Destinazioni: nel segno del Cavallo di Fuoco, la Cina riparte e Going chiama i viaggiatori italiani
Angelo Benedetti
Il 2026, secondo l’oroscopo cinese, è l’Anno del Cavallo di Fuoco. Un simbolo potente, che parla di dinamismo, indipendenza e passione, ma anche di cambiamento, slancio verso il futuro e desiderio di esplorare nuovi orizzonti. Un segno che invita al movimento e all’avventura, pur ricordando l’importanza di non disperdere energie e di ridefinire con lucidità le proprie priorità. È sotto questo segno che la Cina torna protagonista nel panorama turistico internazionale – e lo fa con rinnovata forza anche per il mercato italiano.
(TurismoItaliaNews) A intercettare questo spirito è Going2China, che rafforza la propria programmazione sulla destinazione con un approccio evoluto e contemporaneo. Due le anime di viaggio proposte, pensate per rispondere alle nuove esigenze del viaggiatore: da un lato il tailor made evoluto, altamente personalizzabile, dall’altro i viaggi di gruppo a forte contenuto culturale e naturalistico, ideali per chi desidera comprendere a fondo l’anima dell’Impero di Mezzo senza rinunciare alla condivisione dell’esperienza.
Nel segno del Cavallo di Fuoco, Going sceglie quindi una Cina che non è più solo meta “esotica”, ma destinazione matura, articolata, capace di parlare a pubblici diversi. L’obiettivo è duplice: offrire ai viaggiatori esperienze autentiche e alle agenzie di viaggio strumenti di vendita solidi, flessibili e distintivi, in grado di valorizzare una destinazione complessa ma affascinante. A rendere il momento particolarmente favorevole contribuisce un elemento chiave: la proroga dell’esenzione dal visto per i cittadini italiani fino al 31 dicembre 2026, per soggiorni turistici fino a 30 giorni. Una semplificazione che ha un impatto concreto sul mercato e che sta generando un rinnovato interesse verso la Cina, rendendola più accessibile e competitiva nel segmento del lungo raggio. Meno burocrazia significa più libertà di scelta, più immediatezza nella pianificazione e un ritorno a viaggiare con maggiore spontaneità.
La Cina, oggi, rientra a pieno titolo tra le grandi opportunità del turismo internazionale. La combinazione tra facilità di accesso, ricchezza culturale millenaria e paesaggi naturali di straordinaria varietà favorisce una ripresa qualitativa della domanda, orientata non solo al “vedere”, ma al comprendere, al vivere, al creare connessioni – anche umane, nel segno di nuove amicizie e di prospettive che cambiano.
In dettaglio, la proposta di Going si sviluppa su due direttrici complementari. Da un lato, i viaggi tailor made, progettati su misura per viaggiatori evoluti e curiosi, con un forte accento sulle esperienze immersive e sui nuovi trend di esplorazione del Paese. Tra questi, i collegamenti in treno ad alta velocità rappresentano un elemento chiave: un esempio emblematico è la linea AV Zhangjiajie–Furongzhen, nella provincia dello Hunan, che connette l’area dei celebri pinnacoli rocciosi – fonte d’ispirazione delle “montagne fluttuanti” di Avatar – al villaggio storico di Furong, noto per la suggestiva cascata che attraversa il centro abitato e per le tradizionali abitazioni su palafitte.
Accanto al “su misura”, Going propone una selezione di quattro itinerari di gruppo, costruiti attorno ai grandi poli simbolici di Pechino, Xi’an e Shanghai, capaci di intrecciare storia imperiale e contemporanea, icone urbane, paesaggi iconici e tradizioni millenarie. Itinerari equilibrati, pensati per chi desidera una prima o nuova scoperta della Cina con un approccio strutturato ma mai standardizzato, e con una particolare attenzione alla qualità delle esperienze incluse. Tra queste, spicca la Cerimonia del tè a Pechino, guidata da uno Shifu, maestro dell’arte dell’infusione: un momento di approfondimento culturale che accompagna il viaggiatore alla scoperta del Gong Fu Cha, pratica raffinata evolutasi attraverso le dinastie cinesi e oggi espressione autentica della socialità e della filosofia di vita.
Nella programmazione “Going2China”, ogni itinerario si distingue per livello di approfondimento e per focus tematici – culturali e naturalistici – dando vita a proposte differenziate e distintive. Un racconto di viaggio che si muove costantemente nel dialogo tra antico e moderno, cifra stilistica di un Paese capace di sorprendere e rinnovarsi, e di una programmazione pensata per creare valore lungo tutta la filiera, dalle agenzie di viaggio al cliente finale. Così, mentre il Cavallo di Fuoco invita a correre verso il futuro con energia e coraggio, Going2China accompagna i viaggiatori italiani in un percorso consapevole, fatto di esperienze profonde e di scelte su misura. Perché il 2026 non sarà solo un nuovo anno nel calendario cinese, ma anche l’occasione perfetta per riscoprire la Cina con occhi nuovi, lasciandosi guidare dall’avventura senza perdere il senso della direzione.





