CAMPANIA | Nasce l'Aeroporto di Salerno Costa d’Amalfi e del Cilento, lo scalo si rinnova e guarda al futuro
Un nuovo nome, una nuova visione. Lo scalo aeroportuale salernitano cambia ufficialmente identità e si presenta al pubblico come “Aeroporto di Salerno Costa d’Amalfi e del Cilento”. La cerimonia di intitolazione si è svolta nella sala imbarchi dello scalo alla presenza delle principali istituzioni e autorità del settore. Una scelta dal forte valore simbolico e strategico che intende mettere in luce l’intero patrimonio territoriale, valorizzando due perle della Campania: la Costiera Amalfitana e il Cilento.
(TurismoItaliaNews) L’iniziativa arriva ad un anno esatto dall’avvio dei voli di linea, inaugurati l’11 luglio 2023, e ha offerto l’occasione per tracciare un primo bilancio sull’operatività dell’aeroporto, analizzando i risultati ottenuti e gli scenari futuri. Alla tavola rotonda sono intervenuti Carlo Borgomeo, presidente di Gesac e Assaeroporti; Pierluigi Di Palma, presidente di Enac; i sottosegretari di Stato Tullio Ferrante e Antonio Iannone; e il presidente della Regione Campania Vincenzo De Luca, che ha concluso i lavori. A formalizzare la nuova denominazione è stata l’ordinanza firmata da Carlo Marfisi, direttore territoriale Campania di Enac.
Numeri in crescita e visione integrata
I dati parlano chiaro: in dodici mesi l’aeroporto ha movimentato circa 370mila passeggeri, segnando la nascita di un vero e proprio sistema aeroportuale campano, integrato e complementare con lo scalo di Napoli. La gestione unificata ha permesso di realizzare un ambizioso piano infrastrutturale e logistico, con investimenti già avviati per 80 milioni di euro su un totale programmato di 223 milioni.
Fra gli interventi più significativi già conclusi o in fase di realizzazione: il prolungamento della pista, il completamento entro l’anno del terminal di aviazione generale, l’ampliamento della caserma dei Vigili del Fuoco, oltre a lavori sul terminal esistente, nuovi parcheggi e miglioramenti alla viabilità. Uno sforzo progettuale che guarda al lungo periodo e che punta a rendere lo scalo salernitano un nodo nevralgico per l’accesso al turismo del Sud Italia.
Un network di collegamenti in espansione
Parallelamente agli investimenti sulle strutture, è proseguito il lavoro di costruzione e consolidamento di un network di rotte competitive. Oggi l’aeroporto di Salerno Costa d’Amalfi e del Cilento offre ben 16 destinazioni dirette, di cui 13 internazionali. Le mete spaziano da capitali europee a città strategiche per il turismo incoming: Bergamo, Milano, Torino, Barcellona, Berlino, Bruxelles, Bucarest, Ginevra, Lione, Londra (Gatwick e Stansted), Marsiglia, Nantes, Parigi Orly, Tirana e Vienna. A garantire questi collegamenti sono alcuni dei principali vettori low cost europei come easyJet, Ryanair, Volotea e Wizz Air, insieme a British Airways, in un mix di offerta pensato per attrarre turismo e favorire la mobilità internazionale.
Costa d’Amalfi e Cilento: un unico biglietto da visita per il mondo
Con la nuova denominazione, lo scalo salernitano si propone come porta d’ingresso privilegiata per due territori tra i più affascinanti d’Italia, patrimonio di bellezze naturali, cultura e tradizione. Una visione integrata che risponde alle esigenze di un turismo sempre più globale, ma allo stesso tempo rispettoso dell’identità locale.
L’“Aeroporto di Salerno Costa d’Amalfi e del Cilento” rappresenta dunque un volàno strategico per lo sviluppo economico e turistico dell’intera Campania meridionale, puntando a consolidare la sua centralità nel Mediterraneo.