LAZIO | Per le Giornate Fai d'Autunno 2022 apre al pubblico il Ritiro della Bandita dell'artista cileno Sebastian Matta
A Tarquinia, in località San Pantaleo, sabato 15 e domenica 16 ottobre è possibile visitare dalle 9,30 alle 17,30 parte degli spazi privati dell'artista cileno Sebastian Matta che ospitano alcune sue opere. Immerso nella Maremma laziale, a Tarquinia (Viterbo), in località Bandita San Pantaleo (strada provinciale La Roccaccia), in una zona di grande pregio naturalistico, il ritiro della Bandita è un ex convento dei frati passionisti fondato nel 1750 da San Paolo della Croce e acquistato da Matta alla fine degli anni Sessanta, diventando casa, rifugio e luogo di lavoro fino agli ultimi anni di vita.
(TurismoItaliaNews) Il Ritiro della Bandita di Sebastian Matta, sabato 15 e domenica 16 ottobre, dalle 9,30 alle 17,30 apre al pubblico per le Giornate Fai d'Autunno 2022, il grande evento autunnale che il Fondo Ambiente Italiano dedica al patrimonio culturale e paesaggistico del nostro Paese. Oggi sede di '"Archives Matta", la struttura conserva molti tesori dell'artista, dalle sculture in bronzo alle ceramiche, dai pastelli alle tele, dai disegni ai mobili, raccontando attraverso la magia di un luogo che sembra sospeso e senza tempo, l'immaginario fantastico e inimitabile di uno dei più carismatici, brillanti e visionari artisti del Novecento.
"Sono diverse le opere che collegano Matta a Tarquinia: dal grande pannello per la scuola materna di via Palmiro Togliatti, dallo spazio sociale della piazza antistante il palazzo comunale al trittico pittorico intitolato 'Perché le vittime vincano', testimonianza dell'impegno sociale e politico di Matta, passando per le grandi terre su iuta, La Cavalcata degli Etruschi e Autoapocalipse – sottolinea la capodelegazione Fai Viterbo, Lorella Maneschi - le visite del 15 e 16 ottobre consentiranno di ammirare la dimora scelta dall'artista quale luogo di lavoro e rifugio, dove ha trascorso gran parte della sua vita. Un ringraziamento va al comune di Tarquinia, all'Archive Matta e allo staff che ne fa parte, nonché e soprattutto alla figlia di Matta, Alisée". "Oltre a essere un artista straordinario, Matta è stata una persona che ha voluto far conoscere il nome di Tarquinia nel mondo, avendo un fortissimo legame con questo territorio. Un legame che ci ha finalmente riportato qui dove è sepolto ma continua a vivere – afferma il sindaco di Tarquinia, Alessandro Giulivi - con le Giornate Fai di Autunno, attraverso la collaborazione con la delegazione Fai Viterbo, si è quindi concretizzata la possibilità di aprire in via eccezionale al pubblico gli spazi privati dell'artista".
Le opere di Matta si trovano in alcune delle più importanti collezioni pubbliche e private del mondo, come il Centre Pompidou di Parigi, lo Stedelijk Museum di Amsterdam, il Museo Nacional Centro de Arte Reina Sofia di Madrid, l'Art Institute di Chicago, il Guggenheim Museum e il Metropolitan Museum di New York, il MoMa, il Lacma di Los Angeles, il Malba di Buenos Aires, la Tate Britain di Londra. Ai partecipanti verrà suggerito un contributo non obbligatorio a partire da 3 euro, che andrà a sostegno del Fai. Nei due giorni delle visite sarà attivo, dalle 9,30, un servizio navetta gratuito con partenza ogni ora dalla zona del Piano (via Domenico Sensi). È consigliabile prenotarsi scrivendo a Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo..
