MUSICA | Quattro giorni di note e magia: Orbetello si trasforma nella capitale del jazz con il Festival di settembre
Dal 4 al 7 settembre, la Maremma toscana vive al ritmo del jazz, del blues, della bossa nova e della samba. Orbetello si prepara ad accogliere l’ottava edizione dell’Orbetello Jazz Festival, una rassegna capace di trasformare il borgo lagunare in un palcoscenico a cielo aperto, dove le strade, le piazze e gli scorci più suggestivi si riempiranno di musica e atmosfere uniche. Organizzato dallo storico Alexanderplatz Jazz Club di Roma in collaborazione con il Comune di Orbetello, l’evento promette una vera e propria immersione nelle sonorità di grandi maestri e talenti internazionali, con un cartellone che alterna concerti gratuiti e appuntamenti a pagamento, in un mix pensato per appassionati e curiosi.
Il festival prende il via giovedì 4 settembre con un doppio appuntamento: alle 18, in Piazza del Comune, il Marco Guidolotti Trio con Ida Landsberg e Felice Tazzini proporrà un viaggio tra le pagine più suggestive del jazz vocale del Novecento, omaggiando autori come Cole Porter e George Gershwin. In serata, alle 21, la terrazza sulla Laguna della Polveriera Guzman ospiterà Alan Soul & gli Alanselzer, guidati da Giulio “Alan Soul” Todrani, voce storica del soul italiano, per un’esplosione di energia tra R&B e rhythm & blues. Venerdì 5 settembre alle 18, Piazza Giovanni Paolo II si riempirà delle sonorità raffinate di ButNot4Trane con Mirco Capecchi, in un omaggio a Wayne Shorter, Herbie Hancock, Thelonious Monk e Steve Swallow. Alle 21, nella magica cornice della Polveriera Guzman, sarà la volta di Rosalia De Souza, autentica regina della bossa nova e della musica popolare brasiliana, capace di intrecciare dolcezza e potenza in ogni interpretazione.
Sabato 6 settembre, ancora due momenti imperdibili: il pomeriggio in Piazza del Comune con il Reunion Trio di Giovanni Benvenuti, Francesco Pierotti e Fabio D’Isanto, che presenteranno il nuovo album “I Thought About You”, e la sera con il fascino cosmopolita di Toku, cantante e trombettista giapponese di fama internazionale, accompagnato da Giovanni Mirabassi, Gianluca Renzi ed Enrico Morello. Dopo il concerto, la città si accenderà con il DJazz set – Live & Electronic di Gianluca Gentili, prolungando la festa fino a notte. La chiusura, domenica 7 settembre alle 18, è affidata all’energia travolgente di Jim Porto e del suo gruppo Bloco Do Gi Gin, per un viaggio tra samba, bossa nova e jazz che farà vibrare Piazza Giovanni Paolo II.
“Orbetello Jazz Festival è ormai un appuntamento imprescindibile del nostro territorio – sottolinea il direttore artistico Eugenio Rubei – portiamo qui nomi di altissimo livello e, al tempo stesso, offriamo momenti gratuiti per avvicinare tutti alla musica dal vivo”. L’assessore alla cultura Maddalena Ottali aggiunge: “Il festival pervade ogni angolo del centro storico, portando sonorità diverse e di qualità. È un’occasione per vivere la città in modo speciale e condividere un patrimonio culturale che ci appartiene”.
Per quattro giorni, Orbetello non sarà solo una tappa turistica, ma un punto di incontro per chi vive e ama la musica, unendo il fascino della laguna alla magia delle note. Per informazioni e prenotazioni, è possibile contattare il numero +39 349-9770309.



