VINITALY | È Genova la città scelta per la 55° Convention nazionale Ais: appuntamento dal 24 al 26 novembre 2023
Sarà Genova ad accogliere la Convention Nazionale dell'Associazione Italiana Sommelier, l'evento che riunisce tutti i membri dell'associazione, addetti ai lavori e appassionati di vino per aggiornamenti e novità del settore. L'appuntamento nel capoluogo ligure è fissato dal 24 al 26 novembre 2023. La nuova edizione porta con sé una grande novità: quest'anno, infatti, il Congresso cambia format e si trasforma in una vera e propria Convention, per la prima volta aperta al pubblico. Un contenitore ricco di appuntamenti, dibattiti e iniziative su argomenti importanti e attuali sul tema del "Paesaggio", il fil rouge della nuova edizione, che legherà, in tutte le sue chiavi di lettura, approfondimenti e progetti.
(TurismoItaliaNews) La notizia è stata annunciata durante Vinitaly allo stand della Regione Liguria alla presenza del sottosegretario di Stato all'agricoltura Patrizio Giacomo La Pietra, del vicepresidente e assessore di Regione Liguria all'Agricoltura Alessandro Piana, del presidente nazionale di Ais Sandro Camilli e di Marco Rezzano, presidente di Ais Liguria. Il primo congresso nazionale Ais fu organizzato a Salice Terme nel 1967, allo scopo di creare momenti di riflessione e di scambio fra addetti ai lavori e di dare visibilità all'Associazione. Organizzato ogni anno in una città diversa, oggi è giunto alla 55ª edizione.
La convention coinvolgerà tutta la città e farà scoprire ai soci (circa 40mila), ai loro accompagnatori e al pubblico, proveniente da tutta Italia, le bellezze di una delle più affascinanti città liguri. La città accoglierà anche i consiglieri nazionali in arrivo da ogni regione italiana per l'importante riunione del Consiglio Nazionale e tantissimi soci che, come ogni anno, partecipano attivamente al più importante appuntamento annuale dell'associazione. Genova sarà quindi teatro di importanti eventi: tre giorni densi di appuntamenti ed experience enogastronomiche, nei quali si terranno l'assemblea dei soci e una tavola rotonda con la partecipazione di nomi di grande rilievo. I temi legheranno il paesaggio, l'ecosostenibilità e i cambiamenti climatici non solo al mondo della viticoltura e del vino. L'ultimo giorno del Congresso, il 26 novembre 2023, inoltre, si terranno le finali del concorso Ais "Miglior Sommelier d'Italia".
“La Liguria è orgogliosa di ospitare la Convention Nazionale dell'Associazione Italiana Sommelier - spiega il presidente della Regione Liguria Giovanni Toti - appuntamento prestigioso per gli appassionati del settore e per gli addetti ai lavori. Ancora una volta la nostra regione si conferma area di eccellenze enogastronomiche, pronta a mostrare la dinamicità e la qualità della sua produzione. Il mondo del vino porta poi con sé opportunità di sviluppo economico, come dimostra il sempre maggior successo di enoturismo ed enogastronomia. Siamo quindi convinti che questo settore, con le sue novità e i suoi appuntamenti, possa rappresentare un'ulteriore valorizzazione del territorio”. “Vettore essenziale della viticoltura – osserva il vicepresidente di Regione Liguria con delega all'Agricoltura e al Marketing Territoriale Alessandro Piana – il paesaggio viticolo, il suo valore culturale da passare a staffetta tra produttori a consumatori. Proprio il paesaggio, l'ecosostenibilità e quanto il terroir restituisce nei calici tramite la blasonata Gemme di Vitae saranno al centro dell'appuntamento genovese. Una data storica che riporta la città al centro del calendario di incontri scientifici, una città che ben si presta per strategicità logistica, per spazi, ma anche per gli immensi tesori culturali e naturalistici che custodisce”.
“Siamo davvero entusiasti che la Convention dell'Ais – ha evidenziato il presidente nazionale di Ais Sandro Camilli – si svolga quest'anno in Liguria, un territorio rilevante per la nostra Associazione e per tutto il Paese da un punto di vista culturale e umano. Per noi sommelier rappresenta anche un'area di eccellenze enogastronomiche e di viticoltura eroica, così significative nella nostra attività di divulgatori”.
Nella foto in apertura Sandro Camilli, Alessandro Piana, Marco Rezzano, Camillo Privitera



