Dove la montagna diventa stile di vita: Livigno, la valle che a Capodanno anticipa le emozioni delle Olimpiadi 2026
Nel cuore delle Alpi lombarde, a 1.816 metri di quota e già proiettata verso le Olimpiadi invernali del 2026, Livigno si presenta come una destinazione in cui la vacanza non è un momento, ma un modo di vivere. Qui la giornata si accende tra sport e natura, prosegue tra shopping internazionale e si chiude con una cena che profuma di tradizione italiana. In questa valle dell’Alta Valtellina, a pochi passi dalla Svizzera, l’offerta turistica di alto livello si intreccia con un forte legame al territorio e a una cornice naturalistica di grande valore ambientale.
(TurismoItaliaNews) È un luogo pensato per famiglie, coppie, sportivi e gruppi di amici, che possono trovare un equilibrio unico tra relax, avventura, buona cucina e attività all’aria aperta, in ogni stagione dell’anno. Adagiato sui pendii soleggiati di Livigno e affacciato direttamente sulle piste da sci, il Lac Salin Spa & Mountain Resort è un rifugio elegante e autentico dove design contemporaneo e tradizione di montagna si incontrano. Qui, l'ospitalità alpina si intreccia con il calore del legno, il profumo del cirmolo e il fascino delle Alpi, regalando un soggiorno che unisce intimità, comfort e natura.
Fulcro della struttura è la suggestiva Spa Alpina, un'area di 1.200 mq dove pietra e legno si fondono in ambienti accoglienti e rigeneranti. Piscina panoramica con vista sulle montagne, idromassaggio salino, bagno alle erbe, sauna finlandese e zone relax trasformano ogni momento in un rituale di benessere. L'Apotheke, antica dispensa delle erbe alpine di Livigno, arricchisce l'esperienza con trattamenti naturali e tisane rigeneranti. Per chi cerca la massima esclusività, le 3 Spa Suite rappresentano un vero e proprio rifugio privato: ambienti in legno profumato che racchiudono sauna a infrarossi, idromassaggio e ampi spazi dedicati al relax. Intime e romantiche, sono pensate per vivere il benessere in coppia, in un'atmosfera sospesa tra lusso alpino e natura incontaminata, dove ogni dettaglio diventa parte di un'esperienza da ricordare.
Per Capodanno lo chef Andrea Fugnanesi ha in serbo un menu speciale, un incontro tra eleganza, territorio e passione culinaria. Per l'ultimo giorno dell'anno è prevista una lezione di yoga mattutina, seguita da una ciaspolata. L'aperitivo nella Stua Granda, accende la festa. La cena di Gala è accompagnata da intrattenimenti artistici, una notte da sogno per dare il benvenuto al 2026.





