ABRUZZO | L’area della necropoli di Fossa si rivela: in agosto aperture al pubblico e nuove indagini archeologiche

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Ad agosto l’area archeologica della necropoli di Fossa, in provincia dell’Aquila, aperta per ferie. Nuove opportunità di conoscenza e valorizzazione grazie all’accordo di collaborazione scientifica e valorizzazione tra Soprintendenza Archeologia Belle Arti e Paesaggio per l’Aquila e i Comuni del cratere, l’Università degli Studi dell’Aquila e il Comune di Fossa.

 

(TurismoItaliaNews) Disco verde alle visite del pubblico, che può così conoscere e scoprire dai diretti operatori l’importanza dello straordinario sito archeologico e le tecniche di ricerca sul campo. Durante la campagna di scavo archeologico, infatti, per tutto il mese di agosto 2019 dal lunedì al sabato, è offerta a tutti gratuitamente la possibilità di visita,con gli studenti di archeologia impegnati nelle attività di scavo, pronti ad accogliere i visitatori e ad illustrare le attività di ricerca in corso.

L’area della necropoli di Fossa si rivela: in agosto aperture al pubblico e nuove indagini archeologiche

Lo scavo archeologico, su concessione del Mibac, si svolge sotto la responsabilità scientifica di Vincenzo d’Ercole, che ne curò la scoperta nel 1992, ed è diretto da Matteo Milletti, docente del corso di Etruscologia e Antichità Italiche per l’Università dell’Aquila. Vi partecipano non solo gli studenti di archeologia dell’ateneo aquilano, ma anche altri provenienti dall’Università “G. D’Annunzio” di Chieti-Pescara, da “La Sapienza” Università di Roma e dall’Università di Siena. Le ricerche presso la necropoli di Fossa, iniziate nel 1992 sotto la direzione della Soprintendenza Archeologica dell’Abruzzo, avevano già evidenziato l’importanza del sito e la sua monumentalità. Oggi la ripresa degli scavi rappresenta non solo un contributo per la conoscenza e tutela del patrimonio archeologico, ma soprattutto una opportunità di valorizzazione di alto profilo scientifico.

“La ripresa delle indagini nella necropoli di Fossa rappresenta per l'ateneo una stimolante occasione di crescita e formazione per i suoi studenti in ambito archeologico. Questa opportunità, oltre che rafforzare un legame sempre più stretto tra Università, Soprintendenza ed Enti locali, viene colta con favore poiché permette all’Ateneo di approfondire le ricerche anche nell’ambito dell’archeologia italica – sottolinea la rettrice Paola Inverardi – da anni, infatti, il Dipartimento di Scienze Umane è attivo in scavi archeologici in siti di età classica e medievale: questa iniziativa permette di arricchire significativamente l’offerta formativa e il bagaglio culturale dei nostri studenti, oltre che a contribuire a una più ampia e approfondita conoscenza del nostro territorio”. “Nell’anno del decennale, viene offerta al pubblico una rinnovata occasione di accesso e conoscenza del patrimonio culturale dell’area aquilana. La Soprintendenza conferma anche in questa occasione il suo impegno ad essere presente sul territorio del cratere a sostegno di attività scientifiche che promuovano la tutela condivisa e la cooperazione per la valorizzazione del patrimonio archeologico” aggiunge la Soprintendente per l’Aquila e i comuni del cratere Alessandra Vittorini.

L’area della necropoli di Fossa si rivela: in agosto aperture al pubblico e nuove indagini archeologiche

L’area della necropoli di Fossa si rivela: in agosto aperture al pubblico e nuove indagini archeologiche

“L’amministrazione comunale si sta impegnando da diversi anni per favorire la promozione e valorizzazione del patrimonio culturale del territorio, nella ferma convinzione che perseguire questo fattore identitario sia fondamentale nel processo di ricostruzione post-sisma – commenta Fabrizio Boccabella, sindaco di Fossa - in questa direzione, nei mesi scorsi, è stata riaperta alle visite la splendida chiesa restaurata di Santa Maria ad Cryptas. Altrettanta soddisfazione posso esprimere per la ripresa degli scavi archeologici presso la necropoli, promossi e sostenuti dal Comune per continuare a scoprire, conoscere e divulgare il patrimonio storico-archeologico di Fossa”. “È un’occasione di formazione eccezionale per gli studenti aquilani, perché consente di coniugare un’esperienza di scavo in un contesto di assoluto valore nel panorama dell’Italia preromana e, nel contempo, di avviare importanti iniziative per la valorizzazione e la pubblica fruizione del sito – sottolinea Matteo Milletti, direttore di scavo - ringrazio il Dipartimento per il sostegno a questa iniziativa di ricerca sul campo che si inserisce in un più ampio programma di didattico e accademico che si spera di sviluppare nei prossimi anni.Non mancherà l’opportunità di condividere pubblicamente le prossime scoperte con iniziative che stiamo valutando congiuntamente con la Soprintendenza e il Comune”.

Orario: apertura tutto il mese di agosto, dal lunedì al sabato, dalle 10 alle 12 e dalle 15 alle 17. Visite guidate ogni mezz’ora.

L’area della necropoli di Fossa si rivela: in agosto aperture al pubblico e nuove indagini archeologiche

Per saperne di più
Tel. 0862-751120 Comune di Fossa
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