LUXURY | Eolie, l’estate cambia passo: a Lipari l’autunno profuma di vino e vulcano, il volto più raccolto dell’arcipelago

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L’alta stagione lascia spazio a un volto più raccolto dell’arcipelago. A Lipari il turismo rallenta, la luce diventa più morbida e per gli enoturisti comincia il tempo del relax. Tenuta di Castellaro prolunga l’accoglienza fino all’8 novembre

L’estate alle Eolie non si spegne: cambia ritmo. Le giornate si accorciano, la luce si addolcisce e Lipari ritrova una dimensione più intima, ideale per chi cerca nel viaggio il piacere della lentezza, del vino e del paesaggio. È l’altra stagione dell’arcipelago, quella che prende forma dopo l’alta stagione e invita gli enoturisti a scoprire l’isola con tempi differenti.

 

(TurismoItaliaNews) Tenuta di Castellaro sceglie di accompagnare questo passaggio restando aperta fino all’8 novembre. Il Wine Resort sorge su terreno vulcanico e lega il proprio progetto enologico alla storia e al paesaggio di Lipari, custodendo la millenaria tradizione della coltivazione ad alberello. Ventiquattro ettari vitati, circa 70mila bottiglie l’anno, una moderna cantina, il Wine Resort e il parco geominerario delle Cave di Caolino, ripulito e bonificato per essere messo a disposizione della collettività, compongono un progetto che intreccia natura, cultura, architettura ed enoturismo.

Lipari, Tenuta di Castellaro

Lipari, Tenuta di Castellaro

E’ in queste settimane che la luce si fa più morbida, le giornate si accorciano, l’isola assume una dimensione più raccolta: l’estate alle Eolie non finisce con l’alta stagione, ma si trasforma con l’autunno senza perdere il suo fascino unico. È in questo passaggio che Tenuta di Castellaro sceglie di continuare ad accogliere i propri ospiti: il Wine Resort di Lipari resterà aperto accompagnando l’ingresso nell’autunno con una proposta di soggiorno pensata per chi cerca un ritmo diverso. Dopo i mesi di maggiore affluenza, le Eolie offrono infatti la possibilità di vivere giornate ancora luminose e con temperature estive: “Anche se adesso - sottolinea Massimo Lentsch, titolare di Tenuta di Castellaro - il vento torna a farsi sentire tra i filari. L’isola ritrova adesso una dimensione più raccolta. Ed è così, che continuiamo ad accogliere chi desidera vivere le Eolie quando il grande movimento dell’estate lascia spazio a un modo più lento e intimo di stare sull’isola. L’autunno, da questo punto di vista, rappresenta naturalmente il momento in cui l’esigenza di rallentare trova la sua dimensione più autentica”.

Una scelta che intercetta una tendenza emersa con chiarezza durante i mesi appena trascorsi. Tenuta di Castellaro - dal suo osservatorio privilegiato - monitora nel dettaglio l’andamento turistico: quest’anno ha registrato chiaramente una maggiore presenza di turisti italiani e una significativa affluenza di enoturisti, con un pubblico particolarmente interessato al vino, alla sua cultura e alla possibilità di conoscere più da vicino il lavoro della cantina e dei vigneti.

Lipari, Tenuta di Castellaro

Lipari, Tenuta di Castellaro

Per molti, anche nel mese di agosto, Tenuta di Castellaro è un'intenzione precisa, quella di allontanarsi dalla confusione. Non è raro che gli ospiti decidano di trascorrere gran parte della giornata proprio all’interno del resort, tra i vigneti, gli spazi della tenuta, che offre la possibilità di fermarsi a pranzo e a cena senza dover necessariamente tornare verso il centro dell’isola. Dove il sole cala a picco sul mare e si trasmette la millenaria tradizione della coltivazione ad alberello, sorge su terreno vulcanico Tenuta di Castellaro, un monumento dedicato alla natura, alla cultura, all’architettura. Il progetto enologico, strettamente legato all’ambito storico e paesaggistico, racconta un territorio unico come quello di Lipari, la principale delle isole Eolie.

Sono 24 ettari vitati per circa 70mila bottiglie l’anno e una moderna cantina all’avanguardia, oltre a un wine resort e al parco geominerario delle Cave di Caolino, ripulito e bonificato per metterlo a disposizione della collettività: Tenuta di Castellaro è una realtà unica e articolata, che vive da sempre un approccio naturale alla viticoltura, utilizzando protocolli biologici e vegan. Il fascino selvaggio di questo angolo di mondo, incontaminato, remoto e magnetico ha stregato la famiglia bergamasca Lentsch, che nel 2005 ha deciso di intraprendere un grande progetto vitivinicolo e paesaggistico: preservare, valorizzare e far conoscere la bellezza di questo luogo, custodendone le tradizioni e le peculiarità, dando vita a vini realizzati da uve autoctone isolane, a partire dalla Malvasia delle Lipari e il Corinto Nero, che siano puro estratto di un territorio.

Lipari, Tenuta di Castellaro

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