Dai luoghi del Mulino sul Po alla Valle del Guerro due territori in Emilia diventano strategici per tutela e promozione

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Angelo Benedetti, Modena / Emilia-Romagna

I Luoghi Bacchelliani di Ro Ferrarese - l’area fluviale ed agricola nella quale lo scrittore Riccardo Bacchelli ha ambientato il suo capolavoro “Il Mulino del Po” – e la Valle del Guerro tra le località Ca' di Sola e Castelvetro di Modena sono state dichiarate di notevole interesse pubblico dal ministero dei Beni e delle attività culturali con due distinti decreti del 19 giugno 2018. Luoghi evocativi dell’Emilia-Romagna da tutelare e promuovere.

 

(TurismoItaliaNews) I Luoghi Bacchelliani costituiscono un itinerario di circa sei chilometri e mezzo che integra il contesto esistente dei percorsi ciclabili comunali ed intercomunali del territorio di Ro Ferrarese attraverso i caratteristici luoghi celebrati dallo scrittore Riccardo Bacchelli. Siamo a est di Ferrara, città d’arte estense, e a breve distanza dalla natura del Delta del Po. Tutti i centri abitati del comune - Ro, Ruina, Zocca, Guarda, Alberone - sono interamente distesi lungo il fiume e seguono perfettamente la linea del suo percorso. Incarnano un preciso esempio di “magnetismo dell’acqua”, cioè di quell’attrazione fatale ed ancestrale che spinge l’uomo verso le fonti. Anche la natura, varia ed incontaminata, sembra incorniciare ancora oggi questi luoghi citati da Bacchelli nel suo romanzo “Il mulino del Po”.

Partendo da Ro, dove peraltro insiste il collegamento con la pista ciclabile "Destra Po" che attraversa per 17 chilometri il comune e l'intercomunale "Copparo-Ro" per altri 10 chilometri, il percorso ciclabile (connotato da una piazzola di sosta di circa 160 metri quadrati) si dirige in direzione della località di Guarda, mettendo in evidenza emergenze d'interesse storico testimoniale come il "Palazzone" e la "Vallazza", fattorie a vocazione turistico-didattica. Complessivamente il territorio è attraversato da circa 30 chilometri di piste ciclabili. Il decreto di tutela è stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n.156 del 7 luglio 2018.
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La Zona della Valle del Guerro tra le località Ca' di Sola e Castelvetro è costituita dai primi rilievi collinari e modellata da un paesaggio agrario ancora fortemente caratterizzato dalle forme tradizionali della coltura (con piantate a cavalcacolle) e dell’organizzazione poderale, con una stratificazione straordinariamente ricca di insediamenti colonici nella quale è facile riconoscere la variata tipologia dell’architettura rustica di almeno quattro secoli: case-torri cinquecentesche e corti
chiuse seicentesche si alternano a residenze padronali dei due secoli successivi. La zona è animata dal corso del torrente Guerro che ne costituisce l’asse fondamentale: risalendo il suo corso appare sullo sfondo il nucleo compatto del centro storico di Castelvetro. “La suggestiva prospettiva appare meritevole di speciale tutela – è scritto nella motivazione alla base del provvedimento - così che risulti per quanto possibile salvaguardata la sua caratteristica di forte emergenza nel paesaggio agrario e di fulcro paesisticodell’intera zona e ciò dai vari punti di vista.

Lungo il suo tracciato originario, la strada dell’Abetone e del Brennero incontra diversi beni paesaggistici, presentandosi quale elemento di connessione e veicolo di scoperta dei diversi paesaggi rappresentativi del terriotorio modenese; paesaggi eff ettivamente esemplificativi del sistema dei valori paesaggistici del territorio provinciale. L’incrocio con la strada Pedemontana, inoltre, rafforza e integra la ramificazione della trama viaria.

Castelvetro è da scoprire anche in bike. Sono 6 i sentieri che si snodano lungo i torrenti, sui crinali, immersi in un paesaggio ricco di costruzioni antiche e di edifici storici, paesaggi e colline di particolare bellezza oltre a poter far tappa e degustare, presso le numerose aziende vinicole e agrituristiche, il Lambrusco Grasparossa di Castelvetro Dop e i prodotti locali. Ogni itinerario è percorribile sia in mountain bike che a piedi, ed è contraddistinto da un’apposita segnaletica, la scheda tecnica e la denominazione: Le colline di Castelvetro, Il Monte delle Croci, Tra Levizzano e Puianello, Le colline di Solignano, Giro del Territorio, La valle del Guerro. La cartografia completa con gli itinerari dei percorsi è disponibile gratuitamente presso l’Ufficio informazioni turistiche locale. Inoltre, nella sezione turismo del sito web del Comune, è possibile scaricare scheda tecnica e itinerario con Gps sullo smartphone. Il decreto di tutela è stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n.156 del 7 luglio 2018.

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