Londra, Kew Gardens: meta da non perdere per il turista col pollice verde
Nei mesi compresi tra aprile e giugno l’Inghilterra è bellissima. Sembrerà strano viste le temperature in Italia, ma la primavera si sente in ogni angolo, anche in città, ed è dunque questo il momento adatto per visitarla, se si è appassionati, oltre che di luoghi, anche di fiori. Un’esplosione vera e propria dunque attende il turista con il pollice verde e una delle mete da non perdere è sicuramente Kew Gardens, ad un’oretta da Londra.
(TurismoItaliaNews) Cercate una sequoia maestosa, una ninfea gigante, un trionfo di palme o un’esplosione di azalee? Qui le troverete. Bando allo scetticismo, perché in questa gigantesca ex tenuta lo stesso clima può trasformare combinazioni diverse. Così piante in origine cresciute in parti del mondo tanto lontane tra di loro, per una singolare magia possono convivere a distanza di poche centinaia di metri, con l’aiuto di qualche gigantesca “serra”. Virgolette d’obbligo perché questi giardini d’inverno sono costruzioni meravigliose, belle anche dall’esterno.
Se avete voglia di verificare che tutto ciò è possibile non avete che affrontare un viaggetto niente male, di sessanta minuti circa in metropolitana dal centro di Londra, per concedervi il lusso di sentirvi per qualche ora un giardiniere poliglotta. Kew Gardens è un gigantesco polmone verde in un angolo di Inghilterra fatto di eleganti villette e viali perfetti, dove non si trova una cicca per terra neanche a cercarla con il lanternino. Dove gli animali, anche i più strani, vi vengono vicini forti della complice benevolenza degli inglesi, che adorano questo luogo per trascorrere una domenica all’aria aperta, lasciandosi lusingare da qualcosa di realmente diverso rispetto ai parchi londinesi. L’ingresso è un po’ caro, ma i bambini sotto i 16 anni non pagano, ci sono agevolazioni per alcune categorie professionali e d’età e comunque ne vale la pena.
Il verde non dimentica i servizi. Siete in un paradiso terrestre con il wi-fi, con i café, con spazi per cambiare i più piccoli (per i quali ci sono percorsi straordinari per capire com’è che da un seme nasce un albero), ristoranti, e soprattutto tante, tante iniziative. Anche per l’estate. Preparatevi però. Mentre contemplate la vostra pianta ideale il cielo vi richiamerà con uno delle migliaia di aerei che ogni secondo puntano su Heatrow.
Ma lo spettacolo di questi giganti (sono in fase di atterraggio e dunque una certa impressione ravvicinata la fanno) non sembra turbare minimamente lo speciale equilibrio di Kew dove un fagiano passa indisturbato accanto a una coppia di giovani sposi, a un piccolo in carrozzina, allo scoiattolo o a una famiglia che si gode il tepore della primavera inglese. Penserete che potete toccare con mano il mondo sia guardandovi attorno che sollevando gli occhi al cielo. E mai Oxford circus o Soho vi sembreranno più lontane.





