LIFESTYLE | Riviera Romagnola: l’innovazione incontra il turismo con un’iniziativa che unisce ospitalità e sicurezza sanitaria

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Sulla riviera romagnola l’innovazione incontra il turismo con un’iniziativa che punta a unire ospitalità e sicurezza sanitaria, offrendo ai visitatori un servizio all’avanguardia e unico nel suo genere. In tre strutture ricettive pilota — l’hotel Lungomare di Cervia, il Cesenatico Camping Village e l’hotel Villa Leri di Monte Colombo, nell’entroterra riminese — è stato installato un device di ultima generazione capace di rilevare in tempo reale i principali parametri medici indicati dall’Organizzazione Mondiale della Sanità, dal battito cardiaco alla pressione, dalla saturazione di ossigeno alla temperatura corporea, fino a un tracciato Ecg monotraccia.

 

Il funzionamento è semplice e immediato: la colonnina, dotata di touchscreen collegato a un tablet, è collocata nei pressi della reception e può essere utilizzata in qualsiasi momento della giornata, gratuitamente e in totale autonomia, seguendo le istruzioni integrate. Un servizio che garantisce il massimo rispetto della privacy e che, nella logica della prevenzione, offre un vantaggio concreto sia al turista che desidera monitorare il proprio stato di salute durante il soggiorno, sia alla struttura che vuole proporre un soggiorno sicuro e sereno.

L’iniziativa, avviata in via sperimentale da luglio a settembre, è frutto della collaborazione tra Entheos, azienda di Scandiano specializzata in soluzioni sanitarie innovative, e la cooperativa cervese Eta Beta. La strategia è chiara: testare sul campo l’efficacia e il gradimento del servizio per poi, se i risultati saranno positivi, estendere l’installazione a tutta la riviera nella prossima stagione turistica. L’obiettivo è costruire una rete sanitaria diffusa e integrata direttamente nelle strutture ricettive, un primato che potrebbe trasformarsi in un ulteriore punto di forza competitivo per il territorio romagnolo.

Entheos, guidata da un approccio “a trazione medica”, ha fatto della tecnologia uno strumento per avvicinare pazienti e professionisti sanitari, garantendo assistenza continua e tempestiva, indipendentemente dalla distanza. Con questa sperimentazione, la Romagna non solo conferma la propria vocazione all’ospitalità di qualità, ma si candida a diventare un modello di turismo sicuro, in cui la salute dei visitatori è parte integrante dell’esperienza di viaggio. Un passo che potrebbe ridefinire il concetto stesso di accoglienza, trasformandolo in un abbraccio che unisce benessere, innovazione e la proverbiale calda ospitalità romagnola.

 

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