ITINERARI | Per il 25 aprile nasce un nuovo percorso notturno: “Sotterranei in guerra - Torino dal 1938 al 1945”

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La città del piano di sotto apre le sue porte per entrare in un viaggio nella sua anima più tormentata. Nella notte, un percorso nella “pancia” di Torino a 12 metri di profondità alla scoperta di alcuni dei più significativi rifugi della Seconda Guerra Mondiale attraverso testimonianze inedite e tracce sovente dimenticate in una città che racconta, anche al piano di sopra, fra cicatrici e segni indelebili, il suo passato di “guerra".

 

(TurismoItaliaNews) A volte un nuovo tour nasce cosi: dalle pagine e dall’archivio di un giornalista de La Stampa, Renzo Rossotti, che ha lasciato testimonianze ed immagini inedite e ricordi. “A quasi tre anni dalla sua scomparsa – afferma Laura Audi, direttore di Somewhere tours & events, operatore turistico della città, già creatore di Torino Magica - abbiamo deciso di mettere mano all’archivio di cui siamo onorate custodi e di raccontare in un nuovo itinerario serale la ‘Torino sotto le bombe’”. Si è cominciato dalle tante foto inedite del suo archivio: il duce a Torino, Piazza Castello con i sacchi per le trincee e i monumenti nascosti, i volti delle persone del rifugio in cui lo stesso Rossotti restò imprigionato a 12 anni per disegnare la mappa della città in guerra...

“Una Torino quasi sconosciuta ai più – racconta Laura Audi – ma che conserva, a ben guardare, le invisibili cicatrici di una città ferita: i segni sui monumenti, le sbrecciature nelle case e nei marciapiedi, quelli degli spezzoni incendiari, tutti raccontati dalla voce del giornalista Renzo Rossotti e che tornano a parlare e a raccontare, per una notte, la Torino della Seconda Guerra Mondiale”. Attraverso la sua esperienza personale, raccontata nel libro “Se c’era la Luna” Rossotti racconta una Torino ferita e dolente, una città del piano di sotto che aiuta e soccorre gli abitanti del piano di sopra: la città “nascosta” che apre le sue porte per entrare in un viaggio nella sua anima più tormentata. Nella notte, un percorso nella “pancia” di Torino a 12 metri di profondità alla scoperta di 3 tra i più significativi rifugi della Seconda Guerra Mondiale attraverso testimonianze inedite e tracce sovente dimenticate in una Città che racconta, anche al piano di sopra, fra cicatrici e segni indelebili, il suo passato di “guerra”.

Foto, documenti, ricordi inediti.... ancora una volta la cultura, la memoria e la Storia diventano la chiave di lettura per creare un turismo che significa conoscenza, anima, consapevolezza, perchè forse, mai come in questo periodo, ce n’è stato bisogno...

Giovedì 27 aprile ore 20.30
via Garibaldi angolo Piazza Statuto
costo 28 euro a persona
www.somewhere.it
tel. 011-6680580

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