Tre city-break nel Grande Est della Francia: viaggio enoturistico a Reims, l’Art Nouveau a Nancy, fuga ecologica a Strasburgo
Un viaggio enoturistico a Reims. Oppure sulle tracce dell’Art Nouveau a Nancy. O ancora a Strasburgo per una fuga romantica ed ecologica. O magari tutti e tre. Ecco altrettanti city-break nel Grande Est della Francia, per un turismo urbano d’eccellenza con tre proposte che combinano gastronomia, design e patrimonio.
(TurismoItaliaNews) A solo un’ora di Tgv dall’aeroporto di Parigi-Charles de Gaulle, Reims è una destinazione eccezionale che combina la gastronomia e il turismo del vino. Passeggiate nel centro storico per scoprire i siti eccezionali Patrimonio mondiale dell’Unesco: la cattedrale di Notre Dame, luogo delle incoronazioni dei re di Francia, e dal 2015, le colline, le case produttrici e le cantine dello Champagne, di cui fa parte la collina di St Nicaise a Reims. È qui che si trovano le grandi «maison» dello Champagne. Sosta d’obbligo alla Maison Taittinger per una visita alle cantine scavate nel gesso e una degustazione memorabile. La passeggiata continua alle Halles Boulingrin dalla singolare architettura, tempio della gastronomia di Reims. Per una sosta a 5*, lo scenario sublime dell’hotel Les Crayères è un must, un concentrato di arte di vivere alla francese. Pausa gastronomica d’eccellenza dallo chef due stelle Philippe Mille, che esalta i prodotti locali nel suo menu “L’anima della Champagne”.
www.reims-tourisme.com
Sulle tracce dell’Art Nouveau a Nancy
C’è un legame speciale, fra l’Italia a Nancy. Sapevate che le reliquie di San Nicola, patrono della città di Nancy, sono conservate in Italia a Bari e a Mira, vicino a Venezia? Simbolo della città, la famosa Place Stanislas, eletta monumento preferito dai francesi nel 2021, celebrerà, nel 2023, il 30° anniversario della sua iscrizione nel Patrimonio mondiale dell’Unesco. Venire a Nancy significa anche seguire le orme dei maestri dell’Art Nouveau, il famoso movimento artistico nato alla fine del XIX secolo e all’inizio del XX proprio in questa città, che oggi è un museo a cielo aperto. Due indirizzi da non perdere per comprendere meglio l’Art Nouveau, la Villa Majorelle e il Museo dell’Ecole de Nancy. E nel nuovo hotel Bestwestern Crystal, con spa e il bar rooftop, una dolce pausa prima di assaggiare alcune specialità locali alla brasserie Excelsior, ideale per scoprire l’arte di vivere di Nancy.
www.nancy-tourisme.fr
Strasburgo, una fuga romantica ed ecologica
Strasburgo è una città con un ricco patrimonio, come dimostrano la famosa cattedrale e il cuore storico, la Grande Ile, dove la gente ama passeggiare a piedi, in bicicletta o in barca. Lungo le rive, nelle stradine della Petite France, fra i canali, le case a graticcio, tesori architettonici, tutto trasporta nel cuore delle tradizioni alsaziane. Non mancano i buoni indirizzi per soste che uniscono fascino e modernità. Fra le ultime aperture della stagione, l’hotel Leonor: progettato da Jean-Philippe Nuel, dietro la sua maestosa facciata del XIX secolo e interni accoglienti con tocchi di modernità. L’hotel 4* con 116 camere offre un bar pasticceria e un ristorante il cui menu è supervisionato dallo chef 2* Nicolas Stamm. A due passi dalla stazione, il boutique-hotel Tandem, dal look conviviale e grafico, ispirato alla bicicletta, segue una filosofia eco-responsabile e propone il noleggio diretto di bici. A due passi, Le Botaniste, cocktail bar e ristorante creativo, valorizza i prodotti locali e stagionali in una cucina gastronomica, in cui “mangiare bene” e “bere bene” sono le parole chiave.
www.visitstrasbourg.fr/it/
La proposta green & blu: “Nutchel”, glamping nel cuore della foresta
“Nutchel”, glamping nel cuore della foresta - A Plaine, nel cuore della valle del fiume Bruche (un’ora da Strasburgo), un piccolo villaggio atipico di 37 chalet in modalità glamping è stato aperto a fine 2021. Una base perfetta per gli amanti del turismo naturale in cerca di tranquillità e libertà. Nel cuore di un ambiente naturale protetto, il concetto reinventa il legame con la vita all’aria aperta permettendo un ritorno alle cose semplici: staccare, rilassarsi, riscoprire il piacere di stare insieme. È anche un invito a vivere una vera esperienza. Dotati di stufe a legna, candele e lampade a olio, gli chalet sono senza elettricità ma non sacrificano nulla in termini di comfort: angoli accoglienti dove sedersi e rilassarsi, grandi letti, docce con acqua calda e servizi igienici “veri”. Ogni chalet a ha il suo barbecue a gas, perfetto per cucinare all’aperto in estate e in inverno. Un edificio comune offre una grande sala - attrezzata con giochi per bambini, una boutique - dove ognuno può sistemarsi come vuole per tutto il tempo che vuole.
www.nutchel.be
L'Agenzia Regionale del Turismo del Grand Est francese si affida a 5 destinazioni turistiche per promuovere il territorio: Alsazia, Ardenne, Champagne, Lorena e Vosgi.
Per saperne di più
www.art-grandest.fr
www.france.fr
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