GUSTO | Casearia 2025, Agnone regina dei sapori: il Molise incorona la sua “Capitale del Formaggio”

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Dal 29 al 31 agosto Agnone, nell’Alto Molise, veste i panni di capitale del gusto ospitando Casearia 2025, la fiera nazionale dei formaggi italiani che si prepara ad accogliere oltre 70 espositori, più di 250 varietà di formaggi e circa 7.000 visitatori attesi. Un appuntamento che non è soltanto festa del palato, ma anche manifesto di un nuovo modello di sviluppo legato alla sostenibilità, alla valorizzazione dei borghi rurali e al turismo responsabile.

 

(TurismoItaliaNews) La scelta di Agnone non è casuale: la cittadina isernina è stata insignita del titolo di “Città del Formaggio 2025” dall’Onaf (Organizzazione Nazionale Assaggiatori Formaggi), riconoscimento che premia la sua millenaria tradizione pastorale e casearia. Qui, tra la Riserva Mab Unesco dell’Alto Molise e il Parco Nazionale d’Abruzzo, Lazio e Molise, la biodiversità naturale incontra il sapere antico delle comunità locali, creando un contesto ideale per una manifestazione che punta a diventare un riferimento nazionale.

Casearia 2025, Agnone regina dei sapori: il Molise incorona la sua “Capitale del Formaggio”

Casearia 2025, Agnone regina dei sapori: il Molise incorona la sua “Capitale del Formaggio”

Casearia 2025 si presenterà come un villaggio a cielo aperto, con stand che permetteranno ai visitatori di degustare, acquistare e scoprire i segreti delle aziende casearie italiane. Non mancheranno spazi dedicati a prodotti collaterali – dai salumi ai dessert artigianali, fino alla birra di qualità – e un’area catering & food con piatti genuini della tradizione molisana. Accanto alle degustazioni, il programma propone masterclass esclusive, showcooking con chef stellati e incontri con esperti. Spazio anche alla riflessione, con momenti di convegnistica dedicati ai temi più attuali: mercato, innovazione, marketing, salute e sviluppo delle aree interne. A suggellare i migliori prodotti, ci sarà la premiazione con un trofeo d’eccezione, realizzato dalla storica Pontificia Fonderia Marinelli, simbolo di un legame profondo tra tradizione e modernità.

Casearia non è soltanto una fiera: è un progetto che vuole colmare il divario geografico delle grandi rassegne casearie italiane, finora concentrate soprattutto al Nord. L’obiettivo è costruire un’offerta integrata tra prodotti, cultura, turismo e ambiente, in linea con le politiche europee sullo sviluppo sostenibile. Un’occasione, dunque, per far conoscere al pubblico il Molise autentico, fatto di borghi, paesaggi rurali e antiche arti che rischiano di restare invisibili.

Casearia 2025, Agnone regina dei sapori: il Molise incorona la sua “Capitale del Formaggio”

Casearia 2025, Agnone regina dei sapori: il Molise incorona la sua “Capitale del Formaggio”

La vocazione casearia di Agnone ha origini antiche: già in epoca romana i suoi formaggi a base di latte ovino e caprino erano rinomati, mentre nel Medioevo la produzione continuò a prosperare nonostante le contese tra signorie locali. Nel XIX secolo, i caseifici si modernizzarono, portando l’arte casearia agnonese oltre i confini regionali e facendone un prodotto identitario apprezzato in tutto il mondo. Con eventi musicali e ricreativi che accompagneranno le serate, info-point turistici per scoprire il territorio e un’offerta enogastronomica di altissimo livello, Casearia 2025 promette di essere molto più di una fiera: un’occasione per vivere un’esperienza immersiva, fatta di gusto, cultura e paesaggio.

Dal Molise, Agnone si candida così a diventare non solo “capitale del formaggio”, ma anche laboratorio di un futuro in cui il cibo diventa strumento di sviluppo, identità e coesione.

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I formaggi insoliti di Casearia 2025

Pariola - Azienda Agricola Madalu (Piemonte)
Un formaggio d'alpeggio che porta il nome dell'alpeggio più antico delle Alpi, con oltre mille anni di storia. Prodotto esclusivamente tra luglio e settembre con latte crudo di vacche Rendena che pascolano oltre i 2000 metri, rappresenta l'essenza pura della montagna.

Delicapra al Porto e alla Menta - Kasanna (Campania)
Due interpretazioni raffinate del formaggio caprino: la versione al Porto sviluppa note vinose intense dopo 30 giorni di affinamento, mentre quella alla Menta offre una freschezza aromatica che esalta la delicatezza del latte del Parco del Cilento.

Erborinato Herbal - Zigrino Formaggi (Calabria)
Un formaggio vaccino che cattura l'essenza del Parco del Pollino attraverso lavanda e salvia, disponibile anche nella special edition all'Arabica Colombiana per gli amanti del caffè.

Parmigiano Reggiano 50 mesi - Caseificio 4 Madonne (Emilia-Romagna)
Cinquanta mesi di pazienza per un'esperienza sensoriale estrema, con cristalli di tirosina che scricchiolano e una complessità aromatica che racconta mezzo decennio di maturazione perfetta.

Caciosalame - Caseificio Di Nucci (Molise)
Una storia toccante nata ad Agnone: questo formaggio "composito" racconta l'ingegno degli emigrati italiani che nascondevano il salame nel caciocavallo per superare i controlli doganali d'Oltreoceano.

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