ALPI | «Constructive Alps»: le nominations delle costruzioni sostenibili candidate nel Concorso internazionale di architettura

images/stories/varie_2020/CasaSocialeCaltron_PhMarianoDallago_ConstructiveAlps.jpg

Sono stati scelti 28 progetti (tra più di 300 partecipanti) candidati al premio del concorso internazionale di architettura «Constructive Alps» indetto da Svizzera e Principato del Liechtenstein. Il riconoscimento va a chi ha saputo meglio mettere in opera nelle Alpi una ristrutturazione o una costruzione esemplare e rispettosa del clima. La selezione effettuata da una giuria internazionale.

 

(TurismoItaliaNews) Nel 2020, «Constructive Alps» premia per la quinta volta le ristrutturazioni e le nuove costruzioni nelle Alpi che meglio sanno valorizzare il connubio cultura edilizia e rispetto del clima. Con il premio internazionale di architettura, i Paesi alpini riuniti nella Convenzione delle Alpi (Francia, Germania, Austria, Slovenia, Liechtenstein, Italia, Principato di Monaco e Svizzera) contribuiscono ad attuare gli obiettivi in materia di politica climatica della Convenzione. In quattro videoconferenze nell'arco di tre giorni, gli otto membri della giuria hanno selezionato 28 edifici tra le 328 costruzioni partecipanti.

Alp Glivers (foto Ralph Feiner - Constructive Alps)

Maishofen, Centro Agrario - Baukörper (foto Constructive Alps)

Oltre a edifici residenziali e a costruzioni commerciali, tra i progetti nominati figurano anche strutture ricettive di montagna, una cappella, asili nido e centri culturali – undici ristrutturazioni, una nuova costruzione sostitutiva e sedici nuovi edifici. Il presidente della giuria Köbi Gantenbein ha espresso la sua soddisfazione: «La giuria ha apprezzato molto le 28 perle architettoniche che hanno saputo tradurre la fiducia sociale ed economica per lo spazio rurale in un'architettura caparbia e rispettosa del clima». Per l’Italia sono 4 i progetti candidati: la Mizoun de la Villo - Casa alpina del Welfare ad Ostana; la Scuola materna di Sluderno; la riqualificazione della Contrada Bricconi ad Oltressenda Alta; la Kongress und Ausstellungszentrum di Agordo (Belluno).

La giuria visiterà i 28 edifici situati tra la Slovenia e la Francia e condurrà dei colloqui con i committenti, gli studi di architettura e gli utenti delle strutture. Nella valutazione, oltre al rispetto climatico degli edifici misurato con indicatori energetici ed energia grigia per la costruzione, la giuria ha dato particolare importanza al contributo del progetto a favore di una vita e di un'economia nelle Alpi orientate al futuro. Il prossimo 6 novembre, presso il Museo alpino svizzero a Berna, con l'inaugurazione della mostra e la presentazione del catalogo verranno consegnati i tre premi in denaro ai progetti vincitori. Infine, come consuetudine, i progetti saranno oggetto di una mostra itinerante sulle costruzioni sostenibili nelle Alpi che farà varie tappe da Lubiana a Nizza.

Per saperne di più

Chi siamo

TurismoItaliaNews, il web magazine che vi racconta il mondo.

Nasce nel 2010 con l'obiettivo di fornire un'informazione efficace, seria ed obiettiva su tutto ciò che ruota intorno al turismo...

Leggi tutto

Questo sito utilizza cookie, di prima e di terza parte, per inviarti pubblicità in linea con le tue preferenze. Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie, clicca qui. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie. Leggi la Cookie Privacy...