COVID-19 | Quarantena obbligatoria per chi rientra in Italia da un viaggio all’estero: l’Ordinanza del ministro Speranza
E’ l’Ordinanza del 30 marzo 2021 quella firmata dal ministro della Salute Roberto Speranza con cui si introducono le nuove misure urgenti di contenimento e gestione dell'emergenza sanitaria che riguardano i viaggi al di fuori dell’Italia. In particolare dispone per arrivi e rientri dai Paesi dell’Unione Europea tampone in partenza, quarantena di 5 giorni e ulteriore tampone alla fine dei 5 giorni.
(TurismoItaliaNews) Ai fini del contenimento della diffusione del Covid-19 – recita il provvedimento ministeriale – a tutti coloro che hanno soggiornato o transitato nei quattordici giorni antecedenti all'ingresso in Italia in uno o piuù Stati e territori indicati nell'elenco C dell'Allegato 20, è fatto obbligo di sottoporsi, a prescindere dall'esito del test alla sorveglianza sanitaria e a un periodo di cinque giorni di quarantena presso l'abitazione o la propria dimora, previa comunicazione del proprio ingresso nel territorio nazionale al Dipartimento di prevenzione dell'azienda sanitaria competente per territorio. Dovranno inoltre effettuare un ulteriore test molecolare o antigenico al termine dei cinque giorni di quarantena.
E con un'ordinanza del 2 aprile il ministro della Salute Roberto Speranza ha prorogato sino alla fine di aprile le limitazioni disposte dall'ordinanza del 30 marzo per tutti coloro che hanno soggiornato o transitato nei quattordici giorni antecedenti all'ingresso in Italia in uno o più Stati e territori Ue: tra questi, da come si legge nel nuovo elenco di Paesi presenti nell'allegato, vengono invece inclusi dal 7 aprile anche l'Austria, Israele, il Regno Unito e l'Irlanda del Nord, dove dunque sarà possibile viaggiare senza motivazioni specifiche, così come avviene per gli altri Paesi dell'Europa.