CANTINE | Verso la costituzione del Biodistretto di Trento: più di 100 aziende coinvolte e un trend di crescita fortissimo
Nella cornice del Festival dell’economia il 4 giugno 2017 comincia ufficialmente il percorso che porterà alla costituzione del Biodistretto di Trento, che vuol diventare il luogo di confronto fra produttori, amministratori e cittadini sui temi dell’ambiente , della salute e del rapporto fra città e campagna.
(TurismoItaliaNews) Alla Fondazione De Marchi viene presentata l’iniziativa e si comincerà la sottoscrizione del manifesto prodotto dal gruppo di lavoro che da un anno si è impegnato sul progetto. Il futuro biodistretto farà da cornice ad una situazione unica in Provincia e forse anche in Italia: 520 ettari coltivati in bio certificato, più di 100 aziende coinvolte e un trend di crescita fortissimo, il tutto nel contesto particolare e unico di Trento.
Tutti gli attori importanti legati all’economia agricola sono presenti: Cantina Sociale di Trento, Società Frutticoltori Trento, Cantine Ferrari, Cesarini Sforza, vignaioli del calibro di Antonio Stelzer di Maso Martis e Federico Simoni di Maso Cantanghel, le cooperative sociali agricole , singole aziende come Maso ertis e La Gerla e Sloow Food si sono impegnate nel progetto. L’iniziativa vuole partire dalle buone pratiche agricole per ricostruire un legame forte fra città e campagna nel segno del rispetto reciproco che garantisca la tutela attiva del terreno agricolo inteso come risorsa non rinnovabile e patrimonio della comunità.
Il convegno pubblico di domenica 4 giugno ha come tema proprio il valore sociale che ricopre l’agricoltura attraverso il racconto delle esperienze delle tre cooperative Progetto 92, Villa Rizzi e Samuele. A seguire inizierà la sottoscrizione del Manifesto da parte di tutti coloro che ne fossero interessati.

