuta a tenere tutto sotto controllo e riduce lo stress da disordine. Di fatto, l’ambiente unico crea un senso di “nido” intimo, ideale tanto per coppie che per viaggiatori solitari. Sin qui, la disamina dei motivi “tecnici” della scelta, sempre validi a nostro parere.
Abbiamo parlato di Roma, luogo ideale per una soluzione di questo tipo. Per tanti motivi: la Città Eterna, a ben guardare, vive 24 ore al giorno, con luoghi da vivere all’alba come al tramonto, per riportare a casa (quella in cui si vive sempre) esperienze che riempiono il cuore, gli occhi e la mente. Avere un monolocale a Roma può rivelarsi un’esperienza come vivere in un romantico sottotetto a Parigi…
Se è vero che la Capitale è la cornice per tante situazioni diverse, dove si arriva per i motivi più disparati - vacanza, lavoro, studio - è anche vero che (nel nome della necessità-virtù) tutto si può mettere a frutto nel modo migliore. Lo scorso anno per la città dei Gladiatori è stato un anno record per il turismo, con ben 22,9 milioni di arrivi e oltre 52,9 milioni di presenze spinte anche dal Giubileo. I turisti stranieri costituiscono circa la metà dei flussi, tanto che la Capitale si conferma al quarto posto mondiale tra le destinazioni top. Ce lo confermano i dati elaborati su report dell’agenzia Enit e dell'Ente Bilaterale del Turismo del Lazio: +3,42% di arrivi rispetto all'anno precedente; un 2026 in cui prosegue la crescita, con un tasso di riempimento delle strutture ricettive (hotel ed extralberghiere) già prossimo al 50% tra gennaio e aprile; i mercati chiave si confermano quelli di Germania, Francia, Usa, Svizzera e Canada, in forte aumento.
La motivazione? Roma è caposaldo del turismo artistico-culturale e del turismo religioso. Enit ed Istart aggiungono poi dettagli preziosi: il turismo enogastronomico è in forte crescita (+176% nei soggiorni dedicati) con alta spesa internazionale; circa il 20% dei turisti stranieri utilizza l’intelligenza artificiale per pianificare il viaggio in Italia; e la spesa turistica media giornaliera si divide in circa 72 euro per l’alloggio e 105 euro per altre spese come la ristorazione e cultura.
Tutto questo per dire come Roma riesca ad esercitare una attrazione fortissima. Anche per motivi di studio. Prendiamo ad esempio gli universitari: La Sapienza si rivela un contesto vivace e stimolante per gli studenti internazionali, essendo una delle più grandi università europee con un’alta concentrazione di programmi di mobilità come l’Erasmus e il programma Overseas; ciò a ha portato all’attivazione intorno alla città universitaria (piazzale Aldo Moro) di servizi, alloggi e trasporti, con le scelte che ricadono su San Lorenzo (quartiere studentesco per eccellenza), piazza Bologna/Nomentano; oppure Tiburtino, con prezzi talvolta più accessibili e ben collegata.
Il riferimento ai trasporti è inevitabile. Roma può contare su una rete importante, con Trenitalia che gestisce una vasta rete di treni regionali che la collegano a luoghi attraenti come Velletri, Frascati, Albano, Tivoli, Cerveteri e la costa di Santa Severa e Santa Marinella. Linee che permettono di scoprire – combinandola con la Metro – i luoghi della città come del territorio. E senza l’uso dell’auto, che nella Capitale si rivela una limitazione tenendo conto dell’esiguità dei parcheggi gratuiti (per trovare un posto bisogna avere il bastoncino da rabdomante) o del costo di quelli a pagamento. In tema di treni, oggi l’Alta Velocità consente di arrivare da tutta Italia senza difficoltà e con tempi di percorrenza ridotti. Se optate per l’aereo, i voli lost cost assicurano buone opportunità.
Insomma, che voi siate viaggiatori, studenti o professionisti pronti a trascorrere a Roma diverse settimane o anche mesi, pianificando tutto bene – dall’alloggio alla mobilità, ai luoghi da visitare - potrete immergervi da protagonisti nella sua storia, cultura e gastronomia. Utilizzando pure la Roma Pass, la card turistica ufficiale che permette di risparmiare e visitare a prezzo agevolato musei, utilizzare i trasporti e partecipare ad eventi. Pronti a partire?







