La Francia paradiso del cicloturismo: un viaggio sulle due ruote tra natura, cultura e sostenibilità
Giovanni Bosi
La Francia si conferma sempre più come la destinazione ciclistica per eccellenza in Europa, e non solo. Complice una crescente sensibilità verso la mobilità sostenibile e uno straordinario impegno istituzionale, il Paese sta vivendo una vera e propria rivoluzione a pedali. I numeri parlano chiaro: in soli due anni le piste ciclabili sono aumentate del 28% e le vendite di biciclette sono cresciute del 43%. Un trend che coinvolge residenti e turisti, uniti dalla riscoperta del piacere di viaggiare lentamente, in armonia con l’ambiente e con il territorio. Ecco allora alcune idee.
(TurismoItaliaNews) Da anni ormai l’utilizzo delle piste ciclabili è salito del 52%, spinto anche da un importante piano governativo: il Piano Biciclette nazionale, che ha visto lo stanziamento di 2 miliardi di euro per potenziare infrastrutture e itinerari ciclabili su scala nazionale. L’obiettivo è ambizioso ma alla portata: diventare entro il 2030 la prima destinazione cicloturistica al mondo. Un traguardo che si costruisce giorno dopo giorno, grazie a una rete capillare di percorsi, servizi su misura e una cultura dell’accoglienza ormai consolidata.
Ogni anno sono 22 milioni i francesi che scelgono di pedalare durante le vacanze, mentre oltre il 20% dei cicloturisti proviene dall’estero. Un dato che conferma il crescente appeal della Francia tra gli amanti delle due ruote. Il Paese può contare su un sistema di ciclovie esteso e ben organizzato, che include 10 itinerari della rete EuroVélo, pensati per soddisfare ogni tipo di viaggiatore: dal principiante all’esperto, dal fan del Tour de France al praticante di mountain bike o gravel. Dai vigneti della Loira ai panorami alpini, dai borghi della Provenza alle spiagge dell’Atlantico, ogni regione francese offre esperienze diverse ma sempre indimenticabili.
A rendere l’esperienza ancora più completa e accessibile è l’ampia offerta di strutture “Accueil Vélo”, un marchio di qualità promosso da France Vélo Tourisme. Sono oltre 7.100 le strutture certificate – tra hotel, ristoranti, campeggi, musei e punti di noleggio bici – che garantiscono servizi specifici per i ciclisti: parcheggi sicuri, kit di riparazione, informazioni sui percorsi e, soprattutto, un’accoglienza calorosa. Un ecosistema turistico pensato per chi viaggia su due ruote, dove ogni dettaglio fa la differenza.
Il cicloturismo non è solo una tendenza in crescita, ma anche un motore economico sostenibile. I cicloturisti spendono in media 68 euro al giorno, ovvero il 24% in più rispetto ai turisti tradizionali. Una spinta significativa per l’economia locale, soprattutto nelle aree rurali o meno frequentate dal turismo di massa. Ma il valore aggiunto è anche ambientale: più biciclette significa meno traffico, meno inquinamento e un impatto positivo sul territorio.
In definitiva, la Francia offre oggi la combinazione perfetta tra infrastrutture moderne, paesaggi incantevoli, cultura diffusa e ospitalità mirata. Che si tratti di un viaggio sportivo, di un’escursione in famiglia o di una vacanza alla scoperta dei sapori e delle tradizioni locali, la bicicletta è il mezzo ideale per vivere il Paese da una prospettiva nuova, autentica e sostenibile.
Pedalare in Francia non è solo un modo di viaggiare: è un invito a rallentare, esplorare e scoprire. Un’avventura su due ruote che rimane nel cuore.
Per saperne di più france.fr/it
Gli itinerari di cicloturismo francevelotourisme.com/
Auvergne-Rhône-Alpes
La Belle Via, tra laghi e vette
Alternativa dolce alla ViaRhôna, La Belle Via collega Ginevra a Valence, percorrendo 280 km attraverso l’Alta Savoia, la Savoia, l’Isère e la Drôme. Il percorso, accessibile a tutti, costeggia il lago di Annecy e il lago di Bourget, attraverso frutteti, vigneti e valli alpine ai piedi dei più bei massicci: Giura, Bauges, Chartreuse, Belledonne, Vercors con il Monte Bianco che veglia in lontananza. Una vacanza attiva dove natura, cultura e gastronomia si fondono. Un tandem elettrico è disponibile gratuitamente per le persone con disabilità visiva e con mobilità ridotta. In tandem, si percorrono senza difficoltà i 20 km della Via Verde tra Bourg-Saint-Maurice e Aime, lungo il fiume Isère.
francevelotourisme.com
hautetarentaise.fr
Montagne del Giura
Pumptrack, un parco giochi naturale
Gobbe, curve e tornanti punteggiano i sentieri scolpiti del Massiccio del Giura, progettati per mountain bike, bmx o il monopattino. Ci si muove senza pedalare, muovendo il corpo in un movimento fluido e giocoso. Questi sentieri, spesso ad accesso libero, si fondono con paesaggi naturali e accolgono ciclisti di tutti i livelli, dai bambini ai riders più esperti. Una pratica accessibile, divertente e sportiva, nel cuore di un dolce paesaggio montano.
destination-haut-doubs.com
Nouvelle-Aquitaine
La Velidéale, seguendo l’acqua e i parchi
Dall’estuario della Loira al lago di Vassivière, questo itinerario ciclabile di 638 km collega l’Oceano Atlantico alla regione centro-occidentale, attraversando cinque Parchi Naturali Regionali. L’acqua è il filo conduttore: paludi, fiumi, laghi e canali tutelati punteggiano il percorso. Il tratto della Nouvelle Aquitaine, da Royère-de-Vassivière a Mauléon, offre una dolce fuga di 477 km attraverso l’Alta Vienne, la Creuse, la Charente e le Deux-Sèvres. Un percorso tranquillo, ideale per rallentare il ritmo. A 35 km da Limoges, l’ex ferrovia Via Verde degli Hauts de Tardoire si snoda per 13 km senza auto, attraverso sottobosco e siti storici. Biciclette adattate, visite audioguidate e noleggio in loco sono pensati per pedalare insieme, al ritmo del Limosino.
lavelideale.fr
visitlimousin.com
Centro-Valle della Loira
20 anni in bicicletta lungo la Loira
Pioniere dei tour in bicicletta in Francia, Randovélo progetta dal 1995 viaggi chiavi in mano che uniscono natura, cultura e gastronomia. Con sede a Blois, l’agenzia conosce il percorso della Loira in bicicletta come nessun altro e nel 2025 celebra il suo 20° anniversario. Per l’occasione, propone tour pensati per riscoprire questo percorso iconico: 900 km tra castelli, vigneti e paesaggi della Valle della Loira, da esplorare al proprio ritmo, con borse leggere e spirito libero. In Touraine, Air’Go Cyclo noleggia biciclette elettriche adattate: tricicli, tandem affiancati, risciò e sedie a rotelle integrate. Garantito dal marchio “Turismo & Handicap” con consegna e assistenza disponibili, con consegna e assistenza disponibili.
randovelo.fr
airgo-cyclo.com
Provenza-Alpi-Costa Azzurra
Il Mediterraneo in bicicletta, tra mare ed entroterra
Da Le Perthus a Mentone, La Méditerranée à Vélo / Il Mediterraneo in bicicletta, si snoda per 850 km tra Occitania, Provenza e Costa Azzurra. Questa sezione francese dell’EuroVelo 8 collega la Spagna all’Italia seguendo la costa... ma non solo. A volte, il percorso si spinge verso l’interno, inoltrandosi nell’entroterra. Si interseca anche con altri itinerari ciclabili, come la ViaRhôna o la V65. Una traversata inondata di sole, agevole e ricca di contrasti, tra costa, colline e i profumi del Sud.
lamediterraneeavelo.com
Hauts-de-France
La Vélomaritime, tra vento e vertigine
Con oltre 200 km, la Vélomaritime svela i paesaggi contrastanti della regione Hauts-de-France: spiagge infinite, promontori spazzati dal vento e scogliere a picco. Dal confine con il Belgio a Mers-les-Bains, il percorso attraversa le Fiandre, la Costa d’Opale, la Baia della Somme e ancora Wimereux e le sue ville Belle Époque. Il tratto Sangatte-Wimereux (30 km) offre un condensato di sensazioni, tra dislivelli, aria salmastra e viste mozzafiato sul Grand Site des Deux-Caps. Un itinerario rigenerante.
lavelomaritime.fr
Pays De La Loire
La Mayenne in bicicletta, su 2 ruote tra castelli e sentieri tranquilli
Due nuovi percorsi ciclabili partono da Laval e svelano un patrimonio nascosto: località con il marchio di “Piccole Città di Carattere”, castelli e paesaggi tranquilli. L’accesso è facile: stazioni ferroviarie Tgv e Ter o parcheggio auto sul posto. Che siate in sella alla vostra bicicletta o su una bici a noleggio, potrete pedalare con leggerezza, senza auto in giro. L’itinerario “La Piccola Regina al Castello” (105 km) si dirige verso Craon e Château-Gontier. “La Storia Pedalando” (150 km) attraversa Saulges e Parnésur-Roc. Due percorsi-spettacolo da creare chilometro dopo chilometro.
mayenne-tourisme.com/en
Grande Est
Raid Bulles, l’Aube in modo diverso
375 km in bicicletta e 4.250 metri di dislivello positivo per esplorare l’Aube in modo diverso. Il Raid Bulles traccia un percorso pensato per le bici gravel, quelle bici agili, a loro agio sia su strada che su sentieri. Da Troyes alla Côte des Bar, passando per i bocage del Pays d’Othe e dell’Armance, si attraversano vigneti, foreste e villaggi. Un percorso itinerante sportivo e sensoriale, attraverso un paesaggio naturale di dolci colline e grandi vigneti.
aube-champagne.com/fr





