ENIT | Buy Wedding Italy: a Bologna arrivano gli specialisti del “Destination Wedding”, a novembre 35 buyers da 18 nazioni

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Il Buy Wedding in Italy oggi si identifica come rassegna guida del settore e per questo propone ai buyer esteri ed agli operatori italiani (seller) molte novità che andranno a rendere più completa la tre giorni in calendario a Bologna dal 12 al 14 novembre. Giunta alla quinta edizion, l’edizione 2019 del Bwi è stata presentata a Roma nella sede dell’Enit con Giorgio Palmucci, presidente dell’Enit e Giovanni Bastianelli, direttore esecutivo.

 

(TurismoItaliaNews) Sono 35 i buyer iscritti al programma di Buy Wedding in Italy 2019 che provengono da 18 Paesi del mondo e parteciperanno a Bologna alle due giornate di workshop del 13 e 14 novembre grazie ad un’agenda programmabile secondo la formula dell’incontro one to one. Nel convegno d’apertura del 12 novembre verranno presentati i primi dati dell’Osservatorio Italiano del Wedding Tourism.

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“La piattaforma Buy Wedding in Italy giunge quest’anno alla sua quinta edizione – spiega l’organizzatore e direttore di Bwi Valerio Schönfeld – un traguardo che giustifica il lavoro intrapreso in questi anni e conferma la validità di questo progetto, nato per rispondere alle esigenze specifiche di aggiornamento, formazione e sviluppo commerciale del Destination Wedding italiano, segmento in continua espansione come confermato dalla presenza sempre crescente di coppie straniere che scelgono il nostro territorio per celebrare il loro matrimonio. In aumento anche i numeri degli attori coinvolti nella prossima edizione, sia tra i buyer internazionali, provenienti da 18 nazioni, sia tra i seller italiani che rappresenteranno le nostre 16 regioni.

Risultati importanti che consolidano il ruolo di questa piattaforma multicanale in continua evoluzione che, da quest’anno, arricchirà la gamma dei servizi offerti con l’Osservatorio Nazionale del Destination Wedding Tourism, innovativo strumento di monitoraggio del “fenomeno wedding”, che fa compiere un importante salto di qualità al progetto, grazie anche alla collaborazione di partner eccellenti quali Enit, Apt Emilia Romagna, Comune di Bologna, Skal International e Anusca, Associazione Nazionale Ufficiali di Stato Civile e d'Anagrafe. Bwi è un progetto che guarda al futuro!”.

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La grande novità di questa edizione è l’introduzione di un pre-evento che si svolge il 12 novembre con un public talk in sede istituzionale presso il Comune di Bologna, alla presenza di buyer, giornalisti, seller. Tra i vari interventi ricordiamo i principali relatori: Massimo Feruzzi, che presenterà i primi dati dell’Osservatorio Italiano del Wedding Tourism; Angelo Garini, rappresentante del Made in Italy nel mondo; Bianca Trusiani, Presidente del Comitato Tecnico Scientifico del Bwi; Valerio Schönfeld, ideatore del BWI; nonché i rappresentanti delle varie istituzioni. Seguiranno due giorni di convegni e workshop sul Destination Wedding, con un completo cambiamento del format ed una continuità di argomenti che andranno a susseguirsi nelle due giornate; i seminari si concluderanno con un talk show. “E’ importante ribadire il significato della collaborazione tra le diverse figure pubbliche e private – afferma Bianca Trusiani, che coordina il Comitato Tecnico Scientifico – che, a vario titolo, intervengono nella pianificazione e nella realizzazione del wedding tourism: un’azione sinergica tra imprenditori, istituzioni e associazioni di categoria, per mettere a sistema la filiera corta, ottimizzare l'offerta e creare un prodotto composto, diversificato e in grado di proporsi validamente in qualsiasi periodo dell’anno. In questo modo si ha la possibilità concreta di entrare nella filiera lunga del turismo, attirando flussi ben individuati, non solo nell’ambito del destination wedding, ma anche del romantic tour”.

Il tema del convegno “Gli scenari del destination wedding” si svolgerà nelle splendide sale di Palazzo Isolani il 13 e 14 novembre, ha un format completamente rinnovato sia nella progettazione, sia per gli argomenti di grande interesse, ma soprattutto molto specifici. E’ previsto inoltre il riconoscimento di 8 crediti formativi per ogni giornata,16 per le due giornate, ai fini della certificazione in riferimento PdR 61:2019 di Aiwp in concordato con UniI, necessari per l’accesso alla certificazione della professione di Wedding Planner e Destination Wedding Planner.

Negli ultimi 2 anni si sono celebrati 586 matrimoni in Italia grazie ai partecipanti alle 2 ultime edizioni di Bwi: i Paesi rappresentati con il numero di matrimoni che i maggiori buyer hanno portato nella nostra nazione nell’ultimo biennio sono Brasile, Cina (31 matrimoni), Corea del Sud, Germania (50), Giappone (30), India, Irlanda (120), Libano (45), Lituania, Olanda, Regno Unito (60), Repubblica Ceca, Usa, Romania, Russia (31), Svezia (42), Svizzera (32), Ucraina, Usa (42), solo per citarne alcuni. Sono previsti 70 seller che, dopo avere superato le verifiche di idoneità da parte dell’apposita commissione, sono stati ammessi all’evento.

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