LUOGHI | A Morrovalle la Bandiera Arancione Touring Club: riconoscimento per centro storico e percorsi di visita, è il borgo n.25 nelle Marche
Il suo centro storico conserva ancora l’aspetto medievale con i tratti dei borghi sorti intorno all’anno Mille e, nonostante lo sviluppo commerciale e industriale che dagli anni Sessanta ha caratterizzato la più moderna frazione di Trodica, nelle campagne è possibile trovare tracce di quella civiltà contadina che per secoli e secoli ha rappresentato un vero e proprio modello di vita in tutta l’area della Marca. La Bandiera Arancione, il prestigioso riconoscimento del Touring Club Italiano per i piccoli borghi italiani eccellenti, è stato assegnato a Morrovalle (Macerata) che porta a 25 il numero di Comuni "arancioni" nelle Marche. In tutta Italia, sono 274 le località certificate.
(TurismoItaliaNews) Nel borgo marchigiano c’è ovviamente tanta soddisfazione. “Il 7 novembre 2022 resterà una data storica per la città – commenta il sindaco Andrea Staffolani - il Touring Club Italiano ci ha comunicato che Morrovalle è ufficialmente un Comune Bandiera Arancione, la rete dei borghi di eccellenza sotto il profilo della qualità dell’accoglienza, della sostenibilità ambientale e della tutela del patrimonio artistico e culturale. Un riconoscimento di grande prestigio, se si pensa che sono appena quattro i nuovi Comuni italiani ad aver ricevuto il vessillo (gli altri tre sono i lombardi Castiglione della Presolana e Moltrasio e Picinisco, in provincia di Frosinone) e in tutto 274 le location italiane (di queste, 25 nelle Marche) che fanno parte della rete: appena l’8% delle oltre 3.250 candidature passate al vaglio dalla commissione analizzatrice".
Un risultato che è culmine di un percorso partito da lontano, come sottolinea Staffolani. “Oggi è un grande giorno per Morrovalle – rimarca il sindaco – quello della Bandiera Arancione è un club estremamente ristretto, di cui fanno parte i borghi più all’avanguardia sul fronte turistico-ambientale: entrare a farne parte è un enorme orgoglio. Ma guai a pensare che si tratti di un traguardo che piove dal cielo: è frutto di un lavoro su più fronti portato avanti nel tempo. Avevamo indicato questo obiettivo nel nostro programma elettorale perché sapevamo di avere tutte le carte in regola per centrarlo e abbiamo mantenuto la promessa. Tanti interventi che abbiamo realizzato negli ultimi anni sono stati fondamentali per arrivare a questo risultato: penso alla riqualificazione del Pincio, alla realizzazione dell’itinerario ciclopedonale di Colli Bellavista, alla valorizzazione della Selva di San Francesco, alla realizzazione della nuova area camper, al rinnovo della segnaletica turistica e a tutto il lavoro fatto sul fronte promozionale”.
La Bandiera Arancione, oltre ad essere un certificato di eccellenza per la città, è anche un volàno di promozione turistica enorme: oggi ce lo godiamo, ma la sfida sarà quella di riuscire a mantenere gli elevati standard che abbiamo raggiunto e continuare questo percorso di crescita. Tengo a fare un ringraziamento in particolare: quello a Stefano Montemarani, visto che questo percorso ha iniziato a prendere forma durante la sua amministrazione” chiosa il primo cittadino. L’analisi delle località candidate alla Bandiera Arancione si sviluppa attraverso una valutazione quali-quantitativa che verifica oltre 250 criteri, raggruppati in cinque aree relative agli aspetti più rilevanti del sistema di offerta turistica di un piccolo Comune: accoglienza, ricettività e servizi complementari, fattori di attrazione turistica, sostenibilità ambientale e struttura e qualità della località.
Morrovalle sorge in collina, a pochi chilometri di distanza sia dal mare Adriatico sia dai monti Sibillini. Un articolarsi di storia, cultura, tradizioni, enogastronomia che si intreccia alle bellezze paesaggistiche. Il centro storico conserva il suo aspetto medievale, con i tratti tipici dei borghi sorti intorno all'anno Mille. Nella piazza del Comune le architetture medievali del Palazzo del Podestà, di Palazzo Lazzarini e della Torre civica, si affiancano a quella ottocentesca del Palazzo comunale. Meritano una visita il singolare Museo Internazionale del Presepe, che raccoglie circa 800 presepi, provenienti da tutte le nazioni del mondo, realizzati con i materiali più disparati in molteplici forme e misure, e il Museo civico-Pinacoteca, arricchito recentemente da una sezione archeologica, con reperti risalenti al periodo tra il VII e il VI secolo a.C. L'ex Convento francescano, oggi adibito a moderno Auditorium, fu sede di un miracolo eucaristico: nel 1560 un'ostia venne ritrovata intatta dopo un incendio che distrusse il tabernacolo.
Nei pressi, si trova la Selva di San Francesco, spazio verde arricchito di un'area picnic, panchine lungo i sentieri e un percorso naturalistico con apposita segnaletica che indica le principali varietà di piante e specie animali che popolano l'antico bosco cittadino. È piacevole passeggiare o girare in bicicletta godendo dei bellissimi scorci sui viali del Pincio e sui percorsi naturalistici e cicloturistici che circondano il borgo. Morrovalle è stato premiato con la Bandiera Arancione per il suo pregiato centro storico, tipico e ben conservato e per gli attrattori storico-culturali, che si possono scoprire attraverso un percorso di visita ben strutturato e grazie a un'efficiente segnaletica di indicazione. Il servizio di informazioni turistiche è efficace, con un punto informativo dedicato, ben indicato e ben visibile.