TURISMO | Federturismo: il recupero dei treni storici per la valorizzazione del territorio in chiave sostenibile

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Federturismo ha scelto un treno storico della Fondazione Fs per riunire a bordo del convoglio il suo Consiglio di presidenza, alla presenza del ministro Garavaglia, per discutere insieme i temi in agenda tra cui il Pnrr per il quale nonostante la condivisione dell'impianto si chiede un riequilibrio delle risorse.

 

(TurismoItaliaNews) Un viaggio da Milano a Stresa per  testimoniare  come con la lenta ripresa delle attività turistiche anche il turismo ferroviario, quello sui treni d'epoca, si prepara alla ripartenza. Un modo per  rilanciare, attraverso il  mezzo di trasporto più affascinante di sempre, il turismo di prossimità legato alla mobilità dolce e sostenibile alla scoperta di quei borghi meno conosciuti, ma meravigliosi ed autentici esclusi dai grandi circuiti turistici. "Oggi ancora più di ieri – ha detto la presidente di Federturismo Confindustria, Marina Lalli - è cruciale lavorare sulla promozione dell'Italia come  museo diffuso che deve attirare turismo sostenibile, così come è necessario valorizzare le ferrovie storiche e creare percorsi ciclabili per promuovere una dimensione turistica per viaggiatori che scelgono di visitare quella parte dell'Italia più nascosta, ma fondamentale nell'offerta turistica. Il potenziamento delle linee ferroviarie storiche sarà sempre più strategico  per lo sviluppo  culturale delle aree interne nel quadro di una mobilità sostenibile e per questo apprezziamo il lavoro svolto dal  Ministero del Turismo in questa direzione. Così come un ringraziamento va alla Fondazione FS per l'impegno rivolto alla conservazione della nostra memoria".

Federturismo: il recupero dei treni storici per la valorizzazione del territorio in chiave sostenibile

Federturismo: il recupero dei treni storici per la valorizzazione del territorio in chiave sostenibile

"I treni storici rappresentano la sintesi di una serie di elementi dell'industria del turismo che il governo intende valorizzare – ha osservato il ministro del Turismo Massimo Garavaglia - ci aiutano a scoprire luoghi e località decentrate (borghi e non solo), rispetto ai grandi centri di attrazione turistica; quindi, aiutano a decongestionare i poli principali della domanda. Rappresentano una soluzione alla continua domanda di attività sostenibili. Favoriscono la conoscenza del nostro patrimonio enogastronomico. E' per queste ragioni, che il Ministero del Turismo ha inserito nel decreto di applicazione del Pnrr i treni storici fra i progetti finanziabili con il Fondo per il Turismo sostenibile, a cui sono stati affidati 500 milioni che con la leva finanziaria saliranno ad un miliardo e mezzo di euro".

"Oltre alle attività strettamente connesse al turismo  ferroviario con treni storici, la Fondazione Fs - ha detto il direttore generale Luigi Cantamessa - offre esperienze ferroviarie mai viste, per aziende o gruppi: organizzare riunioni o meeting di lavoro a bordo di pregiate carrozze appositamente restaurate. In particolare, l'elegante carrozza Stampa e Conferenze, facente parte del parco della Fondazione Fs, è stata attrezzata, con tecnologie e comfort atti ad ospitare eventi di rilievo, come quello di oggi. Mentre il treno attraversa i paesaggi più belli del nostro Paese, si lavora e si crea, con un ritmo insolito e coinvolgente. Ringrazio pertanto la presidente di Federturismo Confindustria Marina Lalli per aver scelto un convoglio vintage della Fondazione Fs per la riunione del Consiglio di presidenza".

Federturismo: il recupero dei treni storici per la valorizzazione del territorio in chiave sostenibile

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