BIT 2026 | Green Road Award 2026, pedalare nel Silenzio: la sfida verde che ridisegna il turismo italiano
Il viaggio su due ruote torna protagonista e si prepara a scrivere un nuovo capitolo della mobilità sostenibile italiana. È stato presentato alla Bit di Milano il Green Road Award 2026, l’ambito riconoscimento noto come l’Oscar del Cicloturismo, che da undici edizioni premia le Regioni capaci di investire in infrastrutture, servizi e strategie dedicate a chi sceglie di esplorare il territorio pedalando. L’evento milanese ha segnato ufficialmente l’apertura delle candidature: le Regioni italiane avranno tempo fino all’8 maggio per presentare fino a due proposte di ciclovie, destinate a entrare in competizione per un premio che negli anni è diventato un punto di riferimento per lo sviluppo turistico sostenibile.
(TurismoItaliaNews) La cerimonia di premiazione si svolgerà il 5 giugno a Sanremo, scelta simbolicamente per rendere omaggio alla Cycling Riviera, vincitrice dell’edizione precedente, e inserita nella settimana che celebra la Giornata Mondiale della Bicicletta del 3 giugno. Tra le principali novità dell’edizione 2026 spicca l’introduzione di un riconoscimento dedicato alle ippovie, a condizione che i percorsi siano fruibili anche dai cicloturisti, a testimonianza di una crescente attenzione verso l’integrazione tra diverse forme di turismo lento.
Il tema scelto per quest’anno, il Silenzio, riflette una visione che va oltre il semplice viaggio sportivo, trasformando la bicicletta in uno strumento per riscoprire territori, paesaggi e identità locali in modo autentico e sostenibile. I numeri confermano il successo del settore: con 89 milioni di presenze registrate nel 2024, in crescita del 54% rispetto all’anno precedente, e un impatto economico che sfiora i 9,8 miliardi di euro, il cicloturismo si afferma ormai come una delle realtà più dinamiche e promettenti del panorama turistico nazionale.
Dopo il successo dello scorso anno - in cui il Premio ha festeggiato i dieci anni con il record di 30 candidature da regioni, territori e province autonome - si rinnova, dunque, la “gara” virtuosa tra le regioni italiane: i premi vengono, infatti, assegnati alle ciclovie che dimostrano di possedere criteri di eccellenza e il punteggio più alto in vari parametri, inclusi progettazione, segnaletica, servizi, promozione. Dal 2025, in occasione del Giubileo, l’Oscar del Cicloturismo premia anche un cammino, purché sia percorribile in bicicletta mentre - da quest’anno - verrà premiata anche una ippovia, sempre che sia ciclabile.
Il Green Road Award 2026 è incentrato sul tema del silenzio. Andare in bicicletta consente, infatti, di annullare il frastuono della vita di tutti i giorni e di recuperare quella stanza segreta dell’anima, dove i pensieri smettono di correre e si può, finalmente, pedalare e camminare ognuno al proprio passo. “Il successo del cicloturismo è ormai un’attestata realtà - sottolinea Ludovica Casellati, esperta di cicloturismo e ideatrice del premio - gli ultimi dati disponibili del rapporto "Viaggiare con la bici 2025" di Isnart - Unioncamere registrano 89 milioni di presenze per il 2024 e un impatto economico di quasi 9,8 miliardi di euro, che significano lavoro e vantaggi per tutti gli stakeholder sui territori. Oggi vorrei però sottolineare anche l’aspetto più intimo: andare in bicicletta fa bene al corpo e alla mente perché mette al centro le persone e loro inclinazioni. Vedere il mondo dal sellino di una bici consente davvero di riconnetterci con noi stessi e contribuisce in modo importante al miglioramento del benessere personale e della qualità della vita, oggi una necessità tutt’altro che secondaria. Questa è la ragione ispiratrice del tema scelto per questa edizione: il Silenzio. In bicicletta il mondo abbassa la voce e restano il suono delle ruote sull’asfalto, il respiro che trova il suo ritmo e la melodia della natura che ci avvolge e accompagna. È in questo spazio silenzioso che il viaggio diventa ascolto”.
Alla presentazione - che ha visto a fianco di Ludovica Casellati Peppone Calabrese, conduttore Linea Verde Rai e ambassador del premio - sono intervenuti Marina Lalli presidente di Federturismo Confindustria, Federica Cudini di Bosch eBike Systems, Marcello Di Caterina di Alis, Antonio Dalla Venezia della Federazione Italiana Ambiente e Bicicletta, Sebastiano Venneri di Legambiente e, padrone di casa, Luca Lombardi, assessore al Turismo e Marketing Territoriale della Regione Liguria, vincitrice dell'Oscar del Cicloturismo 2025. Lo scorso anno - ha osservato Luca Lombardi - abbiamo vinto con la nostra stupenda 'Cycling Riviera-Parco Costiero Riviera dei Fiori', 33 km da Ospedaletti a Imperia lungo il tracciato costiero della vecchia ferrovia a binario unico Genova-Ventimiglia, e pertanto sarà un grande onore per noi ospitare la cerimonia di premiazione del Green Road Award 2026. Come Regione Liguria crediamo moltissimo nel turismo legato alle attività outdoor come il ciclismo tanto è vero che, grazie al finanziamento del Ministero del Turismo di 3 milioni di euro, daremo vita al progetto 'La Liguria degli anelli' che ci permetterà di realizzare quattro nuove ciclovie: 'Anello mare entroterra' nel genovesato (da Genova a Lavagna), 'Anello dell'Alta Valle Argentina' nell'imperiese (da Bordighera/Ventimiglia a Riva Ligure), 'Anello del Melogno' nel savonese (da Loano a Finale Ligure), e sempre nell'imperiese 'Anello San Romolo-Sanremo'. Metteremo quindi a nuovo 460 chilometri di strade bianche e provinciali con anche l'installazione di circa 20 stazioni di ricarica: sarà bellissimo pedalare circondati dai meravigliosi panorami mozzafiato della Liguria”.





