DA VEDERE Calcio Storico Fiorentino: la finale in Piazza Santa Croce nel giorno di San Giovanni

(TurismoItaliaNews) Si disputa nel giorno di San Giovanni Battista, 24 giugno 2015, la finale del Calcio Storico Fiorentino. L’appuntamento è per le ore 17 in piazza Santa Croce, con il Corteo Storico della Repubblica Fiorentina che partirà da piazza Santa Maria Novella alle ore 16 e passerà da piazza Santa Maria Novella, via del Sole, via della Spada, via Strozzi, piazza della Repubblica, via degli Speziali, via Calzaiuoli, piazza della Signoria, via della Ninna, via de’ Neri, Borgo Santa Croce fino a giungere in piazza Santa Croce. Prima dell’inizio delle partite i Figuranti e i Calcianti si schiereranno in campo creando una suggestiva coreografia.

 

E’ nel mese di giugno che Firenze vive una delle sue più radicate tradizioni qual è il Calcio Storico. Uomini in lotta attorno ad un pallone, con mischie furibonde, energici contatti fisici e una strategia di conquista del terreno mutuata in buona parte dalle tecniche militari. L’evento agonistico è preceduto e accompagnato da una rievocazione storica in costume che è parte integrante dello spettacolo anche perché permette di ammirare fogge e armature d’epoca rigorosamente rispondenti alle tipologie originali.

foto Giuseppe Sabella

Il gioco scaturisce da un fatto storico ben preciso. Il 17 febbraio 1530, mentre la Repubblica fiorentina era assediata ormai da mesi dalle truppe dell’imperatore Carlo V, la popolazione organizzò una partita di calcio in piazza Santa Croce, a sottolineare con orgoglio e fierezza quanto poco pesasse sulla città la minaccia incombente di un così potente nemico. Nel 1930 il Calcio Fiorentino venne ufficialmente ripreso sotto forma di sfida tra i quattro quartieri del centro storico, ciascuno dei quali si caratterizza per un colore: Santo Spirito (Parte Bianca), Santa Maria Novella (Parte Rossa), San Giovanni (Parte Verde) e Santa Croce (Parte Azzurra). Negli ultimi decenni, che hanno visto notevoli trasformazioni dello sviluppo urbanistico della città portando buona parte della popolazione residente oltre il recinto delle vecchie mura, il reclutamento dei calcianti si è articolato e decentrato nelle zone periferiche attualizzando il profilo delle ‘appartenenze’ ai diversi colori. Tutte le componenti del Calcio Storico sono impegnate  da tempo a valorizzare, anche in rapporto con le scuole, la vocazione educativa e formativa del gioco e a superare definitivamente la dimensione della violenza e della rissosità fini a se stesse.

 

Il Torneo di San Giovanni del Calcio Storico Fiorentino mette in palio una vitella bianca di razza chianina e la finale viene disputata nel pomeriggio del 24 giugno, festa patronale della città. Ai nostri tempi si disputano tre partite nel mese di giugno, due eliminatorie e una finale, in occasione degli annuali festeggiamenti di San Giovanni, santo patrono della città.

foto Giuseppe Sabella

Le partite hanno una durata di cinquanta minuti e si disputano su un campo lungo il doppio della larghezza, ricoperto di rena; una linea bianca divide il campo in due quadrati identici e sull’intero lato di fondo viene montata una rete nella quale deve essere messa la palla. Ogni squadra è composta da ventisette calcianti e non sono previste sostituzioni. Sono: quattro Datori Indietro (portieri), tre Datori Innanzi (terzini), cinque Sconciatori (mediani), quindici Innanzi o Corridori (attaccanti). Al centro della rete di fondo c’è la tenda del Capitano e dell'Alfiere che non partecipano attivamente al gioco ma possono dirigere ed organizzare la squadra.

 

L'incontro viene diretto dal Giudice Arbitro, coadiuvato da sei Segnalinee e dal Giudice Commissario che risiede però fuori campo. Al di sopra di tutti c'è il Maestro di Campo che sorveglia lo svolgersi regolare della partita e interviene per ristabilire l'ordine e mantenere la disciplina in caso di zuffe sul terreno di gioco. La partita ha inizio con il lancio del pallone da parte del Pallaio sulla linea centrale e la seguente “sparata” delle colubrine che salutano l'apertura delle ostilità. Da questo momento in poi i calcianti delle due squadre cercheranno (con qualunque mezzo) di portare il pallone fino al fondo del campo avversario e depositarlo nella rete segnando così la “caccia”. Ad ogni marcatura di caccia le squadre cambiano di campo.

foto Giuseppe Sabella

I biglietti sono in vendita presso: Nuovo B.O., in Via delle Vecchie Carceri, 1 a Firenze, telefono 055-210804 oppure online su www.boxol.it oppure www.boxofficetoscana.it

 

Calcio Storico Fiorentino
Tradizioni Popolari Fiorentine
Piazzetta di Parte Guelfa, 1 - 50123 Firenze
www.calciostoricofiorentino.it

 

 

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