La Turchia illumina il suo patrimonio archeologico con Taş Tepeler: al via progetto che prevede scavi e ricerche in sette località

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Scavi archeologici e ricerche in sette località della Turchia: Göbeklitepe, Karahantepe, Gürcütepe, Sayburç, Çakmaktepe, Sefertepe e il tumulo di Yeni Mahalle tenuti da comitati scientifici e dalla Direzione del Museo di Şanlıurfa sotto la guida della Direzione Generale dei Beni Culturali e dei Musei del ministero della Cultura e del Turismo della Turchia. E’ quanto prevede il progetto Taş Tepeler.

 

(TurismoItaliaNews) Il ministero della Cultura e del Turismo dellaTurchia e l'Agenzia per la promozione e lo sviluppo del turismo (Tga) hanno presentato Taş Tepeler, un progetto che mira a rivelare il luogo in cui è avvenuto il cambiamento nella storia dell’umanità e una grande trasformazione del modo di vivere, sia dei cacciatori che degli agricoltori. Nell'ambito del programma accademici e ricercatori turchi e di tutto il mondo si sono incontrati in un simposio nella città di Şanlıurfa dal titolo "Riflessioni del Neolitico nel mondo”. Durante la visita a Karahantepe, scavo aperto per l’occasione, il ministro della Cultura e del Turismo Mehmet Nuri Ersoy, ha fatto notare come questi siti archeologici, con i loro scavi, siano in grado di rivelare l’importante contributo dell'Anatolia nella storia dell’uomo.

“Nei prossimi giorni inizieranno gli scavi nei tumuli degli insediamenti di Ayanlar, Yoğunburç, Harbetsuvan, Kurttepesi e Taşlıtepe, come parte della prima fase del progetto di ricerca neolitica di Şanlıurfa che si svolgerà tra il 2021-2024. In alcune di queste aree sono già state effettuate misurazioni geomagnetiche e misurazioni radar a penetrazione del suolo che continueranno parallelamente agli scavi” ha sottolineato il ministro. Per attuare questo importante progetto è stata pianificata la cooperazione con 12 istituzioni e organizzazioni, tra cui 8 università della Turchia e sono stati firmati protocolli di cooperazione diretta tra l'Università di Istanbul, l'Università di Harran e l'Università di Ankara Bilim. Sono state anche coinvolte 8 università in cinque paesi diversi e 4 accademie, istituti e musei internazionali nel progetto di ricerca sull'età neolitica di Şanlıurfa, stabilendo un ampio raggio d'azione internazionale con Giappone, Russia, Germania, Regno Unito e Francia.

La regione di Şanlıurfa ospita i primi esempi di lavoro organizzato e specializzazione nella storia della civiltà. Tra il 2021 e il 2024 verranno effettuati scavi in 12 località, tra cui Karahantepe: un sito con oltre 250 blocchi megalitici a forma di T simili a quelli trovati nel sito, Patrimonio Mondiale dell'Unesco, di Göbeklitepe. Si ritiene che i reperti di questi scavi, ora esposti in una mostra nel Museo Archeologico di Şanlıurfa, siano preziosi contributi di epoca preistorica in grado di farci scoprire di più su quella che era la vita quotidiana e i rituali di certe civiltà.

Il Progetto Taş Tepeler mette in luce anche l’evoluzione delle case; sono infatti emersi villaggi e allo stesso tempo si parla di una stratificazione della società nonché l’inizio delle attività commerciali. Si pensa infatti che le monumentali strutture megalitiche della zona fossero spazi comuni dove le persone si riunivano. Il Congresso Mondiale Internazionale sul Neolitico, che si terrà nel 2023 come parte del progetto di ricerca sull'età neolitica, includerà numerose sessioni scientifiche e mostrerà i tesori culturali unici di Şanlıurfa.

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