SARDEGNA | Mediterraneo, strategie condivise contro il cambiamento climatico: a Villasimius il turismo guarda avanti
Sette destinazioni turistiche del Mediterraneo uniscono competenze, esperienze e visioni per affrontare una delle sfide più urgenti del nostro tempo: l’adattamento ai cambiamenti climatici. È questo il filo conduttore del workshop internazionale “NaTour4ClimateChange”, ospitato a Villasimius, nel sud-est della Sardegna, nell’ambito del progetto europeo NaTour4ClimateChange. L’iniziativa rappresenta il terzo appuntamento del “Pilot Destinations Exchange Workshop”, un momento di confronto tra territori costieri impegnati nello sviluppo di strategie innovative per rendere il turismo più resiliente e sostenibile. Al centro del dibattito, le cosiddette “soluzioni basate sulla natura”, approcci che integrano la tutela degli ecosistemi con la valorizzazione turistica, offrendo risposte concrete agli effetti del cambiamento climatico.
(TurismoItaliaNews) Il progetto si configura come un vero laboratorio di sperimentazione, in cui le destinazioni coinvolte condividono buone pratiche e modelli replicabili. L’obiettivo è rafforzare la capacità di adattamento delle aree costiere, sempre più esposte a fenomeni come l’erosione, l’innalzamento del livello del mare e le variazioni climatiche, senza rinunciare alla qualità dell’offerta turistica. In questo contesto, Villasimius diventa punto di riferimento per una riflessione che supera i confini locali e si apre a una dimensione internazionale. Il dialogo tra le diverse realtà mediterranee consente di costruire una visione comune, basata su cooperazione e innovazione, capace di trasformare le criticità in opportunità di sviluppo sostenibile.
Il workshop conferma così il ruolo strategico del Mediterraneo come area pilota per nuove politiche turistiche, dove la gestione delle risorse naturali si intreccia con la competitività delle destinazioni. Un percorso che guarda al futuro, puntando su modelli di crescita capaci di coniugare ambiente, economia e comunità locali. All'iniziativa, finanziata dal programma Interreg EuroMED ed ospitata dall'Area Marina Protetta di Capo Carbonara, partecipano, oltre all'Amp di Capo Carbonara, l'Amp di Tavolara Capo Coda Cavallo, entrambe in Sardegna, il Parco Naturale di Cabo de Gata (Andalusia), la municipalità di Dugi Otok (Dalmazia), il Parco Naturale di Hutovo Blato (Erzegovina), la municipalità di Ori Zarkou (Creta), l'Amp di Cap Ferrat (Costa Azzura), i rispettivi rappresentanti regionali e i partner tecnici (Iucn, Plan Bleu, , Conference of Peripheral Maritime Regions of Europe, Hellenic Society for the Protection of Nature e l'Istituto per il Turismo della Croazia, capofila del progetto).
L'incontro di Villasimius costituisce il terzo appuntamento dopo quelli a Marsiglia e a Barcellona e dedicate rispettivamente ai Climate Action Plans e alle Nature-based Solutions. Il tema centrale del confronto è rappresentato dalla valorizzazione delle misure ambientali di adattamento, finalizzata a promuovere nel mercato turistico le destinazioni turistiche che fanno questa scelta "naturale" per aumentare la loro resilienza climatica, e nel contempo stimolano il coinvolgimento attivo dei turisti rispetto al tema del cambiamento climatico.