LONDRA | Alla National Gallery la grande mostra su San Francesco d’Assisi: opere di artisti famosi dal XIII secolo a oggi
Curata dal direttore Gabriele Finaldi e da Joost Joustra, Ahmanson Research Associate Curator, l’esposizione fa luce su come San Francesco abbia catturato l'interesse degli artisti nel corso dei secoli in oltre 40 opere provenienti da collezioni pubbliche e private europee e americane, che coprono più di sette secoli. Alla National Gallery di Londra apre la straordinaria mostra su San Francesco d’Assisi.
(TurismoItaliaNews) Assisi grande protagonista in Inghilterra: alla National Gallery di Londra la prima mostra d'arte che in Gran Bretagna riunisce le opere di artisti famosi, dal XIII secolo a oggi, ispirati dalla vita e dalle opere di Francesco. Si va dai primi pannelli medievali e dalle reliquie e manoscritti ai film moderni, alle opere d'arte contemporanea, alle fotografie e persino a un fumetto Marvel, a dimostrazione di come il fascino del Santo abbia trasceso generazioni, continenti e tradizioni religiose.
I pezzi prestati dal Museo del Tesoro della Basilica di San Francesco in Assisi e della Biblioteca del Sacro Convento alla National Gallery in occasione della mostra Saint Francis of Assisi sono "San Francesco tra quattro dei suoi miracoli post mortem", 1253 circa, tempera su tavola di Giunta Pisano (attribuito). Probabilmente dipinta nel sesto decennio del Duecento, l'opera restituisce l'iconografia del Santo 'Novus Evangelista' e taumaturgo, descrivendo quattro miracoli 'post mortem' avvenuti presso la sua tomba. E poi "Corno da richiamo con bacchette" del XIII secolo, avorio medievale islamico del XIII secolo e argento. La reliquia è menzionata a partire da un inventario del 1348. Il corno veniva utilizzato per richiamare i fedeli alla preghiera. Verso la metà del Trecento vennero aggiunte le decorazioni d'argento costituite da cerchi e catenelle. Infine il "Codice miscellaneo con inventario delle reliquie", Giovanni di Iolo, Ms. 344 del Fondo Antico, conservato nella Biblioteca del Sacro Convento. Il codice è sempre appartenuto al complesso della Basilica di San Francesco in Assisi, sin dalla sua prima attestazione nel 1381. Risalente alla seconda metà del XIV secolo, è un manoscritto pergamenaceo, scritto su due colonne e rigato a inchiostro.
La National Gallery riunisce dipinti di Sassetta, Botticelli e Zurbarán, provenienti dalle sue collezioni, prestiti internazionali tra cui opere - tele, disegni, fotografie - di Caravaggio, Josefa de Óbidos, Stanley Spencer, Antony Gormley, Giuseppe Penone, Andrea Büttner e Richard Long. All'interno della mostra c'è anche una piccola sezione dedicata a santa Chiara. L'entrata alla National Gallery è libera.




