Natura e cultura: una Sicilia sempre più attrattiva punta sul binomio e mette sul piano nuovi circuiti

Giovanni Bosi, Bit 2016 / Milano

Ben dieci siti Unesco, record italiano tra tutte le regioni, con l’ultimo arrivato che è un’ulteriore straordinaria testimonianza di storia, cultura, arte e tradizione: l'itinerario Palermo arabo-normanno e le cattedrali di Cefalù e Monreale, inserito nella World Heritage List. La Sicilia, che riscuote un rinnovato gradimento e registra un alto livello di attrattività, razionalizza l'esistente e migliora alcuni aspetti organizzativi, di accoglienza e ospitalità turistica, con una maggiore attenzione verso le categorie.

 

(TurismoItaliaNews) Basta pronunciarne il nome per evocare luoghi, colori, sapori e profumi ineguagliabili. In quello scrigno che si chiama Italia, la Sicilia è il sancta sanctorum per il turismo internazionale. E in questo contesto la Regione Siciliana, prendendo atto dell’inversione di tendenza confermata dai dati di Bankitalia e dagli operatori turistici, intende porsi con rinnovati modelli di gestione e sostegno al comparto. “Nonostante le criticità economiche, gli asset su cui dobbiamo puntare — sottolinea Anthony Emanuele Barbagallo, nominato assessore regionale al Turismo all'inizio dello scorso novembre — sono natura e cultura valorizzando la vocazione della Sicilia che dispone di un nuovo asso nella manica”.

Anthony Emanuele Barbagallo, assessore regionale al turismo (secondo da sinistra)

"Essendo questo un anno di transizione – ha evidenziato l'assessore regionale al turismo Barbagallo - punteremo a rimodulare e razionalizzare l'esistente e a consolidare un modello organizzativo che possa essere più funzionale alle mutate esigenze dei mercati. Questa strategia si rispecchierà anche nelle sei Dmo (Destination Management Organization) a cui stiamo lavorando, che rappresentano la naturale evoluzione dei 27 Distretti Turistici Regionali. I segmenti attorno ai quali si svilupperanno sono: Dmo-Cultura; Dmo-Natura; Dmo-Mare; Dmo-Enogastronomia; Dmo-Mice; Dmo-Benessere.

Le peculiarità da “vendere” sono innumerevoli: le Isole Eolie e l'Etna ad esempio, così come il patrimonio immateriale con l'Opera dei Pupi, la Vite ad alberello di Pantelleria e la Dieta Mediterranea; ma anche Siracusa e le necropoli di Pantalica, la Valle dei Templi di Agrigento e le Città tardo-barocche del Val di Noto e il sito monumentale della Villa romana del Casale. Ma c’è anche dell’altro: la valorizzazione del viaggio siciliano di Carlo V del 1535. Nasce infatti un itinerario per conoscere la figura del grande imperatore spagnolo e apprezzare le testimonianze del suo tempo alla scoperta di luoghi, siti inediti, sconosciuti e a volte nascosti. Fuori dal percorso Patrimonio dell'Unesco, un viaggio da Mazara del Vallo a Palermo, alla ricerca di un altro itinerario di ricchezze e bellezze da scoprire.

 

La Regione ha delineato alla Bit 2016 di Milano, accanto ai luoghi più consolidati, i nuovi target per il turismo, a partire dagli itinerari artistico-culturali come la Strada degli Scrittori, che ripercorre i luoghi che hanno dato i natali e l'ispirazione letteraria a Pirandello, Sciascia, Camilleri e Tomasi di Lampedusa; e ancora Verga e Capuana nella zona del catanese con gli Itinerari d'Autore. Attenzione verrà posta anche sui teatri antichi che torneranno ad ospitare eventi e manifestazione di prestigio. Altro aspetto nuovo sarà la valorizzazione dei luoghi del Contemporaneo in Sicilia: dalla Fiumara d'Arte, galleria d'arte en plein air ideata dal mecenate Antonio Presti che dopo anni di abbandono è stata finalmente restaurata; il Cretto di Burri che la Regione Sicilia e il Comune di Gibellina, in occasione del centenario della nascita dell'artista, hanno deciso di completare trent'anni dopo l'avvio della sua realizzazione; e senza dimenticare il Farm Cultural Park di Favara, che la guida Lonely Planet cita come una delle più interessanti sedi espositive di arte moderna e che solo nel 2014 ha attratto 20 mila turisti.

 

L'altro filone di riferimento sarà il turismo naturalistico. Anche in questo caso la Sicilia può vantare cinque parchi naturali (Etna, Madonie, Nebrodi, Sicani, Fluviale dell'Alcantara); sei aree marine protette (Capo Gallo - Isola delle Femmine, Egadi, Pelagie, Plemmirio, Isole Ciclopi, Ustica) e oltre cinquanta riserve naturali della Sicilia in grado di offrire diversissime opportunità di viverle in tutte le stagioni: sport invernali, parchi divertimento, escursionismo, enogastronomia, arte, itinerari archeologici subacquei. In questo contesto si inseriscono anche i bandi già fatti partire dall'assessore Barbagallo che riguardano i corsi per maestri di sci e per le guide vulcanologiche e il progetto per trasformare i beni demaniali del parco dell'Etna in strutture ricettive.

 

Sull'altro versante, si continuerà a spingere sulla promozione e valorizzazione dei piccoli comuni dell'entroterra a "rischio di estinzione". Sull'esempio di Gangi e Montalbano Elicona, eletti Borghi più belli d'Italia rispettivamente nel 2014 e 2015, si punterà a far conoscere e vivere l'esperienza nei "Borghi di Sicilia più Belli d'Italia", che sintetizza un nuovo modo di concepire il turismo ovvero quello di conoscere un luogo con gli occhi di una persona del posto e scoprirne i volti più nascosti e insoliti, e trasformare una semplice vacanza in un momento unico.

Uno sguardo particolare verrà poi assicurato alla rivalorizzazione dei territori e di quei comuni che negli ultimi anni sono riusciti a trasferire ai turisti la loro “experience”, che dev’essere unica e memorabile. Perché, oggi, destinazione vuol dire esperienza ed è proprio su questa che occorre puntare e lavorare per posizionarsi sul mercato turistico. Il turismo accessibile è un altro segmento su cui l'assessorato regionale intende investire anche perché in continua crescita e in grado di generare grossi fatturati per le aziende che se ne occupano. Del resto, le esperienze di turismo accessibile già attive in Sicilia ormai sono sempre più numerose e possono servire da base per costruire una progettualità complessiva per fare della Sicilia una destinazione per tutti. Di tutto questo si parlerà anche nell'ambito di Travelexpo, il Salone internazionale del turismo, già in programma a Palermo dall'8 al 10 aprile 2016, che per le sue caratteristiche si pone nel panorama nazionale come una borsa del turismo tra le più innovative.

 

Infine, un contributo importante sarà offerto dall'Ufficio Speciale per il Cinema e l'Audiovisivo su cui l'assessorato intende puntare per raggiungere target più mirati e dare forza alle nuove produzioni sia per il web che per la produzione di documentari, essendo la Sicilia sede del Corso di Cinema Documentario del Centro Sperimentale di Cinematografia, nonché per il sostegno alle produzioni di lungometraggi o serie televisive che riescono anche ad essere veicolo per una potente promozione dell'immagine non stereotipata della Sicilia.

 

Da Palermo a Londra Heathrow con British Airways: il nuovo collegamento tra le Isole è la novità dell’estate 2016

 

I Bizantini in Sicilia, uno spirito orientale pervade profondamente ancora oggi quei luoghi

 

Scialpinismo sull’Etna: in un luogo decisamente unico per fascino e peculiarità si riscopre l’amore per la montagna

 

Unesco: il vulcano Etna è patrimonio dell’umanità

 

Mazara del Vallo: sapore di Sicilia, sapore di Mediterraneo

 

 

turismo italia news
turismoitalianews
TurismoItaliaNews.it
www.facebook.com/turismoitalianews
www.twitter.com/turismoitalianw

Chi siamo

TurismoItaliaNews, il web magazine che vi racconta il mondo.

Nasce nel 2010 con l'obiettivo di fornire un'informazione efficace, seria ed obiettiva su tutto ciò che ruota intorno al turismo...

Leggi tutto

Questo sito utilizza cookie, di prima e di terza parte, per inviarti pubblicità in linea con le tue preferenze. Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie, clicca qui. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie. Leggi la Cookie Privacy...