UMBRIA | Con Hispellvm la storia si serve in tavola: a Villa Fidelia di Spello torna il banchetto dell'imperatore Costantino
Un'esperienza immersiva tra archeologia, gastronomia e spettacolo inaugura Hispellvm 2026: nella suggestiva Villa Fidelia di Spello rivivono i sapori dell'antica Roma ispirati alle ricette di Apicio
Eventi che raccontano la storia attraverso le parole e altri che scelgono di farla rivivere con tutti i sensi. A Spello, l'antica Hispellum, il viaggio nel tempo prende forma attorno a una tavola imbandita, dove i profumi delle spezie, il gusto di ricette tramandate dai secoli e l'atmosfera di un grande banchetto romano restituiscono il fascino di un'epoca che continua a esercitare un irresistibile richiamo. Sarà la raffinata cornice di Villa Fidelia, edificata nell'area che in età romana ospitava l'antico santuario federale degli Umbri, ad accogliere mercoledì 22 luglio, alle 21, l'anteprima di Hispellvm 2026, la rievocazione storica che dal 27 al 30 agosto trasforma nuovamente Spello in una vivace città dell'Impero.
(TurismoItaliaNews) L'appuntamento, intitolato "Cena Imperiale. Alla mensa dei Romani", propone un'autentica esperienza di archeofood, capace di unire ricerca storica, valorizzazione del patrimonio culturale e alta gastronomia. Gli ospiti saranno accompagnati in un percorso sensoriale ispirato alle ricette di Marco Gavio Apicio, il più celebre gastronomo dell'antica Roma, degustando piatti che riportano in vita sapori, aromi e accostamenti tramandati dalla tradizione culinaria romana. A rendere ancora più coinvolgente la serata contribuiranno figuranti in costume storico, recitationes, musiche, danze e spettacolari giochi di fuoco, trasformando Villa Fidelia in un palcoscenico dove storia, spettacolo e convivialità si fondono in un'unica esperienza. Un'occasione pensata non soltanto per gli appassionati di archeologia e storia antica, ma anche per gourmet, curiosi e viaggiatori alla ricerca di un modo originale per conoscere uno dei borghi più affascinanti dell'Umbria.
Curato dallo chef Francesco Panfili, con la consulenza storica dell’accademico della Cucina Italiana Daniele Falchi, il menu donerà un’esperienza sensoriale unica e affascinante, piacevole per il gusto, gli occhi e l'anima. Un susseguirsi di emozioni perdute nel tempo, nel cuore di una Villa che narra una storia antichissima e gloriosa. Perché non a caso il convivio avrà come prezioso scenario i giardini di Villa Fidelia. La magnificente struttura, su cui ha lasciato il segno anche il celebre architetto folignate Giuseppe Piermarin, sorge sui resti di un antichissimo santuario federale degli Umbri (IV secolo d.C.) che accoglieva il tempio di Venere, il Teatro e le Terme.
Per l’Associazione Hispellvm, presieduta da Sandro Vitali, l’idea di far riaffiorare, in un luogo così nutrito di storia, le radici romane di una comunità bevendo mvslvm, o scoprendo il guato lontano di un aper myrtatvs super cremorem cvcvrbitae e di altri piatti in menu pronti a narrare storie di luoghi e personaggi, messi in scena dalla Compagnia Hispellvm. Dal presidente Vitali l’invito a esserci. “Non è la prima volta che Hispellvm fa di Villa Fidelia uno dei suoi punti rievocativi. Ma quest’anno, grazie al prezioso contributo del Comitato Scientifico e del prof. Giorgio Bonamente, la ricerca è andata avanti e questo luogo, così importante per la storia di tutta la Valle Umbra, sarà perno di vari eventi. Ci siamo affidati a bellezza e sapori di un’antica cucina per una ‘Cena Imperiale’ che siamo certi resterà nel cuore di chi vorrà esserci. Poi appuntamento a agosto con Hispellvm 2026”.
Risultato, un’imperdibile cena spettacolo ispirata certo all’imperatore Costantino. al Rescritto che dedicò agli Hispellates, prezioso documento lapideo del 333 d.C. conservato oggi nel Comune di Spello. È lì che si legge come l’imperatore concesse agli spellani, e alla popolazione umbra, di riunirsi nel santuario federale di Spello - appunto Villa Fidelia - per le cerimonie sacre e per celebrare ludi scenici e gladiatorii. Unica condizione, edificare un magnifico tempio dedicato alla Gens Flavia della famiglia imperiale. E così avvenne. Sarà questa storia affascinante a scandire la cena nelle sue varie parti, dalla Gustatio alle Prime Mensae, per passare alle Secundae Mensae e infine alle Commissatio e Apophoreta.
Per un viaggio tra sapori e ludi scenici, coinvolgente e magico, dove rivivere un frammento di meravigliosa storia, da raccontare e condividere (info 392-8219994).





