SUDAFRICA | La compagnia aerea Airlink intensifica la lotta contro il multimiliardario commercio illegale di fauna selvatica

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E' lotta aperta contro il multimiliardario commercio illegale di fauna selvatica. Airlink, la compagnia aerea regionale privata del Sudafrica, introdurrà un programma che coinvolgerà l’intera azienda e che prevederà: formazione, nuovi processi e interventi nella filiera degli approvvigionamenti, per identificare e combattere il commercio illecito di fauna selvatica. Il commercio illegale di animali selvatici è stimato tra 50-150 miliardi di dollari all'anno ed è uno dei cinque crimini globali più redditizi con specie cacciate fino all'estinzione per le loro corna, pelli e denti.

 

(TurismoItaliaNews) Il programma, gestito dall'International Air Transport Association (Iata) e United for Wildlife (Ufw), prevede la formazione di tutto il personale di Airlink in prima linea, compreso il personale di bordo, gli addetti al check-in, il personale di terra e quello addetto al cargo, in tutto il network domestico e regional del vettore. Inoltre, Airlink rivedrà la propria politica aziendale, intervenendo in tutta la filiera per introdurre misure volte a contrastare il problema, che è particolarmente acuto in Africa australe, dove si continua a distruggere la biodiversità e a decimare specie animali in numero impressionante. Contemporanemente Airlink lancerà anche una campagna di sensibilizzazione per i viaggiatori e gli spedizionieri.

La compagnia aerea del Sudafrica, Airlink intensifica la lotta contro il multimiliardario commercio illegale di fauna selvatica

La compagnia aerea del Sudafrica, Airlink intensifica la lotta contro il multimiliardario commercio illegale di fauna selvatica

La compagnia aerea del Sudafrica, Airlink intensifica la lotta contro il multimiliardario commercio illegale di fauna selvatica

Il programma dimostra l'impegno di Airlink nel combattere il commercio illegale di fauna selvatica in virtù della dichiarazione di Buckingham Palace del 2016 e come membro della United for Wildlife Transport Taskforce. "Airlink ha preso posizione contro il commercio illegale di fauna selvatica firmando la storica dichiarazione di Buckingham Palace del 2016 e diventando membro della United for Wildlife Transport Taskforce. Ora stiamo portando avanti questo impegno, implementando le best practice globali sviluppate nell'ambito del programma Iata/Ufw Illegal Wildlife Trade", ha detto il ceo e managing director di Airlink, Rodger Foster.

La formazione, che inizierà questo mese, sarà impartita attraverso una serie di moduli virtuali, ciascuno della durata di circa un'ora, che coprono: un'introduzione al commercio illegale, cosa cercare, come segnalarlo e come gestire i prodotti della fauna selvatica. Corsi di aggiornamento saranno forniti annualmente. "Il nostro network in espansione facilita il commercio e crea nuove opportunità economiche in tutta l'Africa australe, ma con questa crescita arriva la responsabilità di proteggere e preservare l'incredibile biodiversità e la fauna selvatica che rende questo territorio unico nel suo genere. Airlink è orgogliosa di essere in prima linea in questa lotta per fermare il commercio illegale di fauna selvatica", ha aggiunto Rodger Foster.

La compagnia aerea del Sudafrica, Airlink intensifica la lotta contro il multimiliardario commercio illegale di fauna selvatica

La certificazione dell'attuazione del programma ed il completamento dei moduli di formazione sul commercio illegale di fauna selvatica, saranno soggetti ad un audit indipendente e daranno, ad Airlink, il diritto di esporre una targa speciale come segno pubblico distintivo che dimostra il suo impegno a fermare il traffico illegale di fauna selvatica.

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