Il Nord del Perù meno battuto, ma altrettanto avvincente: tra Huaraz, Trujillo, Chiclayo, Amazonas e Piura siti storici e spiagge

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La zona è meno battuta dal turismo e per questo meno conosciuta, anche se altrettanto ricca di storia come il sud e la costa di Lima. Altrettanto sorprendente si rivela il nord fra Huaraz, Trujillo, Chiclayo, Amazonas e Piura, tra siti storici e spiagge. Ecco allora perché vale la pena andare…

 

(TurismoItaliaNews) Il Perù è un viaggio appassionante e sorprendente, che necessita di tempo lento e vissuto a pieno per metabolizzare le bellezze che si stanno ammirando. Il sud, la costa di Lima sono zone emozionanti ma conosciute, mentre invece ancora tutto da vivere e da scoprire è il Nord. 

Si parte da Huaraz, a nord di Lima, una piccola cittadina a 3.000 metri di altezza e situata ai piedi della della Cordillera Blanca, punto di partenza per scoprire alcuni tra i paesaggi naturali tra i più belli al mondo. Situata nella parte centrale della valle di Callejon de Huaylas e capitale della regione di Ancash, fu fondata in epoca pre-inca e totalmente distrutta dal devastante terremoto del 1970. La sua bellezza risiede negli incredibili panorami naturali di cui è circondata: vette innevate, vallate immerse nel verde, foreste e laghi immacolati, imponenti ghiacciai. A poca distanza il Huascaran National Park custodisce l’omonima montagna, che con i suoi 6.768 metri, è in assoluto la più alta di tutto il Perù. Dalla città si parte anche per la visita al sito di Chavin de Huantar; l’omonima civiltà che è anche una delle più antiche del continente (si sviluppò intorno al 1000 a.c.e influenzò tutte le culture e le civiltà successive spingendosi fino al Sud con le civiltà Nazca e Paracas).

Trujillo, ancora più a nord, è una graziosa cittadina coloniale, dalla quale si raggiunge facilmente il sito di Chan Chan, la più grande città precolombiana dell’America Meridionale costruita dalla civiltà Chimu, che visse fino all’arrivo e all’ascesa degli Inca. E’ un sito grandioso, situato a pochi km dalla costa, edificato interamente in adobe (argilla essiccata) e dichiarato Patrimonio dell’Umanità dall’Unesco. Andando ancora più a ritroso nel tempo, 700 anni indietro, si scoprono i segreti di una civiltà ancora più complessa e affascinante, quella dei Moche. Per conoscerla bisogna raggiungere il sito di Huaca della Luna, il principale centro cerimoniale di questo antico popolo. La Ruta Moche è un itinerario che si snoda tra storia, arte, cultura e divinità, attraverso palazzi incantevoli, tesori inimmaginabili e templi di immensa meraviglia. La civiltà dei Moche, il cui nome deriva molto verosimilmente dalla lingua parlata, il “Muchik” è stata la più famosa del Perù, vissuta in un periodo chiamato genericamente “Primo Periodo Intermedio” tra il 200 a.C. e il 600 d.C, occupando un vasto territorio, prevalentemente desertico, tra la località di Piura e la valle di Nepena.

Sempre nel nord del Paese, nella Regione di Amazonas invece la foresta fa da padrona: microclimi privilegiati ed ecosistemi unici al mondo, siti archeologici come la cittadella di Kuelap (costruita tra la foresta e le Ande), costruzioni coloniali, misteriose tombe, eredità di un epoca nella quale regnò la cultura Chachapoyas, caratterizzano la regione. Qui anche le cascate di Gocta, un'impressionante caduta d'acqua alta 771 metri, che è tra le cascate più alte al mondo.

Le coste del Perù, 3.000 km lungo la Panamerica, sono un susseguirsi di spiagge adatte a coppie e viaggiatori che cercano pace e tranquillità, ma anche ricche di spunti per giovani surfisti che vengono qui, nella regione di Piura, a cercare l’onda perfetta (o nella zona di Trujillo i più esperti si danno appuntamento a Chicama, dove nasce l'onda sinistra più lunga al mondo). Costeggiando il litorale di Piura e di Tumbes, all’estremo nord del Perù, lunghe spiagge sabbiose soddisfano sia i turisti che cercano relax sia i giovani sportivi che cercano invece adrenalina ed emozioni. Tra agosto e settembre in questa zona si può ammirare, tra l’altro, lo spettacolo dell’accoppiamento e della migrazione delle megattere e per una migliore osservazione delle balene, si consiglia di effettuare l’escursione di mattina.

Qualche curiosità: le megattere sono lunghe fino a 17 metri e pesano quasi 40 tonnellate; la stagione di avvistamento delle balene inizia il 15 luglio e termina il 15 novembre. Si stima che più di 2.000 esemplari di megattere raggiungano le coste peruviane, seguendo la corrente di Humboldt. La spiaggia di Cabo Blanco, nella parte nord di questo litorale, nota per la pesca del marlin blu, ha anche ospitato Ernest Hemingway che proprio qui ha preso spunto per il suo romanzo "Il Vecchio e il Mare".

A promuovere il territorio peruviano è Promperú, la Commissione per la promozione delle esportazioni e del turismo, organismo ufficiale specializzato in promozione turistica e marketing, collegato al ministero del Commercio estero e del Turismo del Perù.

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