Il patrimonio verde Unesco scelto per celebrare l’amicizia tra Portogallo e Singapore: la Laurisilva di Madeira e i Botanic Gardens
Eugenio Serlupini, Lisbona / Portogallo
E’ all’insegna della natura la celebrazione dei quaranta anni delle relazioni diplomatiche tra il Portogallo e Singapore. Se nel sedicesimo secolo si parlava di conquiste e domini, oggi per i portoghesi la Città del leone nel sud-est asiatico è un partner con lo sguardo rivolto al futuro, in un mondo in continuo mutamento dove arrivano innovazione, digitalizzazione e sostenibilità in primo piano come aree in cui entrambi i Paesi possono svilupparsi a partnership più significativa. E’ la Laurisilva di Madeira e i Giardini Botanici di Singapore diventano in forma stilizzata il logo di questo patto di amicizia.
(TurismoItaliaNews) Entrambi patrimonio dell’Umanità per volere dell’Unesco, la foresta Laurissilva di Madeira e i Giardini botanici di Singapore sono stati “fissati” dal designer João Machado nel bozzetto realizzato per i due francobolli gemelli mandati in pista a partire dal 28 maggio nei due Paesi per celebrare il quarantennale delle loro relazioni diplomatiche. Una formidabile, ulteriore opportunità di promozione di due eccellenze dei territori da conoscere e soprattutto da vedere. Sull’Isola di Madeira la Laurisilva è infatti uno straordinario “relitto” di un tipo di foresta di alloro che in passato era molto diffuso ed oggi è la più grande area sopravvissuta: si ritiene che sia una foresta primaria al 90% con una serie unica di piante e animali, tra cui molte specie endemiche come il Colombaccio di Madeira. Questo tipo di vegetazione ora è confinato alle Azzorre, a Madeira e alle Isole Canarie, al cui interno conservano una ricchezza di nicchie ecologiche, processi ecosistemici intatti e svolgono un ruolo predominante nel mantenimento dell’equilibrio idrologico sull’isola di Madeira. La Laurisilva riveste dunque una grande importanza per la conservazione della biodiversità con almeno 76 specie di piante vascolari endemiche, insieme a un numero elevato di invertebrati endemici e due uccelli tipici di questo luogo.
Situati nel cuore di Singapore, i Botanic Gardens mostrano l'evoluzione di un giardino botanico coloniale tropicale britannico, diventato una moderna istituzione scientifica di livello mondiale sia per la conservazione che per l'istruzione. Il paesaggio comprende una ricca varietà di caratteristiche storiche, piantagioni ed edifici che dimostrano lo sviluppo del giardino sin dalla sua creazione nel 1859. È stato un importante centro per la scienza, la ricerca e la conservazione delle piante, in particolare in relazione alla coltivazione delle piantagioni di gomma, nel sud-est asiatico dal 1875.
“Il Portogallo e Singapore sono legati da un mare che è testimone dei grandi viaggi delle scoperte, ora trasformata in un'autostrada del commercio internazionale. Non c'è dubbio che questo mare che ci unisce continuerà per far parte della nostra identità condivisa - commenta Mário Miranda Duarte, ambasciatore portoghese a Singapore - oggi, nell'anno in cui celebriamo il 40° anniversario di questo rapporto, il Portogallo vede a Singapore un partner con lo sguardo rivolto al futuro, in un mondo in continuo mutamento dove arrivano innovazione, digitalizzazione e sostenibilità in primo piano come aree in cui entrambi i Paesi possono svilupparsi a partnership più significativa”.
Lo Stretto di Singapore era già stato menzionato dall'esploratore portoghese Fernão Mendes Pinto nella sua opera “Peregrinação” (Pellegrinaggio), pubblicata postumo nel 1614, che racconta la genesi della presenza portoghese in tutto il sud-est asiatico e l'Estremo Oriente dal sedicesimo secolo in poi, ininterrotto fino ai giorni nostri. L'instaurazione di relazioni diplomatiche, nel 1981, con l'allora neonata Repubblica di Singapore, ha confermato la volontà portoghese di approfondire la politica, scambi commerciali, culturali e people to people con la regione che, nonostante la distanza geografica, diventa sempre più vicino come opportunità per un bilaterale sviluppo della cooperazione.




