Sul lago d’argento si specchia una biodiversità eccezionale: ecco la Riserva della biosfera di Srebarna

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Giovanni Bosi, Siena

C’è un luogo nella zona nord-orientale della Bulgaria, lungo il Danubio, che è stata riconosciuta Riserva della biosfera dall’Unesco per il suo complesso esistema e un’eccezionale biodiversità. E’ la riserva naturale di Srebarna, a una manciata di chilometri dalla cittadina di Silistra. “Siamo orgogliosi di farla conoscere agli italiani” ci dice il sindaco Yilian Naidenov.

 

(TurismoItaliaNews) La presentazione della Riserva della biosfera Srebarna con l’ambasciatore della Bulgaria in Italia, Marin Raykov (già primo ministro bulgaro) e il sindaco di Silistra Yilian Naidenov, è avvenuta nella cornice del Wte 2017, il Salone mondiale del turismo nelle città e siti Unesco svoltosi a Siena, nel complesso monumentale di Santa Maria della Scala. Una gemma preziosa, di grande fascino nella città del Palio, che ha fatto da cornice alla presentazione di questa zona umida della Bulgaria: un lago e un ecosistema di 638 ettari nei pressi del villaggio di Srebarna, nel Comune di Silistra, sulla sponda ovest del fiume Danubio.

“La riserva si trova lungo la cosiddetta Via Pontica, una rotta migratoria fra l’Europa e l’Africa – ci spiega il sindaco Yilian Naidenov - comprende il lago e le ex terre agricole a nord del lago, una cintura di piantagioni forestali lungo il Danubio, l’isola di Komluka e l’area acquatica chiusa tra l’isola e la riva del fiume. Desidero ringraziare gli organizzatori del World Tourism Unesco per l’opportunità di presentare il parco della biosfera di Silistra inserita dall’Unesco nel Patrimonio dell’Umanità”.

E c’è in effetti di che esserne orgogliosi: la Riserva naturale di Srebarna svolge un ruolo fondamentale nell’avventura migratoria degli uccelli del Palaearctic Occidentale, circondata da colline che offrono un confine naturale e un mezzo ideale per osservare gli uccelli acquatici. Più esattamente, la qualifica internazionale è stata assegnata dall’Unesco per la conservazione e la protezione dell’ambiente all’interno del Programma sull’Uomo e la biosfera - Mab (Man and Biosphere). Le riserve della biosfera sono aree di ecosistemi terrestri, costieri e marini in cui, attraverso un’appropriata gestione del territorio, si associa la conservazione dell’ecosistema e la sua biodiversità con l’utilizzo sostenibile delle risorse naturali a beneficio delle comunità locali: ciò comprende attività di ricerca, controllo, educazione e formazione.

“Il Comune di Silistra insieme alle comunità locali e alle altre istituzioni pubbliche – spiega il sindaco Yilian Naidenov – ha sostenuto con grande impegno ed entusiasmo la candidatura di Srebarna visto che rispetta in pieno le indicazioni della ‘Strategia di Siviglia’ del 1996 e del suo documento integrativo ‘Siviglia plus 5’ cion cui si promuove l’integrazione tra la Riserva e le politiche ed i programmi di conservazione internazionali, nazionali e regionali. Una grande opportunità di tutela e di promozione del nostro territorio, tenuto conto che le Biosphere Reserves rappresentano, con i World Heritage Sites e le Wetlands of International Importance, una delle tre categorie di protezione di livello internazionale, che vengono ad integrarsi nella ricca e diversificata gamma di tipologie di aree naturali protette istituite dai diversi sistemi di classificazione nazionali”.

Silistra significa “argento” e l’origine del nome - secondo una leggenda ritenuta la più probabile tra quelle che circolano in zona – si deve ai riflessi argentei sulla superficie del lago durante le notti di luna piena. La Riserva Naturale di Srebarna sembra davvero un lago d’argento: il suo vasto specchio d’acqua dolce adiacente al Danubio si sviluppa su 638 ettari e assicura condizioni ottimali per la nidificazione di 99 specie di uccelli e un’habitat stagionale per un’ottantina di specie di uccelli migratori. Tra le specie più interessanti di uccelli ci sono il pellicano dalmata, l’airone bianco maggiore, il nitticora, l’airone rosso, il mignattaio e la spatola.

“Srebarna è un importante esempio di zona umida – tiene a dire il sindaco Yilian Naidenov - c'è una grande varietà di specie animali e vegetali che sono in pericolo di estinzione e dunque assolutamente da proteggere. Isole ‘galleggianti’, foreste allagate e salici forniscono agli uccelli un buon posto per la nidificazione. Il versante settentrionale del lago è ricco di canneti e lungo il Danubio c’è un lembo di terra con secolari salici bianchi”. La riserva ospita l’unica colonia di pellicani della Dalmazia in Bulgaria e le più grandi popolazioni di quattro specie globalmente minacciate: marangone minore, moretta tabaccata, falco pescatore e re di quaglie (la gallinella terrestre). Non solo: il Parco di Srebarna è di importanza europea anche per le specie di tarabusino, nitticora, sgarza ciuffetto, garzetta, airone bianco maggiore, airone rosso, mignattaio, spatola e volpoca rubicondo. Ci sono anche tre specie di starne protette in quanto in pericolo di estinzione: marangone minore, oca lombardella e oca dal petto rosso.

Per tutti gli amanti della natura e dei luoghi al di fuori dal comune, la Riserva Naturale di Srebarna è sicuramente un luogo da conoscere e da vivere.

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